EventiGli amici del MagRubriche

Emiliana De Vico al Women’s Fiction Festival: promuovi il tuo libro

Una reporter d’eccezione per il Women’s Fiction Festival che si è svolto a Matera, dopo un anno di pausa. Emiliana De Vico, nota autrice di romance che trattano problemi sociali di forte attualità, si è prestata a scrivere un diario di questa manifestazione internazionale legata alla narrativa al femminile. Questo è il suo primo articolo.

Matera accoglie il festival da molti anni e, sin dall’inizio, si è guadagnata la fama di evento internazionale di calibro superiore agli altri. In parole povere: relatori qualificati e di spicco nel panorama letterario, argomentazioni a tutto tondo su ciò che riguarda la professione dello scrittore e del prodotto, incontri con editori del settore della pubblicazione. Si arriva a Matera con una borsetta con qualche attrezzo del mestiere e si torna con una valigia piena di novità e informazioni. Sta a noi usarle. Lì, si cresce in termini di personalità e di opportunità.

Anche quest’anno non è stato da meno. Cosa ho trovato di diverso? La presenza di scauting per la ricerca di materiale narrativo da usare per le serie cinematografiche e televisive, segno che il mercato classico si sta integrando a stretto giro con quello rappresentativo.

Mark Dowson
Panel al WFF
(Immagine reperita nel web)

Inizio con il parlarvi di un panel più che interessante: PROMUOVI IL TUO LIBRO di Mark Dawson, scrittore ed esperto di marketing editoriale.

Lo scrittore americano ha condiviso con la platea il suo sapere in merito alla promozione. Naturalmente, l’analisi del mercato di lingua inglese molto si discosta, per numeri e caratteristiche, da quello italiano, ma abbiamo imparato piccole strategie che si possono adottare per conoscere e incrementare il proprio gruppo di lettori.

 

 

Il suo intervento ha risposto alle seguenti domande: Come posso trovare più lettori possibili? Dopo averli trovati, come spingerli ad acquistare e leggere il mio libro? Come trasformarli in fan e poi in “amici” duraturi nel tempo?

L’unica risposta è stata: con l’utilizzo della mailing list. Ecco, semplice.

La mailing list, secondo la definizione di Dawson, è un elenco di indirizzi mail di lettori che vogliono restare in contatto con il proprio autore preferito. Dawson ne ha ben ottantacinquemila. Questa lista serve a preparare i possibili acquirenti e fare il lancio del libro, oltre che a creare beta reader e avere recensioni.  Lui utilizza MAILCHIMP, che è molto flessibile e semplice da strutturare. Altre buone opportunità vengono da CONVERKIT e INFUSIONSOFT.

Una volta applicata la mailing list al nostro profilo, cosa dire ai lettori? L’importante è essere socievoli, naturali, senza forzare il nostro carattere. Di fondamentale importanza è la regolarità. Se abbiamo promesso di mandare comunicazioni settimanali, queste devono avere cadenza settimanale o perderemo di credibilità. Il nostro compito è rendere semplice l’iscrizione alla mailing list. Si può fare collegandola ai pulsanti in vista sulla nostra pagina autore, oppure con post mirati e con promozioni gratuite. Bisogna invogliare il lettore in qualche modo attraverso la pubblicità mirata sui social media e sulla pagina Amazon che negli Stati Uniti è molto seguita.

Una volta ottenuta la mail, come spingere il potenziale lettore a leggere il nostro libro? Attraverso ciò che lui chiama “Libro calamita”. È un libro, una serie, una novella ecc. che lo scrittore offre gratuitamente a chi si iscrive alla sua mailing list. Dawson regala fino a quattro libri e ha calcolato che ottiene benefici a lungo termine.

Attraverso la mailing list si possono selezionare lettori forti, competenti. Sono fan, super lettori che possono essere reclutati come beta reader e recensori, i quali offrono un certo “cameratismo” sul suo profilo parlando del libro, spingendolo attraverso la riflessione condivisa. Fungono da “facilitatori” nella divulgazione del prodotto. È il classico passaparola che tanto funziona per il successo di una storia. Lui consiglia di scrivere una serie perché la si vende molto più semplicemente dei libri stand alone.

E poi, quali social media utilizzare? Quelli che sono più congeniali alle nostre capacità. Vanno bene tutti. Facebook, Twitter, Google+, Amazon, Instagram ecc. Lo stesso Dawson nella sua piattaforma offre corsi di apprendimento MARKETING SERVICE. Il mercato americano permette di acquistare liste di lettori che possono diventare i “nostri” lettori. Sono liste a pagamento su FREEBOOKSY, BOOKSANDS, EREADER NEWS TODAY.

Il suo sito personale pieno zeppo di notizie e servizi per gli autori.

WOMEN’S FICTION FESTIVAL – Festival Internazionale di narrativa femminile

La fantasia, la scrittura, la creatività – tutte parole femminili. Il Women’s Fiction Festival, nato dall’idea di Elizabeth Jennings, Maria Paola Romeo, Mariateresa Cascino e Giovanni Moliterni, è l’unico evento in Europa dedicato alla narrativa femminile, con la particolare formula del Congresso per scrittori.

Ogni anno celebra la scrittura e la lettura con tre giorni di approfondimento culturale fra i Sassi di Matera. Un’occasione di incontro per chi scrive e per chi legge. L’assoluta novità è rappresentata dal format dell’evento, che propone: un Congresso internazionale per scrittori, master class e corsi di scrittura creativa, “Briefings for thriller writers” dedicati ai giallisti, appuntamenti a tu per tu tra scrittori, editor, agenti letterari e consulenti editoriali, incontri con il pubblico e con gli allievi delle scuole, happy hour, concerti e la premiazione letteraria denominata “La Baccante”.

Nel corso dell’anno, il WFF organizza incontri con gli autori, presentazioni di libri, reading in lingua inglese e acquisisce da case editrici e amici simpatizzanti volumi e opere letterarie raccolte nella Lending Library e nella Bibliothèque Française.

La pagina-autore di Emiliana De Vico (Amazon)

Gli articoli del Blog su Emiliana De Vico

Post precedente

QuattroZampe - Il Rosciolone, di Macrina Mirti

Post successivo

L'Artiglio Rosa: Long, Lorret, Locke

Gli Amici del Mag

Gli Amici del Mag

Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

3 Commenti

  1. Ledra
    20 ottobre 2017 at 19:16 — Rispondi

    Grazie molto interessante

    • Babette Brown
      21 ottobre 2017 at 11:48 — Rispondi

      Ci saranno altri articoli, Ledra, fino al 30 ottobre. Torna a farci visita.

  2. Maddalena Cafaro
    21 ottobre 2017 at 11:39 — Rispondi

    Lo trovo molto interessante, ora vado a spulciare mailchip e vedo come funziona 😀

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *