Recensioni

Recensione: “Dammi mille baci”, di Tillie Cole

Un ragazzo. Una ragazza.
Un legame creato in un istante e custodito per un decennio.
Un’amicizia che né il tempo né la distanza possono spezzare.
Un amore che durerà oltre il destino.
Poppy Litchfield ha solo nove anni quando si lancia nell’avventura più grande della sua vita, collezionare mille baci capaci di farle scoppiare il cuore. Il suo vicino di casa e migliore amico è il perfetto compagno per quest’avventura.
Poppy ha tutto quello che potrebbe desiderare: gioia, risate, baci da togliere il fiato, e il vero amore.
Ma crescere è difficile e l’amore può non essere in grado di superare tutti gli ostacoli…
Quando il diciassettenne Rune Kristiansen torna nella tranquilla cittadina della Georgia in cui ha abitato da bambino, ha in mente solo una cosa. Scoprire il motivo che ha spinto la sua inseparabile amica d’infanzia a escluderlo dalla sua vita senza una parola di spiegazione. Ma il suo cuore potrebbe rompersi di nuovo…

Un bacio dura un attimo. Ma mille baci possono durare un’eternità. Una delle storie più intense, struggenti e devastanti che abbia letto. Ti entra nel cuore come solo pochi libri sanno fare. È una di quelle storie che rileggeresti mille volte… “un indimenticabile”. Un amore incorruttibile, eterno, immenso. (Greta Book Lover’s)
Mentre leggevo avevo le lacrime agli occhi, il cuore che mi batteva in gola e il respiro corto per tutte le emozioni che si sprigionavano dalle pagine di questo libro. Da spezzare il cuore, da togliere il fiato, indimenticabile e profondamente bello. Vale ogni singola lacrima. (Aestas Book Blog)

Titolo: Dammi mille baci.
Autrice: Tillie Cole.
Genere: Young Adult.
Editore: Always Publishing.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 11,81 (copertina flessibile).

OoO

3 stelle

Ebbene, entusiasmata dalle diverse recensioni, mi sono approcciata al romanzo con una forte aspettativa. Non dico che ne sia rimasta delusa, ma non reputo Dammi mille baci il libro del secolo. Per tanti motivi, tra cui l’editing post traduzione che mi ha causato un po’ di ulcera. La traduzione l’ho trovata molto buona, ma cose come dì al posto di di’ (dì è giorni, di’ è l’imperativo del verbo dire), maiuscole a seguito di un dialogo («Ciao!» Mi salutò) e costruzioni un po’ strane («Certo» Poppy disse) non mi hanno reso la lettura piacevole. Detto questo, la trama è carina, nonostante il lieto fine inesistente (chiamato fin dall’inizio), ma se devo riscontrare del romanticismo nel comportamento di Rune… mi ha saputo più di problematico, ossessivo e accentratore, più che ragazzo innamorato. Insomma, non propriamente la relazione sana che uno si auspicherebbe. Poppy è invece il cliché della ragazza fantastica che sta per morire: perfetta, solare, fantastica, in grado di risolvere i problemi del mondo, pronta a sacrificare la propria felicità, e gli ultimi giorni di vita, per il benessere di chi rimane. Insomma, un non-romance un po’ scontato, che si legge benissimo fino a metà, ma che poi perde un po’ in lentezza. Magone nì.

Post precedente

Recensione: "La figlia dell'assassina", di Giuliana Facchini

Post successivo

Intervista: Fernanda Romani

Federica D'Ascani

Federica D'Ascani

2 Commenti

  1. Federica
    15 Gennaio 2019 at 21:43 — Rispondi

    “Cosi speciale come solo le cose speciali possono essere”.

    Dammi mille baci incarna l esempio di young adult vero, autentico, pronto a lacerarti il cuore e l anima. Grazie alla Cole ho provato le emozioni più autentiche che un romanzo possa farti provare.
    Mi spiace se la storia incredibilmente vera, l editing e la traduzione pressoché identico all originale non ti abbiano convinta.
    Per me quella di Rune e Poppy è il ya per eccellenza e di questo non posso che ringraziare l autrice.
    Indubbiamente la Cole è un autrice completa e anche questa volta (io ho letto tutti i suoi lavori in lingua originale) non ha deluso.
    Ma ammetto che a deludermi un po è stata questa recensione.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *