È praticamente uguale a quella originale, perlomeno molto simile, ma il cambiamento maggiore consiste nel fatto che invece della panna liquida ho usato il mascarpone. Calcolando però che la ricetta del 1800 riporta addirittura il possibile utilizzo di latte e un impasto esterno “come siamo abituati a fare”, ci siamo alla grande.

Ingredienti per la pasta:
250 gr di farina 1
2 cucchiai di zucchero di canna
1 pizzico di sale
5 gr di lievito per dolci (potete non metterlo, comunque)
60 gr di burro senza lattosio
60 gr di strutto (potete sostituirlo col burro)
50 gr di acqua ghiacciata

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola, avendo accortezza di aggiungere l’acqua poco per volta in modo da usare solo quella necessaria a raggiungere una consistenza morbida e ben malleabile. Porre in frigo per 2 ore circa.

Ingredienti per il ripieno:
350 gr di zucca lessata, scolata e ridotta a purea (io di solito la cuocio in forno, è facilissimo togliere la buccia cosí!)
250 gr di mascarpone senza lattosio
2 uova
100 gr di zucchero di canna
2 cucchiaini di cannella
1 grattata di noce moscata
2 pistilli sbriciolati di chiodi di garofano

Unire tutti gli ingredienti e se necessario passare al mixer per ottenere una consistenza liscia e omogenea (sarà molto liquida, ma va bene cosí!).

Ora stendiamo la pasta e mettiamola in una tortiera a cerniera (o in una tortiera normale, avendo cura però di usare abbondante carta forno così da poter estrarre la crostata con facilità). Versare il ripieno, poi decorare a piacere, con striscioline o copertura totale, ma sempre lasciando dei buchi in modo da far respirare la crostata.
Inforniamo per 1 ora in forno già caldo a 170 gradi.
Una volta cotta, lasciamola freddare del tutto in modo che si solidifichi per bene.

I libri di Federica D’Ascani li trovate QUI