Pensieri sparsi

Anonima Strega e la recensione

Ho fatto di nuovo ipnosi regressiva.

Nella mia vita precedente, chi scriveva recensioni doveva studiare le tecniche di scrittura come gli autori. Non perché una recensione è la scheda di valutazione tecnica approfondita di un editor che seleziona opere per una collana o un concorso, ma non è nemmeno un riassunto con rigo finale “Mi è piaciuto/non mi è piaciuto” come si vede in giro da quando i blog nascono come funghi per ricevere libri gratis o collaborare con case editrici con cui si vorrebbe pubblicare.

Una recensione dovrebbe accennare alla trama solo in apertura, per poi passare a mettere in luce in maniera oggettiva i pregi e/o i difetti della struttura, dello stile, dell’idea, dei dialoghi, delle caratterizzazioni, del coinvolgimento emotivo, e in chiusura tirare le fila sui motivi per cui un libro è consigliato oppure no. Se in mancanza di queste capacità di valutazione si aggiungono parzialità e pregiudizi, di recensioni vere e proprie ormai in giro ce ne sono poche.

Altro discorso sarebbero quelle che su Amazon sono state denominate recensioni, ma hanno finito col diventare commenti soggettivi dei lettori. E stanno bene lì, non sui blog dove l’approccio dovrebbe dimostrarsi un pochino più competente e smaliziato. Si può così arrivare a casi estremi come quando mi è capitato di ricevere una recensione da un blog il cui succo, al di là del riassunto, era: “Scritto bene, però a me i libri sulle streghe non piacciono, quindi non mi è piaciuto.” Ma allora perché te lo sei fatto assegnare? 😀

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I romanzi di Anonima Strega potete trovarli QUI.

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Anonima Strega

Anonima Strega

ANONIMA STREGA si occupa da sempre di tematiche legate all’occulto. Preferendo tutto quanto concerne l’universo femminile neopagano, è di conseguenza al contempo molto romantica, anche se l’oggetto dei suoi desideri esce spesso dalle righe, così come i personaggi delle sue storie. Crede fermamente che gli elementi del creato siano guida e strumento, sia per le streghe, sia per i protagonisti di avventure d’amore paranormali, come quelli dei romanzi “Spettabile Demone” e "Il diavolo e la strega", della trilogia “Le spose della notte”, dei racconti “Killer di cuori”, “La felce e il falò”, “Clausola di rescissione” (su “La mia biblioteca romantica”) e “La fame del ghoul” (su “Romanticamente Fantasy”). In una vita precedente ha già avuto a che fare con i libri, ma i vaghi ricordi sono perlopiù negativi, e per libertà di movimento si dichiara disinteressata a qualsiasi proposta editoriale. Il suo antro è situato in un luogo nascosto, custodito da una gatta nera d’angora e una coppia di anziani troll norvegesi. Da lì dispensa consigli magici attraverso anonimastrega.blogspot.it

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