L'artiglio rosaRecensioniRubriche

L’Artiglio Rosa: Susan Elizabeth Phillips, Sariah Wilson, Sophia James

Susan Elizabeth Phillips, Impudente e malizioso

Leggereditore

Lady Emma Wells-Finch, la rigida e rispettabile direttrice della prestigiosa scuola inglese St. Gertrude, ha una missione: un viaggio di due settimane negli Stati Uniti per rovinare la propria reputazione ed evitare di sposare l’esimio duca di Beddington, benefattore del suo istituto.
Kenny Traveler, giocatore professionista di golf e playboy famoso in tutto il mondo, è stato allontanato per pessima condotta dallo sport che ama e solo una cosa potrebbe ristabilire la sua carriera: conquistare una completa e totale rispettabilità. Proprio a lui viene affidata Lady Emma durante la sua permanenza in Texas. È l’occasione giusta per cancellare le proprie colpe, ma quando un uomo affascinante che non si può permettere un altro scandalo incontra una donna caparbia, determinata a causarne uno… tutto può succedere!

Quando la Phillips non sapeva scrivere * *

(#copiaacquistata)
Il precedente non sono riuscita a finirlo, questo almeno sì. Ma è stata dura: quasi 400 pagine per una storia cui ne sarebbero bastate 200! Troppe descrizioni d’ambiente, scene di sesso quasi mai interessanti e poi un po’ di vita quotidiana, cioè parliamo del più e del meno.
Una stella di meno a causa degli errori di sintassi e dei numerosi refusi.

Sariah Wilson, Un’adorabile impertinente

Newton Compton Editori

Potrebbe trattarsi di #veroamore?
Zoe Miller non avrebbe mai immaginato che un semplice tweet potesse cambiarle la vita. Specialmente perché con il suo «Hai fatto di meglio», riferito all’ultimo film del suo attore preferito, si aspettava di ricevere più che altro insulti. E allora com’è possibile che nella sua posta privata sia arrivato un messaggio proprio dal profilo ufficiale di Chase Covington, la star di Hollywood di cui Zoe è perdutamente innamorata da anni? Chase sa bene che è meglio non fidarsi di internet e non lasciarsi coinvolgere. Ma la provocazione di quella ragazza, così spontanea, ha catturato il suo interesse. E adesso è davvero curioso di conoscerla dal vivo, per scoprire se, al di là dei suoi tweet diretti, Zoe è davvero così naturale. La “normalità” che ha intrigato Chase però spaventa Zoe alla follia: cosa potrebbe pensare, uno come lui, di fronte a una persona ordinaria come lei? Accettare di incontrarlo significherebbe correre il rischio di distruggere i propri sogni. Eppure a volte la realtà può essere più emozionante di qualunque illusione.

La realtà può essere più straordinaria dei sogni
«Un libro da farfalle nello stomaco… aspettavo da tanto tempo una storia d’amore così romantica e divertente.»
«Il classico libro impossibile da abbandonare, che ti tiene incollata alle pagine e ti lascia con un sorriso sulle labbra anche dopo aver girato l’ultima.»

Appena carino * * *

(#copiaacquistata)
Ancora una storia su una cenerentola vergine (e intenzionata a restarlo) innamorata di un attore (ma come si fa?!). Fortuna che almeno lui è molto meno farabutto della media degli attori sul mercato. Una vicenda piuttosto improbabile, ma che attraversa tutte le fasi che ci si possono aspettare da un romanzo così.
Stampa sciatta. Copertina poco adatta.

 Sophia James, L’amnesia del visconte

HarperCollins Italia

Londra, 1818.
Colpito da amnesia in seguito a un’aggressione, Nicholas Bartlett, Visconte Bromley, non ha idea di cosa lo abbia spinto sei anni prima a scappare in America e a vivere come un fuggitivo, ma ora che i ricordi sono in parte riaffiorati è più che mai deciso a tornare in Inghilterra per indagare.

Ad aiutarlo, gli amici di sempre, gli stessi con cui ha fondato il rinomato club Vitium et Virtus, uomini che per lui sono come fratelli e che lo aiutano a reinserirsi nella vita sociale londinese.

Qui, durante un ricevimento, incontra Lady Eleanor. Nicholas sente che c’è qualcosa di speciale che lo lega a quella donna, ma non sa che lei lo sta aspettando segretamente da sei lunghi anni e che sta crescendo la loro figlia. A questo punto Eleanor è disposta a tutto perché lui ricordi, persino a rischiare la propria vita.

Nella media * * *

(#copiaacquistata)
Ero stufa di romanzi lunghi e prolissi e ne ho cercato uno breve e semplice (considerata la collana), tanto più che mi piacciono le storie con amnesia.
Breve certo, ma semplice no dal momento che non solo si tratta di un fine serie, ma anche di una storia con molta azione e qualche peripezia.

Le recensioni dell’Artiglio Rosa

Post precedente

Recensione: Classici in Pillole, di John Atkinson

Post successivo

Il caso sbagliato, racconto di Davide Pappalardo

Maria Teresa Siciliano

Maria Teresa Siciliano

Professoressa di Italiano presso il prestigioso Liceo Classico Aristofane di Roma, adora leggere e recensire montagne di libri con penna intinta in un dolcissimo veleno. Temuta e amata in ugual misura, ha plasmato una generazione di feroci lettrici di romance.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *