Come potete notare, questo notiziario mensile dei miei deliri vi giunge in ritardo, rispetto alle solite tempistiche. Perché? Perché la vita mi ha messo a dura prova e ho riflettuto a lungo sull’opportunità di proseguire quei molti piccoli impegni che noi – scribacchin3 semiemers3 – dobbiamo rispettare per restare nella mente e nel cuore di chi ci legge. Ho subito un lutto. Grave, devastante, inatteso. Ingiusto. Sì, lo so, quando muore una persona cara lo diciamo tutt3 che è ingiusto. Crudele, “senza una ragione, né un motivo” (cit.) Ma così vanno le cose. E allora puoi scegliere tra toccare il fondo e restarci. Oppure, come recita il titolo di questa lettera, RISALIRE. Se mi stai leggendo è perché, appunto, ho deciso di non ascoltare la volontà di arrendermi e di riprendere a vivere. Con una ferita in più.
Ha senso inseguire storie di fantasia? Sì.
Ha senso continuare a leggere e a scrivere? Ti dico ancora sì.
Ha scritto Adrian M. Gibson che “leggere è essenzialmente un esercizio di empatia – così come raccontare storie”, perché creare personaggi significa mettersi nei panni di altro da te. Capirne le ragioni, studiarne le azioni, accettare diversi punti di vista.
Ti stai chiedendo chi sia Adrian M. Gibson? Un autore che la casa editrice LettereElettriche ha pescato nel mare magno del cyber-punk, del weird, del fantasy internazionale. E confesso che, a fronte della mia situazione personale, dell’apatia psicologica che mi porto dentro e contro la quale combatto, leggere “Mushroom Blues” è stato un toccasana.
Quindi, si risale, si riprendere a nuotare nelle acque agitate del mondo editoriale, si cerca di stare al passo, senza snaturarsi, senza aggregarsi alle mode. Non ti nascondo che, in questo momento, dare spazio a nuove storie (ne ho almeno due in testa che ululano) è difficile. Ma è anche salvifico. Non ci rinuncio. Non posso e non voglio.
E visto che un notiziario mensile ha lo scopo di dare il polso di ciò che si sta producendo, o che si è prodotto, ti ricordo che in questo annus horribilis ho comunque dato alle stampe una novelette folk-horror ambientata in Molise…
… e il terzo volume delle mie storie rock (romance mmm con un affaccio privilegiato sul mondo della comunicazione, dei social e del cyberbullismo).
Spero di non averti annoiato (o depresso).
OoO
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