Kane Blackwell non chiede il permesso.
È freddo. Arrogante. Pericolosamente intelligente.
Per lui, le emozioni sono interferenze e le persone variabili da gestire.
Ed è così fottutamente sexy che odiarlo dovrebbe essere molto più facile.
Mi ha rinchiusa nel suo attico. Ha messo uomini armati fuori dalla porta, trasformato ogni mio confine in una clausola contrattuale e stabilito che la mia libertà fosse un rischio che non intendeva correre.
Sono una psicologa.
Conosco la differenza tra protezione e possesso.
Il problema è che il mio corpo non sembra interessato alla mia competenza professionale.
Mi piace il modo in cui mi guarda quando gli disobbedisco.
Mi piace ancora di più quello che fa per ricordarmi chi comanda.
Perché quando siamo soli non vedo soltanto il mio carceriere.
Vedo l’uomo al quale desidero obbedire.
Kane può controllare tutto.
La sua azienda. Le sue reazioni. Ogni centimetro dell’attico nel quale mi tiene prigioniera.
E forse ciò che dovrebbe spaventarmi non è che voglia decidere anche per me.
È quanto mi eccita lasciargli prendere il controllo.
Ora la mia sopravvivenza dipende dall’uomo dal quale dovrei scappare.
Ma se la sua prigione fosse anche l’unico posto nel quale desidero restare?
MORALLY GREY CEO — FORCED PROXIMITY — CAPTIVE ROMANCE — DOMINANT MALE CHARACTER — TOUCH HER AND YOU DIE — TECH DARK ROMANCE
Romanzo autoconclusivo ambientato nell’universo della Sin Code Series.
Titolo: Kane – Il suo peccato è il controllo.
Autrice: Pamela Boiocchi.
Serie: The Sin Code Series, volume III.
Genere: Dark Romance.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook); euro 15,90 (copertina flessibile).
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La curiosità può rappresentare un rischio. Ma senza la curiosità non si scoprono cose nuove. Sulla carta il romanzo di Pamela Boiocchi – “Kane: Il suo peccato è il controllo” – aveva tutte le carte in regola per farmi fuggire a gambe levate da un tipo di storia che, personalmente, mal sopporto: un CEO strafigo, gelido e controllante che costringe una psicologa che lavora per lui a una prigionia in un attico superlussuoso con benefit sessuali annessi. Sembrava, sulla carta, l’upgrade di 50 sfumature. Però c’era la componente ipertecnologica che mi incuriosiva. E c’era la presenza di un agente AI che si è fatto costruire un corpo per poter interagire con la donna di cui si è innamorato (è un’altra storia, questa, ma fa parte della stessa serie). Insomma, approfittando dell’offerta di lancio, ho acquistato l’e-book e ho incontrato Kane e Giada. Al netto delle parti spicy (ben scritte, sia chiaro, ma per me potevano anche non esserci), mi sono trovata al centro di un bel thriller con una minaccia specifica e un approfondimento tecnologico spettacolare. Boiocchi con l’AI ci lavora, e si vede. Ne conosce il funzionamento, ne prevede le future applicazioni, le/gli regala (l’AI può avere tutti e due i generi e, forse, molti altri) la capacità di interfacciarsi con le emozioni umane. Se non vi spaventa il gergo informatico (pattern, bioline e una marea di altri termini che adesso non ricordo), qui avrete modo di incontrare una donna molto intelligente e decisa a ottenere ciò che vuole e un uomo che si è costruito uno scudo (intracranico, ma molto efficiente) per sopravvivere. Pur presentandoci un mondo futuribile iperdigitalizzato, Boiocchi ci conferma che le emozioni sanno attraversare qualsiasi barriera. Basta saperle accettare.
Quattro stelle.
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Copertina creata con l’assistenza di ChatGPT.


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