In principio, la Terra era fuoco.
Dal fuoco sorsero vortici e turbini di vita, vampate di fiamme senzienti che brillarono alla luce della Grande Madre Ish e dispiegarono immense ali infuocate per solcare i venti. Erano nati i Primi draghi.
Dopo aver riposato per lunghi secoli nel cuore infuocato del pianeta, il Vecchio Bianco è stato ridestato dalla madre per chiamare a raccolta i fratelli e salvare la Terra. L’impresa è impegnativa e la posizione che si è imposto solitaria. Ish continua a spingerlo verso qualcosa, ma la sua voce diventa sempre più confusa e distante. L’antico drago teme di aver sbagliato tutto e le atrocità commesse per riportare pace ed equilibrio nel mondo gli gravano sulla coscienza.
Theo ha un passato da combattente e un presente da diplomatico. Mediare tra i potenti draghi e gli umani carichi di risentimento per creare un futuro migliore è quasi peggio che trovarsi in battaglia. Il suo corpo non è più quello di una volta e lui si sente vecchio, stanco e solo. Ma presenziare alle riunioni è diventato meno opprimente, da quando un paio di occhi viola hanno cominciato a fissarsi su di lui e hanno ridestato un desiderio che era convinto di aver smarrito.
L’unione tra draghi e umani riuscirà davvero a riportare l’equilibrio, o sarà la scintilla dell’autodistruzione?
Titolo: Incendio bianco.
Autrice: Aurora R. Corsini.
Genere: Romance M/M; Paranormal romance.
Serie: I figli di Ish, volume III.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 4,99.
Uscita: 27 gennaio 2025.
Per prenotarlo: fate click QUI.
I draghi di Aurora Corsini sono finalmente tornati per darci il gran finale di una storia ambientata in un presente alternativo e utopistico.
Le creature che da millenni condividono il pianeta Terra con l’Umanità e si sono rivelate agli umani per salvare il pianeta dalla loro stupidità, non hanno ancora finito di combattere contro chi vorrebbe continuare a distruggere invece di costruire.
Nei volumi precedenti abbiamo visto di cosa sono stati capaci i fanatici della libertà di distruzione. Intere città non esistono più, annientate dalle bombe atomiche di coloro che erano disposti a sterminare i loro simili pur di uccidere i draghi. Ma questi non sono stati sconfitti, sono sempre presenti e, oltre a innamorarsi di qualche umano, lottano fianco a fianco con chi vuole un futuro invece di un pianeta deserto.
Qui ritroviamo Klaus e Cameron, la coppia che abbiamo visto formarsi nel primo libro, e anche Diego e Misha, protagonisti del secondo. La storia diventa più corale, ma emerge una terza coppia, formidabile: Theo e Vetra, il drago bianco.
Theo è un ex-marine, rimasto ferito durante i disordini seguiti alla Grande Rivelazione; si è salvato per miracolo, ma è rimasto zoppo. Ha cinquant’anni, è vedovo, senza figli e sopporta un padre colonnello che non sa fare altro che criticarlo. Lavora per l’ONU e cerca di contribuire alla collaborazione tra umani e draghi; è uno di coloro che hanno capito l’importanza di quanto le creature immortali vogliono fare per salvare il pianeta. Non sta cercando una relazione e non corteggia un uomo da quando era al college, ma l’attrazione fra lui e il drago che tutti chiamano il Vecchio Bianco è improvvisa e difficile da ignorare. Ci ritroviamo a vivere tutti i suoi dubbi, su sé stesso e su cosa arriverà da quell’inspiegabile scintilla. Si sente vulnerabile e inadeguato, e non fa altro che confrontarsi con il fisico perfetto del drago.
Vetra è nato all’inizio del mondo. Quando si è stancato di assistere al lento cammino delle ere geologiche e agli incerti passi degli umani, è andato in letargo, ma è stato svegliato dalla dea madre, Ish, il sole, che lo ha esortato a compiere la sua missione per salvare il pianeta. Si sta impegnando, ma non riesce a capire completamente la voce della dea. Trova singolare l’attrazione per un umano, ma quando realizza che Theo è il suo compagno si risveglia in lui una gioia profonda. Eppure la voce di Ish esprime ancora timori, cosa li aspetta?
Una storia ricca di emozioni, umanissime emozioni. Due uomini che si vengono incontro, a poco a poco, confusi da mille domande, oppressi da una situazione che potrebbe rivelarsi letale. Due persone che si dedicano a imparare cosa significhi stare insieme e fanno tesoro di ogni loro scoperta. Affrontano pregiudizi, timori, equivoci, guidati da un sentimento che si fa sempre più forte. Brillante l’idea dell’autrice di non mettere in coppia con il Vecchio Bianco un giovane umano. Per Vetra serviva un uomo maturo, riflessivo, capace di slanci ma anche di azioni ponderate.
Questa è la coppia che scriverà l’atto finale della guerra contro l’idiozia umana, contro chi sa solo organizzare massacri per acquisire una posizione di potere. Contro chi preferisce dominare un deserto in guerra piuttosto che vivere su un pianeta verde e pacifico. Contro chi definisce “mostri” i draghi, ma non si rende contro di aver perso la propria umanità.
Complimenti ad Aurora Corsini per questo gran finale.
Cinque stelline.
Copia fornita dalla CE.
I libri di Fernanda Romani potete trovarli QUI

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