Nell’immensa distesa del Parco nazionale di Yosemite, la morte di una donna trascina un agente federale in una terra senza legge, dove la natura detta le sue regole.
Con: Eric Bana, Sam Neill e Rosemarie DeWitt.
Autori: Mark L. Smith e Elle Smith.

Serie breve, sei episodi magnificamente ambientati, personaggi interessanti e una storia che si dipana attraverso passato e presente.

Sfondo: zona boschiva. In primo piano, Eric Bana e Rosemarie DeWitt.

Eric Bana e Rosemarie DeWitt

La vicenda principale, che vede il ranger Turner occuparsi della morte di una giovane donna caduta dall’alto di un dirupo nel Parco Nazionale di Yosemithe, è arricchita da quelle personali del ranger e dell’agente che lo affianca trasferitasi da Los Angeles con il figlioletto per gravi motivi. A dare una parvenza di ordine c’è il capo degli agenti del parco, Paul Soter (un Sam Neill che fa sempre piacere vedere), che copre e mitiga le intemperanze di Turner.

Sfondo: ufficio di Polizia. Primo piano: Sam Neil.

Sam Neil

I vari personaggi fanno parte di una realtà dove la legge non sempre può intervenire, dove la natura è padrona, dove le tradizioni riaffiorano anche dopo secoli.
Ci sono scene abbastanza intense, altre dolcissime, e la tensione non si smorza mai.
Eric Bana, il protagonista, è a mio parere perfetto perchè riesce a far vedere durezza, fragilità, violenza e sentimenti profondi.
Un aspetto molto piacevole è l’ambientazione che induce a pensare alla libertà sia fisica che mentale ma anche al pericolo che la natura mette sulla strada tra foreste, montagne, torrenti e animali che difendono il loro territorio.

Piera Nascimbene è una lettrice accanita. Appassionata di cappellini, di serie Tv e di buona cucina, la potete trovare su Facebook.