Baguette osservò con sospetto la valigetta che Maya aveva appoggiato sul tappeto.
— Cos’è quella?
Maya la aprì con la lentezza di un chirurgo.
— Il kit da toelettatura.
Baguette sbatté le palpebre.
— Il… kit?
— Certo.
Maya prese il primo attrezzo.
— Pettine di metallo a denti larghi.
Poi il secondo.
— Pettine di metallo a denti stretti.
Il terzo.
— Spazzola dura.
Il quarto.
— Spazzola morbida.
Baguette cominciava a sentirsi male.
Maya proseguì.
— Shampoo secco.
— Ah.
— Shampoo in schiuma.
— Ah…
— Volumizzante per il pelo.
— Esiste davvero?
— Naturalmente.
— E quello?
— Crema per le lunghezze.
— Per fare cosa?
— Evitare le doppie punte.
Baguette rimase in silenzio qualche secondo.
— Tu… hai le doppie punte?
— Non più.
— Grazie alla crema?
— Esattamente.
Baguette abbassò lo sguardo verso il suo piccolo sacchetto.
Maya lo notò.
— E tu cosa hai?
Baguette lo aprì con orgoglio.
— Salviette semi-secche.
Maya attese.
— Basta?
— Basta.
— Nient’altro?
— No.
— E a cosa servono?
Baguette sorrise.
— Emergenze.
— Che genere di emergenze?
— Quelle meravigliose cose che trovo al parco.
Maya indietreggiò.
— Non voglio saperlo.
— Meglio.
— Sono… profumate?
— Purtroppo sì.
— Purtroppo?
— Coprono il profumo originale.
Maya spalancò gli occhi.
— Vuoi dire che il profumo originale ti piace?
— Se mi ci rotolo, evidentemente sì.
Maya si portò una zampa sulla fronte.
— Io uso il volumizzante alla lavanda.
— Io preferisco… quello che offre la natura.
— La natura offre anche i porcospini.
— Quelli li evito.
— Meno male.
Baguette inclinò la testa.
— Però c’è una cosa che non capisco.
— Dimmi.
— Tu passi mezz’ora a pettinarti.
— Vero.
— Poi arriva una folata di vento.
— Succede.
— E sei di nuovo spettinata.
— Succede anche quello.
— Io mi scuoto una volta…
Baguette si agitò con entusiasmo.
…FROOSH!
— … e ho finito.
Maya sospirò.
— Sai qual è la differenza tra noi?
— No.
— Tu hai un piano B.
— Quale?
— Le salviette.
Baguette sorrise.
— Esatto.
— Io invece ho un piano A, un piano B, un piano C e una valigetta che pesa più di me.
Baguette rifletté.
— In effetti…
— Cosa?
— Tu sembri uscita da un salone di bellezza.
— Grazie.
— Io sembro uscita da un cespuglio.
— Anche.
— Però sono felice.
Maya chiuse la valigetta con un clic.
— E questo, cara Baguette, è un ottimo trattamento di bellezza. Per l’umore.

Testo e copertina creati con l’assistenza di ChatGPT.