Il volume è frutto di un incontro-confronto tra due insegnanti (una del Nord e una del Sud) che si ritrovano a pensare a una sorta di “appunti” da consegnare ai professionisti della scuola, sempre più multitasking, soprattutto in questo momento storico caratterizzato dalla fuga dalla guerra. Ma ad animare questo lavoro è il desiderio di diffondere la speranza e la fratellanza attraverso una “presenza” (quella della scuola italiana) che diventa “luogo” autentico di inclusione. In modo particolare questo testo è dedicato alla formazione di insegnanti, educatori e di quanti vivono quotidianamente la scuola.

Titolo: Professione docente in tempi di guerra. Appunti per insegnanti multitasking.
Autrici: Chiara Vergani e Maria De Carlo.
Genere: saggio educativo didattico.
Editore: Brè Edizioni.
Pagine: 125.
Prezzo: euro 2,99 ( ebook, anche in KU); euro 11,00 (cartaceo).
Per acquistarlo: Amazon.

Estratto: BISOGNI DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI FUGGITI DALLA GUERRA
Bambine e bambini scappati dalla guerra hanno avuto le loro abitudini e certezze stravolte. Sono disorientati in una terra che non è la loro, si trovano con persone che non conoscono, spesso senza i loro cari, all’improvviso immersi in una differente cultura e lingua. Si tratta di una migrazione coatta. Fortunatamente in Italia e in Europa si è messa in moto la macchina dei soccorsi per i profughi ucraini. I piccoli hanno assistito impotenti alla distruzione delle loro case e scuole prima di partire in cerca di salvezza. Questo sradicamento forzato può essere in qualche modo mitigato con una accoglienza adeguata in un luogo sicuro, per ristabilire la fiducia andata persa nel prossimo. I bimbi vanno orientati verso attività ludiche in cui possano esprimere la fantasia, prendere coscienza delle loro capacità atte a essere resilienti, poter affrontare l’emergenza.
Il Progetto “A scuola con noi” di cui fa parte questo saggio, ha l’obiettivo proprio di consentire a tutte le persone fuggite dalla guerra in Ucraina, di essere messe in grado di comunicare. Penso sia fondamentale preparare i bambini italiani immersi nelle notizie della guerra, nelle riprese e nei dibattiti inerenti la emergenza, a esternare i propri timori, riflessioni e preoccupazioni.
La resilienza dunque diventa essenziale in quanto rappresenta un processo atto a favorire la messa in campo delle risorse interiori per affrontare le situazioni problematiche.

Chiara Vergani, insegnante, pedagogista, formatrice sulle problematiche del bullismo, specializzata in criminologia e tutela del minore.  Tiene conferenze in tutta Italia, interviene in molti programmi televisivi e radiofonici, collabora con diverse testate giornalistiche. Ha pubblicato Lo scacco rosso. Storie di bullismo (2016); Mai più paura. Il bullismo spiegato a tutti (2018); Il mondo si è fermato. Non voglio scendere (2019); Le voci della verità (2020); Il sole nascosto (2021); Libere dall’inferno (2022); Bipolari in bilico (2022). Per il progetto “A scuola con noi” dedicato al popolo ucraino ha scritto i seguenti ebook: Vocabolario illustrato − A scuola con noi, Le regole facilitate della lingua italiana,Per la pace, Un carrellino per tutti, I racconti delle quattro stagioni, Bullismo e disabilità (2022).

Maria De Carlo, dottore in Filosofia, ha fondato l’associazione di pratiche filosofiche “Conduco un dialogo” ispirandosi allo insegnamento di Socrate e al pensiero dialogico di Martin Buber.
È Teacher in P4C. Docente di Scuola secondaria di secondo grado, giornalista pubblicista e saggista. Tra le recenti pubblicazioni: Nello zaino l’essenziale (ed. MigrAzioni) per l’accoglienza degli ucraini nelle scuole italiane. Negli anni ha maturato numerose esperienze e incarichi scolastici, compresa la formazione ai docenti.