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SelfHelp: B come Booktrailer

Il VeloNero ha pronta per voi un’altra lezione (dopo A come Auto-pubblicazione, del 27 gennaio).

La multimedialità per un autore “digitale” è d’obbligo per stare al passo.

Vi piacciono quei fantastici booktrailer che accompagnano gli ebook di molti autori?

Vi piacerebbe che il vostro romanzo fosse presentato da un trailer allettante che illustrasse ai futuri lettori il mondo che avete in mente?

Sì?

Lo so, anche a me.

«Ma è impossibile per me che non sono un regista!».

«Io non ho quella cifra da investire!».

Chi è che ha parlato?  Sento l’eco delle vostre proteste.

Bene, vi dico che ci riescono in molti e ci presentano dei filmati – passatemi il termine ˗ “da sballo”. Non sono così difficili da realizzare e tutti posso riuscire applicandosi un po’, spendendo… ZERO.

Sì, nulla, avete capito bene.

Potete affidarvi a professionisti che per cifre alla portata di chiunque realizzano meraviglie. Penso a Silvia Basile che mi stupisce ogni volta, ma ce ne sono molti altri.

Ma potete farlo anche voi, con ottimi risultati a costo zero.

Qui però occorre fare una digressione e spiegare che i booktrailer sono di due tipi, quelli ufficiali e i fan made. Passatemi la definizione, è per semplificare, ma vi sarà presto chiara la distinzione.

Per FAN MADE intendo i video che sportivamente sono composti da spezzoni di film e telefilm, montati con musiche regolarmente acquistate ma di cui non si possiedono i diritti. Qui si entra nel FARE USE, cioè nella manipolazione di alcuni brani non ad uso commerciale, ma comunque impugnabili dai legittimi titolari del copyright. In seguito spiegherò come è saggio comportarsi qualora optaste per questa scelta e vi parlerò di Creative Commons, attribuzioni e diritti vari. Lo fanno in tanti, specialmente i fan per celebrare i beniamini, nessuno mai probabilmente verrà a bussare alla vostra porta per dirvi qualcosa, ma come autori è saggio optare per i booktrailer ufficiali, che risulteranno meno allettanti ma con un po’ di fantasia saranno perfetti. E potrete usarli a scopo commerciale, per pubblicizzare, sponsorizzare, persino proporli a un’emittente televisiva che potrà mandarli in onda perché sarete voi i titolari dei diritti anche commerciali.

Interessante vero?

Che cosa serve per realizzare un booktrailer?

Vi occorreranno 5 cose:

1.     PROGRAMMA

2.     VIDEO

3.     IMMAGINI

4.     MUSICA

5.     TESTO

OoO

PROGRAMMA

Cominciamo con l’installare il programma per il montaggio.

Io ve ne consiglio due:

MOVIE MAKER  (http://windows.microsoft.com/it-it/windows/get-movie-maker-download)  Programma free di MICROSOFT per WINDOWS

PICASA (https://www.google.com/intl/it/picasa/) programma free di GOOGLE per gestire immagini e diapositive, non filmati.

La maggior parte dei video che vedete in internet sono eseguiti con MOVIE MAKER e i risultati sono ottimi.

Se siete inespertissimi, volete creare qualcosa di velocissimo senza troppe pretese e avete solo immagini, allora PICASA può fare al caso vostro.

VIDEO

Partiamo dai video, la nota dolente: in internet non si trovano video free, o se ne trovano pochissimi e parecchio bruttini. Voi mi direte: «Su Youtube trovo tutto».

Lo so ma non sono free, non sono liberi da copyright e il fatto che prelevarne dei piccolissimi brani per scopi non commerciali possa rientrare in quello che si definisce FAIR USE, non è detto che ci rientri in sede legale.

Soluzione? Acquistare i diritti parziali delle clip in vendita nei siti di immagini. Oppure uscire di casa armati di cellulare o  telecamera, inquadrare il mare o aguzzare la fantasia.

Vi dico che un bel booktrailer si può realizzare anche solo con le immagini a cui si può dare il movimento con le funzioni del programma di montaggio.

IMMAGINI

Scegliete una decina di immagini significative.

Potete acquistarle dai siti di immagini (RF123: http://it.123rf.com/, Shutterstock: http://www.shutterstock.com/it/, ecc) o scaricarle free.

Ma dove trovare immagini free da scaricare liberamente che concedano la liberatoria per uso anche commerciale?

Ve lo dico io: sono o non sono SelfHelp?

Bene, il sito migliore per trovare immagini di pubblico dominio è  PIXABAY (https://pixabay.com/it/). Non c’è bisogno neppure di concedere l’attribuzione al fotografo. Io però spesso lascio l’obolo per il caffè, ma è discrezionale.

Trovate qualcosa di veramente interessante anche su MORGUEFILE (https://www.morguefile.com/), un sito di foto “abbandonate”, ma proprio perché abbandonate non c’è la licenza che certifichi l’appartenenza al Pubblico Dominio. Queste immagini sono perfette per il vostro sito e per i blog, non altrettanto per un booktrailer commerciale.

«Bene», mi direte voi, «su Google ci sono un sacco di immagini!»

Uhmm… sì e no.

Google Immagini vi darà quello che state cercando, ma non nella misura che credete voi.

Esempio?

Cliccate New York su Google e poi andate su Immagini: vi si aprirà il mondo. Un numero inenarrabile di foto per voi.

Potete usarle?

Google vi spiega come: c’è un trucco per sapere quali tra queste immagini possono essere usate, e come.

Diapositiva1

Provate a fare una ricerca con la parola “bacio” in Immagini Google, poi andate su Strumenti di ricerca/ Strumenti di utilizzo/ Contrassegnate per essere riutilizzate e poi vedete che cosa rimane.

Vi darà la portata del sistema di sicurezza del copyright in internet. Fate la prova anche col vostro nome, vi sentirete tutelati.

In definitiva ci sono molti siti di immagini gratuite e free, anche alcuni siti a pagamento propongono di volta in volta foto gratuite. Oppure potete decidere di acquistarle.

Ripeto, sto parlando di booktrailer ufficiali, dove potrete scrivere tranquillamente “Acquistatelo su Amazon” e magari anche il logo della casa editrice, se ne avete una, quindi non è saggio infilarci la foto della star di turno, neppure se vi ha ispirato per la stesura del romanzo.

I video fanmade sono un’altra cosa.

Premesso questo, voi mi direte: «E che ci metto?»

Quello che volete, liberate la fantasia. Potrete partire dall’ambientazione, l’immagine della città, il tramonto, il mare, per passare a qualche immagine di coppie, poi oggetti e altro che vi ispiri e sia legato al breve testo che accompagnerà il book trailer.

Il materiale non manca. E poi, se avete tanta creatività da scrivere dei romanzi, vi spaventa scovare qualche foto?

Ci riuscirete senz’altro.

Una decina basteranno, comprese le immagini della vostra cover.

Se vi va, potrete registrare e narrare a voce il vostro testo.

TESTO

Preparate dei brevi testi per le slide. Raccontate nel booktrailer la trama del libro.

Direi che la quarta di copertina è l’ideale.

Inventate qualcosa che sia d’effetto, ma comprensibile. Insomma, fatene una video-trama, una video-sinossi.

MUSICA

E finisco di rompervi le uova nel paniere parlandovi della musica.

Che band vi piace? Qual è la canzone del momento che vi fa battere il cuore? Preferite qualche bel brano dei Queen?

Ok, scordateveli.

Non basta acquistare il brano, occorre avere anche la licenza.

A questo punto, vi sarete di sicuro messi le mani nei capelli, perché avrete intuito che le etichette discografiche non cedono i diritti di un brano per meno di tre o quattro litri di sangue.

Non disperate, c’è la rete.

Qualcuna avrà notato che Facebook non fa caricare direttamente alcuni video, e questo perché riconosce che il brano non ha la licenza.

Ora voi mi direte che intanto Youtube ha un’audioteca immensa free messa a disposizione degli utenti.

Ecco, appunto, messa a disposizione degli utenti che caricano e rilasciano il loro video esclusivamente su Youtube.

Vi ho già detto di non disperare, perché esistono siti che propongono musica free, completamente gratuita o a piccoli prezzi, che potrete usare anche a uso commerciale, quasi sempre con licenza CC3, cioè in Creative Commons con Attribuzione, cioè è richiesto che si dichiari il nome dell’autore e il link al sito, cosa che potrete scrivere in una slide al fondo del video, sul vostro sito e sulle note quando caricherete il video sul vostro canale Youtube.

Dove potrete trovare questa musica?

Eccomi in vostro aiuto con alcuni siti interessanti.

INCOMPETECH: http://incompetech.com/music/royalty-free/

AUDIONAUTIX: http://audionautix.com/

CCMIXTER: http://ccmixter.org/

Ce ne sono molti altri che potrete facilmente scovare in rete. Attenti a controllare con quale tipo di licenza sono rilasciati e se la licenza è adatta  agli usi che desiderate farne.

Detto questo gli ingredienti li avete tutti.

Per la preparazione della ricetta dovrete aspettare la prossima puntata.

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IlVeloNero

IlVeloNero

Qualcosa di me...
Beh, che dire? Sono nata, sono viva... credo.
Giovane: non troppo, non sempre. Mica tanto…
Vecchia: mai!
Confusionaria.
Ho studiato. Parecchio. Smemorata.
Ligure.
Passionale, per nulla romantica.
Scrivo storie rosa molto piccanti. A lieto fine.
Ah, dimenticavo... “tengo famiglia”.

7 Commenti

  1. Maddalena
    9 febbraio 2016 at 8:12 — Rispondi

    Grazie Velo nero oggi ci provo e vediamo cosa succede.

  2. 9 febbraio 2016 at 9:46 — Rispondi

    Grazie articolo molto interessante, ma un programma video per Mac?

    • VeloNero
      9 febbraio 2016 at 16:22 — Rispondi

      Buondì, Gabriella credo che qualcosa Apple proponga gratuitamente, ma non lo so. Non conosco i programmi free in ambiente Mac.
      Google Picasa ha la versione per Mac, se non si hanno pretese e si vuole solo qualche slide con musica. E’ totalmente gratuito.
      Ottimi programmi a costo contenuto sono Nero, Corel e Pinnacle. Per la versione free per Mac mi informo e torno.
      Spero di essere stata utile, baci Raf

  3. Donatella
    9 febbraio 2016 at 12:37 — Rispondi

    Interessantissimo articolo! Grazie di cuore!

  4. Edy
    9 febbraio 2016 at 17:52 — Rispondi

    Brava Raffaella! Ma non esistono VeloNero in miniatura, da tenere sulla scrivania all’occorrenza?????

    • Babette Brown
      10 febbraio 2016 at 10:10 — Rispondi

      Ho provato a farle fare un ciclo in lavatrice a 90°: niente da fare, non si è ristretta. Ho provato a clonarla: niente lo stesso. Insomma, tocca tenerla così com’è.

  5. 8 marzo 2017 at 9:59 — Rispondi

    Grazie mille per tutte le informazioni, utilissime non solo per la creazione di un booktrailer (pensavo ad esempio alle immagini che uso nel mio blog…).

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