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L’Artiglio Arcobaleno: Roan Parrish, Skylar M. Cates e Kim Fielding. Un terzetto tutto Dreamspinner Press

Roan Parrish, Fuori dal nulla

Serie “In mezzo al nulla”, Volume II.
Genere: romance contemporaneo; romance M/M.
Nota: può essere letto come autoconclusivo.

L’unica cosa che ha senso nella vita di Colin Mulligan è smontare automobili e rimetterle insieme. Nell’officina dove lavora con suo padre e i suoi fratelli, dà del suo meglio per arrivare a fine giornata senza avere un attacco di panico o di rabbia. Bere lo aiuta. E così anche correre e sollevare pesi fino a riuscire a malapena a stare in piedi. Ma niente può cambiare il fatto che è gay, un segreto che ha tenuto nascosto a tutti.
Rafael Guerrera ha trovato il modo di convivere con un passato di cui si vergogna. Dedica la sua vita alla giustizia sociale e ad aiutare i giovani che, come lui, sono cresciuti con molto poco. Non ha tempo per l’amore. Diamine, ha a malapena tempo per sé. Per qualche ragione, tutto di Colin, quell’uomo triste e autodistruttivo, sembra supplicarlo. Ma è proprio lì che si annidano i guai che Rafe ha lavorato tanto per lasciarsi alle spalle. E mentre la loro relazione diventa più profonda, Rafe e Colin sono costretti a rivangare i segreti che entrambi avrebbero preferito tenere sepolti.

Un romanzo corale * * * *
Una storia complessa, affollata di personaggi, dove praticamente tutti hanno seri problemi psicologici. Colin ha un fratello gay e, pur avendo intorno ai 36 anni, credo, non ha ancora fatto outing neppure del tutto con se stesso. Perché, membro di una famiglia dominata dalla figura del padre, non è riuscito a trovare la sua via e per questo soffre perfino di attacchi di panico. Rafael, d’altra parte, nasconde segreti pesanti, sia pure risalenti al passato.
Ho trovato la lettura spesso angosciosa e angosciante, ma immagino che nella realtà la vita sia raramente un romance.
Finale lieto, ma un po’ caotico e perfino un filino demenziale. O forse sono io che sono troppo vecchia per capire certe allusioni criptiche.

OoO

Skylar M. Cates, Un canestro per due

Genere: New Adult; romance M/M.

Riusciranno due compagni di stanza al college ad andare oltre l’amicizia per trovare l’amore?
Kyle: Con il duro lavoro, sono certo che il mio ruolo di playmaker mi farà arrivare da una piccola città di campagna dell’Indiana all’NBA. So di provare attrazione verso i ragazzi, ma se lo ammettessi potrei deludere mio padre, che è tutta la famiglia che mi è rimasta. Ho grandi sogni, quindi continuerò a tenerlo segreto. Finché la mia vita sarà priva di scandali, avrò un’occasione.
Micah: La mia famiglia numerosa non ha i soldi per aiutarmi a proseguire gli studi, ma questo non mi impedirà di diventare medico. Ho dovuto lasciare la casa che condividevo con il mio ex per non impazzire. Per fortuna, ho sentito che qualcuno sta cercando un compagno di stanza. Vivere con un atleta etero non sarà facile, ma è un rischio che sono disposto a correre.

Un new adult complesso * * * *
Il nodo sentimentale è uno dei più frequenti negli m/m: da una parte Micah, gay dichiarato, reduce da una relazione fallimentare, dall’altra Kyle, che invece non ha fatto ancora outing, per non avere problemi di rapporto con la sua squadra e non deludere suo padre, che ha perso moglie e lavoro in un terribile incidente e ha fatto tanti sacrifici per tirarlo su da solo. L’autrice approfondisce molto le psicologie dei due giovani protagonisti nell’impostare la loro relazione. La cosa più gradevole è che entrambi sono bravi ragazzi onesti e fanno del loro meglio. Non mancano note di forte commozione, soprattutto quando si racconta la morte della madre di Kyle e insieme il dolore della sua gatta.
L’unico particolare stonato è la seduta fotografica finale: per quanto sia psicologicamente giustificata, chi legge non può fare a meno di pensare agli innumerevoli episodi di cronaca che sconsigliano un’imprudenza del genere.

OoO

Kim Fielding, Fin dentro le ossa

Serie Scheletri, Volume III. Seguito di Uno scheletro sepolto.
Genere: paranormal romance; romance M/M.
Nota: può essere letto come autoconclusivo.

La musa di Ery Phillips è latitante. Lui è certo che sia tutta colpa del suo lavoro di grafico, perché, parliamoci chiaro, quale musa vorrebbe disegnare loghi di supermercati e tavole di libri con cateteri?
Quando Dylan e Chris, gli amici di Ery, volano in Europa per una vacanza, Ery non si fa sfuggire l’occasione di trasferirsi nella loro fattoria, nella speranza che un periodo in campagna incoraggerà la sua musa a tornare. Certo, la fattoria ha le sue stranezze – Dylan è un lupo mannaro e la casa è stata di recente infestata dai fantasmi – ma Ery non ha alcuna intenzione di cancellare i suoi piani solo perché i suoi amici gli hanno detto che c’è qualcosa di strano nel laghetto. Quello che non si aspetta è Karl, un bellissimo uomo nudo che fa la sua comparsa sulla riva.
Con Karl come fonte di ispirazione, Ery crea dei quadri incredibili e comincia a raggiungere un successo che prima aveva solo sognato. Ma stare con Karl presenta delle difficoltà che spingono Ery a mettere in discussione i suoi obiettivi professionali. Far avverare i propri sogni assieme a un compagno piuttosto inusuale si rivelerà molto più difficile di quanto Ery si aspettasse.

Discreto * * *
È un paranormale un po’ anomalo e confesso che durante la lettura mi ha fatto molto soffrire perché non riuscivo a capire come si potesse trovare un lieto fine e ho temuto che magari non fosse proprio possibile. Il fatto è che i protagonisti sono troppo diversi perché Karl è uno spirito dell’acqua e dall’acqua, in particolare da quella in cui vive, non può stare lontano a lungo, pena la morte, e gira sempre nudo. Insomma niente a che vedere con l’amico Dylan che diventa lupo mannaro una volta al mese, ma per il resto del tempo fa una vita “normale”.
Però in amore, con un po’ di buona volontà e molto sforzo, si può sempre trovare un punto d’incontro e costruire una vita insieme: e quindi anche Ery e Karl ce la faranno.
Copertina poco chiara.

Le recensioni de L’Artiglio Arcobaleno (Maria Teresa Siciliano-Matesi)

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Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

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