È passato un anno dai disastrosi eventi de La Nona Eclisse e Shibeen, creatrice di Raistan e sorella di Seamus, non si è ancora rassegnata alla scomparsa del fratello. Una serie di indizi la convincono che sia in Russia, prigioniero di gente senza scrupoli che lo usa per combattimenti clandestini all’ultimo sangue. Accompagnata da Raistan, il fratello Faith e Richard, l’efficiente umano di cui Raistan si serve da anni per le proprie faccende all’estero, intraprendono una missione di salvataggio in quel paese lontano e ostile, che metterà a dura prova la loro determinazione e la loro stessa esistenza. Con l’aiuto del vampiro siberiano Nariman, dovranno affrontare prove terribili e creature spaventose che condividono con loro soltanto l’appartenenza alla razza vampira, senza nemmeno la certezza che Seamus sia vivo o che abbia conservato la coscienza di sé.
Tra miniere abbandonate, città cristallizzate dal gelo i cui abitanti obbediscono a un oscuro potere, tempeste di neve e qualche vodka di troppo, Raistan Van Hoeck ci porta con sé nella sua ottava avventura.

ATTENZIONE: LINGUAGGIO ESPLICITO, ABUSI, VIOLENZA. +18


Titolo: Zver’ – La Bestia.
Autrice: Lucia Guglielminetti.
Genere: Urban Fantasy. Paranormal Romance.
Serie: RVH, volume VIII.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 3,50 (eBook); euro 14,56 (copertina flessibile).
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Seguo le vicissitudini di Raistan Van Hoeck dal 2017, anno in cui ho avuto la fortuna di imbattermi nella serie RVH di Lucia Guglielminetti dedicata al vampiro olandese. Questo – Zver’ – è l’ottavo volume e chi segue serie così lunghe e articolate sa quanto sia difficile riuscire a tenere alta l’attenzione e la tensione del lettore, senza dare l’impressione di “allungare il brodo”. Guglielminetti ci riesce, probabilmente perché Raistan ha moltissimo da dire e perché il mondo che lo circonda e i personaggi che incontra hanno uno spessore che consente di affrontare storie sempre diverse e sempre coinvolgenti. Di quest’ultima posso dire che trasmette angoscia, solitudine, un freddo spirituale anche solo attraverso le descrizioni magistrali di luoghi inospitali immaginari, ma perfettamente plasmati grazie a un evidente lavoro di documentazione.

Lo scenario in cui si svolge la missione quasi impossibile di recuperare Seamus O’Connor (un vampiro molto antico, fratello di sangue di Raistan) è la Russia profonda, fatta di città minerarie abbandonate che celano poteri e orrori. E la compagnia cui viene affidato l’incarico è eterogenea, com’è giusto che siano le compagnie di eroi che non hanno mai voluto essere tali.

Il ritmo non ti molla un secondo, la tensione cresce di pagina in pagina, le sorprese sono di quelle che mai vorresti affrontare. Ansiogeno, adrenalinico, impossibile da abbandonare.
Consigliato.

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