Enea Roversi ha quarantacinque anni, un matrimonio fallito alle spalle, una figlia che sente sempre più lontana e una carriera da ingegnere edile finita nel modo peggiore. Quando accetta il lavoro di custode presso la vecchia miniera San Gerardo, chiusa da anni e in attesa di essere dismessa, pensa di aver trovato soltanto un rifugio provvisorio: un luogo isolato, silenzioso, abbastanza lontano da tutto ciò che ha perso.
Ma la miniera non è morta.
Di notte, dal fondo delle gallerie, arrivano colpi, raschi, vibrazioni simili a un canto. Enea prova a convincersi che si tratti di assestamenti, animali o suggestioni nate dalla solitudine, finché un richiamo impossibile lo spinge a scendere nel cuore della montagna. Là sotto, tra vecchie strutture industriali, cristalli d’ametista e passaggi mai censiti, scopre una creatura che non appartiene al mondo umano: una presenza pallida, spezzata, bellissima e orrenda, il cui corpo sembra fatto di carne, pietra e luce viola.
Enea la chiama Viola. Tra loro nasce una comunicazione fragile, fatta di immagini, sensazioni e ferite condivise. Viola non è un mostro venuto per uccidere, ma qualcosa di più antico, più alieno e più solo. Enea ne è terrorizzato, eppure non riesce a starle lontano. Ogni incontro lo avvicina a lei e, al tempo stesso, lo allontana dalla superficie. Il desiderio diventa contaminazione, la tenerezza si confonde con l’orrore, il corpo umano comincia a trasformarsi in qualcosa che forse non può più essere salvato.
Titolo: Viola sotto la montagna.
Autore: Alessandro Girola.
Genere: horror.
Editore: Plutonia Publications.
Prezzo: euro 3,50 (eBook); euro 10,50 (copertina flessibile).
Per acquistarlo: fate clic qui.
Che Girola fosse uno scrittore in gamba, lo sapevo. Che riuscisse in poche, intense pagine a raccontare una storia d’amore originalissima e poetica, come solo i cristalli di ametista possono essere, l’ho scoperto solo adesso. E ne sono estasiata. Bellissime le descrizioni del mondo ipogeo, pura poesia il legame che si crea tra ciò che è umano e ciò che non lo è. C’è una componente horror, c’è moltissimo weird, c’è una fantasia sfrenata e una capacità di tradurre in parole visioni che vanno oltre ciò che siamo abituati a immaginare. Una storia d’amore che brilla di sfaccettature inusitate e che conquista. Consigliatissimo.
Tutti i romanzi di Laura Costantini potete trovarli nella sua Pagina Amazon: fate clic qui.


Commenti recenti