Le regole erano chiare.
Lei le infranse tutte.
1918 … Quando Rose Porter approda sulle coste di Sydney senza un soldo è costretta ad accettare un lavoro come cameriera presso la misteriosa stazione di quarantena di North Head. Un luogo travagliato per i passeggeri e caratterizzato da rigide regole per i dipendenti.
Tuttavia, Rose scoprirà molto in fretta che alcune regole sono fatte per essere infrante.
2019 … Più di un secolo dopo, Emma Wilcott sta cercando di aiutare sua nonna, affetta da demenza senile: i suoi vecchi ricordi la spingono a vagare di notte, ed Emma realizza che sta cercando qualcuno che appartiene al suo passato.
Le ricerche di Emma la condurranno alla stazione di quarantena, dove incontrerà Matt, il carpentiere della stazione, e insieme sveleranno un avvincente mistero che avrà il potere di cambiare le loro vite e tutto ciò che Emma ha sempre pensato di sapere su di sé.
Vincitore dell’International Book Excellence Award 2023.
Titolo: La stazione di quarantena.
Autrice: Michelle Montebello.
Traduzione: Diana Girardini.
Genere: Narrativa.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 17,67 (copertina flessibile).
Per acquistarlo: fate clic qui.
Sidney, Australia. Siamo nel 1918. Già da anni, i passeggeri scesi da ogni nave entrata in porto venivano mandati in un complesso chiamato Stazione di quarantena. L’epidemia di febbre spagnola, il tifo e altre malattie contagiose mietevano vittime in ogni paese e continente e gli australiani dovevano tutelarsi.
Nella Stazione, gli emigranti aspettavano di essere dichiarati sani e idonei ad avere contatti con la città che li avrebbe ospitati, almeno inizialmente.
La giovane Rose Porter, arrivata da Londra senza soldi e senza alcuna conoscenza, entra alla Stazione, dove accetta un lavoro come cameriera. Il luogo è molto grande e richiede tanto personale.
Qui fa amicizia con un’altra ragazza, povera come lei, Bess, e conosce un falegname, Thomas, l’uomo che cambierà la sua vita.
Più di cent’anni dopo, Emma Wilcott, sempre a Sidney, deve di intervenire perché la nonna Gwendoline, ricoverata presso una struttura per persone affette da demenza senile, si è allontanata di nascosto.
La donna viene ritrovata – e non è la prima volta – nel porto della città, mentre osserva attentamente l’acqua. Come se aspettasse l’arrivo di qualcosa o qualcuno.
Emma è preoccupata, ma anche incuriosita dal ripetersi di queste fughe al porto. Sa che la nonna ha vissuto nei pressi della Stazione di quarantena; quindi, decide di fare una visita al complesso, diventato un museo in ricordo del passato.
Mentre vaga per gli edifici e il parco senza più essere in grado di orientarsi, chiede aiuto a un carpentiere, Matt, che la accompagna all’uscita parlandole del luogo che lui ben conosce.
Per approfondire le ricerche che paiono interessare a tutti e due, si rivedono, e scoprono così la storia di Rose, Bess e altri che lì sono passati.
Sarà l’incontro tra Matt e Gwendoline, però, a far venire alla luce tutto un passato che nessuno avrebbe mai immaginato.
Il libro comincia come un classico romanzo storico, ma nella seconda parte mostra una certa suspence perché la vicenda prima di Rose e successivamente quella di Gwendoline sembrano potersi intrecciare, così come quella di Thomas e di Matt.
Raccontato su due piani temporali e con le due voci di Rose e Emma, la storia procede con intensità e spinge il lettore, coinvolto, a proseguire la lettura.
Temi presenti nel romanzo sono le regole sociali, l’opportunismo dei nobili (abbiamo nientemeno che un lontano parente dei reali inglesi), la mancanza di lavoro e la paura di perdere quel poco che si è guadagnato, la malattia che cambia la vita e rende tutto difficile, sia per chi la vive sia per coloro che vedono i loro cari sempre meno presenti ,senza poter fare niente di più che stare loro vicini con affetto e comprensione.
Mi hanno commosso la storia di Rose e dell’amica Bess e ho veramente apprezzato l’amore che Thomas ha sempre dimostrato per la sua “rosa”.
Questo è un romanzo pieno di amore; un sentimento che si esprime in amicizia, affetto e comprensione, in capacità di andare oltre le regole quando la necessità le rende una prigione.
Promosso a pieni voti anche per la traduzione impeccabile di Diana Girardini.

Commenti recenti