L’Agenzia non esiste. O almeno, non in questo piano dell’esistenza. Tutto, dalla scrivania a cui lavori, alla sedia su cui sei seduto e al tiramisù della Luisa che mangerai in mensa non esiste in questo mondo. Nemmeno la penna con cui scrivi o il caffè che berrai. Questo è quanto Daniele Baroni si sente dire il primo giorno all’Agenzia dal suo capo, Alessandro Russo.
Tra corridoi che cambiano forma, archivi infiniti, un motel al centro dell’universo, pesci volanti e orrori cosmici da altre realtà, Daniele e Alessandro scopriranno che a legarli non è solo il lavoro, ma anche l’attrazione e il sentimento.
Questo almeno finché Daniele non verrà risucchiato nella tana degli orrori e Alessandro farà di tutto per raggiungerlo e salvarlo. Per farlo, avrà bisogno solo di una scatola di fiammiferi e un kit di cortesia del Sesto Motel. O almeno, questo è quanto afferma il Custode.
Ding. Ding. Ding. Diiiiing. Diiiiing. Diiiiing. Ding. Ding. Ding.


Titolo: L’Agenzia – Milano.
Autrici: Daniela Barisone e Juls SK Vernet.
Serie: Soglie instabili vol. 1.
Genere: Paranormal Romance, Romance M/M.
Editore: Lux Lab.
Prezzo: euro 3,49 (eBook); euro 13,00 (cartaceo).
Link per l’acquisto: QUI.

Un paranormal romance dall’insolita ambientazione italiana, Milano, che sviluppa la tematica degli universi alternativi con ironia ed efficacia.
Alessandro Russo era un membro importante dell’Agenzia, ricopriva incarichi di responsabilità e comandava una squadra di agenti, ma si ritrova relegato a un lavoro d’ufficio, oppresso dai sensi di colpa e senza nessuna prospettiva.
L’arrivo del giovane Daniele Baroni, ventenne in cerca di lavoro che non avrebbe mai pensato di trovarsi ad aver a che fare con universi alternativi e mostri ai quali dare la caccia, è la sua occasione per riprendere in mano il lavoro e la propria vita addestrando un  neofita.
Nessuno dei due aveva messo in conto i sentimenti.
Così, tra una missione e un pranzo alla mensa, Alessandro si rende conto che quel ragazzo, forse troppo giovane per lui, non rappresenta soltanto il partner ideale per svagarsi con un po’ di sesso, ma è molto di più.
Daniele è sorpreso da quell’attrazione per il suo superiore, ma perché rifiutare quei sentimenti che affiorano poco a poco?

E, mentre assistiamo all’evoluzione del loro rapporto, l’abile narrazione delle due autrici ci mostra il singolare mondo dell’Agenzia, dove perfino le stanze hanno una vita propria.  É stato un vero spasso leggere questo libro. Mostri, corridoi che appaiono e scompaiono, squadre di agenti che si perdono per un anno intero ma vengono nutriti con merendine e bibite da una misteriosa entità, alberghi fantasma con strani custodi, porte dimensionali collocate in luoghi impensabili. E l’ambientazione milanese, corredata di frasi in dialetto, non fa certo rimpiangere quelle americane.
Segreti e sorprese sono ben dosati, con un  registro ironico piacevolissimo che sa diventare drammatico al momento giusto.
Consigliatissimo per concedersi qualche ora di relax gustando un ottimo libro.

Cinque stelline.
Copia acquistata.

N. B. È la seconda volta che il Blog recensisce questo romanzo (piaciuto, vero?). La prima recensione, a firma Babette Brown, la trovate QUI.

I libri di Fernanda Romani li trovate QUI