1887. Solstizio d’estate. Aster e Astrea non hanno ancora compiuto quattordici anni quando tutto il loro mondo si capovolge. Già orfani di madre, assistono imponenti all’esisto disastroso di un rito celebrato dal Duca di Sarumhold, il loro padre, tra le rovine di Stonehenge. Profondamente feriti nel corpo e nell’anima, orfani di entrambi i genitori, si trovano a gestire le conseguenze di una scoperta che renderà invincibile l’Impero britannico. Tra complotti, ambizioni e tragiche scoperte, Aster e Astrea prenderanno strade diverse mentre un Potere Arcano dilaga nel regno della Regina Vittoria.

Titolo: Potere Arcano.
Autrice: Laura Costantini.
Genere: Steampunk.
Editore: Self-Publishing.
Pagine: 91.
Prezzo: euro 3,99 (eBook); euro 12,00 (copertina flessibile).
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Nota: Potere Arcano è il prequel de Il Varcaporta.

Potere Arcano, prequel del romanzo steampunk Il Varcaporta, permette di entrare nel cuore oscuro dell’universo narrativo creato da Laura Costantini attraverso una storia breve, ma intensa, capace di fondere suggestioni vittoriane, mistero esoterico e tragedia familiare.
L’ambientazione è immediatamente affascinante: il 1887, il solstizio d’estate, le rovine di Stonehenge e un rito destinato a cambiare per sempre il destino dell’Impero britannico. Da quel momento in poi, nulla resta intatto. Non il corpo dei protagonisti, non la loro innocenza, non il rapporto tra i due fratelli.
Aster e Astrea sono il vero centro emotivo del racconto. Laura Costantini evita accuratamente la semplificazione: non costruisce personaggi eroici in senso tradizionale, ma due adolescenti devastati da un trauma troppo grande per la loro età.
Aster colpisce per la sua fragilità. È empatico, sensibile, profondamente inadatto al ruolo che altri vorrebbero imporgli. In un universo dominato dal potere, dall’ambizione e dalla brutalità politica, la sua esitazione appare quasi una forma di resistenza morale. Non è un protagonista “forte” nel senso classico del termine, ed è proprio questo a renderlo credibile e umano.
Astrea, invece, è forse il personaggio più tragico e inquietante del romanzo. Le ferite riportate durante il rito non sono soltanto fisiche: la deturpazione del volto e del corpo diventa il simbolo di una trasformazione interiore durissima. Dove Aster arretra, Astrea avanza. Dove il fratello dubita, lei decide. E spesso decide l’atroce. La sua evoluzione ha qualcosa di doloroso e inevitabile: non nasce dal desiderio di crudeltà, ma dalla necessità di sopravvivere in un mondo che non concede spazio alla debolezza.
Uno degli elementi più riusciti del romanzo è proprio il rapporto tra i due fratelli. Costantini costruisce una frattura progressiva fatta di silenzi, sensi di colpa, paura e responsabilità. Non ci sono svolte melodrammatiche artificiose: la distanza tra Aster e Astrea cresce in modo naturale, quasi inesorabile.
L’atmosfera steampunk si intreccia bene con la componente esoterica e con il contesto storico vittoriano. Il Potere Arcano che si diffonde nel regno della Regina Vittoria non è soltanto una forza straordinaria: rappresenta anche la tentazione del dominio assoluto, il prezzo della supremazia imperiale e la corruzione generata dall’ambizione.
Pur essendo un romanzo breve, Potere Arcano riesce a creare curiosità verso Il Varcaporta senza apparire un semplice testo introduttivo. Ha una sua identità precisa, un tono cupo e doloroso, e lascia la sensazione di aver assistito all’origine di qualcosa di molto più grande e pericoloso.
Una lettura consigliata a chi ama lo steampunk contaminato con il gotico e l’occulto, ma soprattutto a chi cerca personaggi tormentati, moralmente complessi e lontani dalle facili semplificazioni.

Copertina: elaborazione Canva di un’immagine ChatGpt e della cover del romanzo recensito.