Quando il Re Talos Caville si arrese agli elfi, il soldato Nikolas Yazdan giurò che non avrebbe mai più servito la famiglia reale.
Ripete le stesse parole al principe che ha cercato di comprarsi la sua lealtà, e scopre ben presto che i prìncipi Caville non accettano un “no” come risposta.
Fustigato per la sua insolenza, Nikolas viene anche costretto in schiavitù in un palazzo pieno di reali crudeli e brutali. E fra tutti i Caville, il Principe Vasili è il peggiore. Vizioso e crudele, è più vipera che uomo, e qualcuno all’interno del palazzo lo vuole morto. Nikolas ucciderebbe il principe con le sue stesse mani se non fosse per una cosa: Julian, guardia personale del principe e la luce di Niko nell’oscurità. Se Nikolas non si sottometterà al principe Vasili e non scoprirà chi sta complottando contro di lui, sarà Julian a soffrire.
Ma nel palazzo c’è qualcosa di più sbagliato del semplice principe. Il re è in punto di morte, i feroci elfi si stanno avvicinando sempre di più alla grande città di Loreen, e la follia serpeggia nei corridoi. È come se alla corte dei Caville ci fosse un veleno, e se Nikolas non scoprirà la vera ragione per cui il Principe Vasili ha tentato di comprarlo con una borsa di monete, il palazzo, la città, e tutto ciò che lui ama andranno perduti per sempre.
Titolo: King of the dark.
Autrice: Ariana Nash.
Genere: Romance male to male; Romance fantasy.
Serie: Prince’s Assassin, volume primo.
Editore: Quixote Edizioni..
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 15,50 (copertina flessibile).
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Il regno di Loreen è, da anni, in guerra con gli Elfi, popolo spietato e crudele. Nikolas è un soldato che in quella guerra ha perso amici e persone care ma, soprattutto, ha perso il proprio equilibrio: nel suo animo alberga una furia senza pace.
Dopo che il re ha voluto un armistizio con gli Elfi quando la vittoria era a portata di mano, Niko è tornato con il cuore pieno di rancore verso tutti i Caville, la famiglia reale che ha sprecato così tante vite inutilmente. Quando il principe Vasili, l’erede al trono, cerca di costringerlo a mettersi al suo servizio sarà il primo passo di una vicenda intrisa d’odio, di diffidenza, di disprezzo reciproco.
E, forse, di qualcos’altro.
Il principe Vasili è una persona contorta, turbata da traumi indicibili e oppressa da segreti troppo grandi. Abituato a vivere in un covo di vipere, è una vipera lui stesso, disposto a tutto pur di raggiungere i suoi scopi.
Ma quali sono?
La trama è chiaramente ispirata alla trilogia “Il principe prigioniero” di C. S. Pacat, ma questo non è né un pregio né un difetto, solo un semplice dato di fatto.
Ispirarsi a una storia già esistente è legittimo, il problema è tirarne fuori qualcosa di altrettanto valido.
Da quello che ho potuto leggere in questo primo volume direi che l’autrice si presenta molto bene. Ottima narrazione, personaggi ambigui e sfaccettati, un’ambientazione che fa sorgere delle domande qua e là, ma siamo disponibili ad attendere le risposte.
I due protagonisti, Niko e Vasili, sono l’antitesi l’uno dell’altro. Ferocemente onesto e sincero il primo, subdolo e calcolatore il secondo. Com’è logico, ci aspettiamo che il principe non sia ciò che sembra, il gioco sta tutto lì. Infatti, molto saggiamente, l’autrice ci narra la storia solo dal punto di vista di Niko. Quanto sappiamo di Vasili è solo ciò che Niko scopre e comprende, a spese del suo cuore e della sua anima.
Ariana Nash sa governare bene la sua trama e i suoi personaggi, non ha paura dei colpi di scena crudeli e sa raccontare in maniera efficace le scene d’azione. La storia è senza dubbio dark, per i contenuti e per l’oscurità che si annida dentro ogni personaggio, certamente non per le scene di violenza che, all’interno di un contesto dove si racconta una guerra spietata, sono assolutamente giustificate.
Questa storia non è un pranzo di gala, è un percorso verso l’inferno.
L’inizio è promettente, attendiamo di leggere il resto.
Quattro stelle e mezza.
Libro fornito dalla CE.

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