Chiara De Giorgi è nata a Milano ma vive a Berlino da tanti anni. Ha una laurea in studi anglo-americani e filologia italiana, ama i gatti e le storie sono la sua passione da sempre! Lavora nel mondo editoriale come editor e traduttrice; nel 2024, insieme a due colleghe ha fondato Alchiaro, un’agenzia di servizi editoriali che accompagna aspiranti autrici e autori dall’ideazione della storia alla pubblicazione. Collabora anche molto volentieri a progetti internazionali che coinvolgono scrittrici e scrittori di altri Paesi. È inoltre un’autrice di libri per bambini e ragazzi che sono disponibili in varie lingue e di racconti inclusi in diverse antologie.

Buongiorno, Chiara, bene arrivata. Ti va di presentarti?
Buongiorno, Babette. Sono Chiara, milanese di nascita, trasferita a Berlino da tanti anni — ma solo di passaggio in attesa di scoprire la mia prossima destinazione. Tre fratelli, due figli e tre gatti. Libri e parole sono il mio lavoro e il mio hobby, ma mi piace molto anche viaggiare e stare in movimento.

Che genere scrivi?
Scrivo per bambini e ragazzi, scrivo fantascienza e ultimamente mi sto divertendo a creare un paranormal romance che in parte prende in giro i canoni del romance.

Come scrivi?
Carta e penna nella fase di pianificazione, computer da lì in avanti. Appunti sul telefono, così non li perdo.

Quando scrivi?
Non ho una fascia oraria preferita, ma mi ritrovo spesso a farlo la sera, anche fino a molto tardi.

Coinvolta o distaccata?
Coinvolta, coinvoltissima. Quando riprendo in mano cose che ho lasciato lì per un po’, passo i primi giorni a rileggere per calarmi di nuovo nella storia e rientrare nello spirito giusto.

Scaletta ferrea o sturm und drang?
Scaletta. Che non impedisce cambiamenti in corso d’opera, ovviamente, ma trovo che avere la storia già pronta mi permette di concentrarmi di più sulla forma quando scrivo: questa scena è resa meglio con un dialogo, oppure con un POV interno, o altro? Senz’altro si riduce il lavoro da fare post-scrittura.

Metodica o “quando posso se posso”?
Tendo a essere metodica in tutto, temo. Ho sempre tante cose da fare e la scrittura è una di esse, quindi normalmente finisce in agenda insieme alle traduzioni, agli editing e agli appuntamenti dal dentista. Una volta al mese scrivo un racconto breve, nell’ambito di un progetto di scrittura insieme ad altre autrici e autori. Per progetti più lunghi cerco di riservare giornate intere.

Pubblichi con CE o in self?
Ho fatto entrambe. Ultimamente lavoro e partecipo a progetti internazionali per la creazione di antologie tematiche che proponiamo a editori tradizionali. All’estero sono pubblicata da editori tradizionali. In Italia ho ripubblicato in self i libri di cui ho ripreso i diritti quest’anno. Per ora sono contenta così, ma non escludo di proporli a qualche casa editrice se ne trovo una che mi piace.

Ti avvali dell’aiuto di figure professionali?
Sono fortunata a lavorare nell’ambiente giusto, il che mi permette di avere feedback da amiche editor, per esempio, e ricambio il favore rileggendo i loro lavori. Per le copertine mi aiuta un amico grafico. Avere un supporto professionale fa davvero la differenza, e affrontare la spesa necessaria non dovrebbe spaventare o trattenere; se qualcosa ci appassiona, è giusto riservare un piccolo budget dedicato.

I social: li usi per promuovere i tuoi libri?
Ci provo! Ma un po’ perché la promozione sui social richiede impegno e tempo che spesso finisco per dedicare ad altro, un po’ perché gli algoritmi mi fanno impazzire, non sono costante e non vedo grossi risultati. Sono su Facebook, Instagram e TikTok. A Instagram ho rinunciato. Nonostante il numero non bassissimo di follower, i miei post vengono mostrati solo a una manciata di persone e spesso mi ritrovo i miei stessi post nel feed… La voglia di star dietro a questi giochini e venirne a capo mi è completamente passata. Sto invece continuando a sperimentare con TikTok, vedremo.

Hai una newsletter?
No. Sto pensando di avviarne una per la mia attività, non per i miei libri in particolare ma penso che la userei anche per promuovere le mie nuove uscite.

Hai un sito web?
Ho un blog, dove pubblico regolarmente i racconti mensili miei e del mio gruppo di scrittura. Sto lavorando alla creazione di un sito dedicato alla promozione dei libri miei e di altri autori con cui lavoro. Autopubblichiamo questi libri con lo stesso logo in copertina e vorrei raccoglierli tutti nello stesso posto.

Progetti per il futuro?
Ho due raccolte di fiabe da autrici e autori di vari Paesi da completare, una raccolta internazionale di racconti horror in fase di ultimazione e un libro di ricette tipiche di Cipro da editare. Per quanto riguarda i miei progetti di scrittura, ho un romanzo di fantascienza da finire, uno breve da ampliare, il terzo libro della mia serie per bambini sugli scienziati da rivedere in base alle osservazioni della mia editor e mi piacerebbe lavorare seriamente al paranormal romance, che per ora consiste solo di qualche episodio slegato.

Grazie di averci dedicato il tuo tempo!

Che ne direste di fare amicizia con Chiara De Giorgi? La trovate su Facebook, QUI.