Recensioni

Vivere o morire: Betelgeuse o Alfa Orionis, di Gianluca Ranieri Bandini

EDITORE: Amazon Media EU.
PAGINE: 203.
PREZZO: edizione digitale
euro 0,99.
Gli alieni sono arrivati!
Il primo messaggio è di pace, tuttavia ci si può
fidare?
Questa è la storia del primo contatto fra l’umanità e
la civiltà di un altro mondo, con tutte le vicissitudini, gli interrogativi,
gli inganni, le curiosità, le paure e le problematiche etiche che possono
seguire; ma è anche la storia della grande astronave in orbita attorno alla
Terra, e del diario di un agente segreto che ha la missione di sventare
l’eventuale conquista aliena.
Protagonisti incontrastati saranno intelligenze
artificiali, agenti segreti sospesi fra la vita e la morte, minacce nucleari,
simulazioni virtuali che, assieme alla forza dell’amore fra un uomo e una donna
e alla misteriosa origine di una civiltà aliena, caratterizzeranno in modo
ineluttabile il destino dell’intera umanità.
Se per un istante la sorte della Terra fosse nelle
mani di un singolo individuo?
Se la sopravvivenza di una persona sconvolgesse gli
equilibri futuri di due mondi?
E se morire fosse meglio di vivere?
In questo primo episodio, con future promesse di space
opera, nulla, ma proprio nulla, è scontato!
Vivere o Morire Trilogy:
Volume 1 – Betelgeuse o Alfa Orionis
Volume 2 – Il Risveglio (uscita: 19 dicembre 2013)
Volume 3 – La Scelta (uscita: marzo 2014)

Ho letto solo le prime
cinquanta pagine del libro e poi sono saltata alla fine (con qualche incursione
fra i capitoli), giusto per conoscere la conclusione della vicenda.
Che dire?
Tutti hanno un libro nel
cassetto e tutti lo vogliono pubblicare. Chi ci va di mezzo, di solito, è il
lettore “forte”, abituato a leggere un po’ di tutto e sempre
speranzoso (almeno nel mio caso) di trovare un buon romanzo SF scritto
finalmente da un italiano.
Non è questo il caso.
La vicenda sa di risaputo, il
linguaggio è troppo spesso familiare con incursioni nei modi di dire italiani:
poco adatto ad una vicenda che vede coinvolti personaggi di molti Paesi.
Gli alieni sono da
barzelletta.
Un libro che richiama un po’
lo stile di certa SF anni Cinquanta. Non la migliore, certo.

Senza valutazione.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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