Maya era distesa sul tappeto, immobile come solo una gatta profondamente offesa sa essere.
Il corpo rasato a zero la faceva sembrare una statua moderna un po’ troppo audace; solo coda, musetto e zampe conservavano quella dignità pelosa che le ricordava chi fosse stata… fino a ieri.
Baguette le si avvicinò in silenzio, con le sue orecchie grandi e dritte ben tese in avanti. Guardò Maya, poi la guardò meglio.
«Secondo me» disse, con l’aria pratica di chi pesa undici chili di buonsenso, «qui serve un piano.»

Il piano arrivò sotto forma di una rivista: Chic & Miao – Speciale Autunno/Inverno, trovata chissà come sul divano.
Maya la sfogliò con una zampa, molto lentamente, come se ogni pagina fosse un atto di resistenza morale.
«No.»
«Assolutamente no.»
«Questo sembra una coperta per criceti.»
Poi si fermò. Occhi socchiusi.
Un maglioncino color cipria, con collo morbido e taglio elegante.
Baguette annuì. «Sta bene con il musetto. E valorizza la coda.»

Pagina dopo pagina, la selezione fu severa.
Niente fiocchi ridicoli.
Niente scritte motivazionali.
Solo due maglioncini: uno caldo e avvolgente per le giornate serie, uno più leggero, “da salotto”, per ricevere ospiti immaginari e mantenere un certo prestigio felino.
Quando la rivista si richiuse, Maya si acciambellò accanto a Baguette.
Era ancora tosata. Ancora indignata.
Ma sarebbe stata vestita — finalmente — con stile.

Baguette sbadigliò, soddisfatta.
Missione compiuta.
Bastava convincere l’umana a ordinare i due capi e a sborsare una cifra esorbitante… bazzeccole! Come bere un piattino di brodo.

Copertina creata con ChatGPT.