Recensioni

Un regalo d’amore, di Lisa Kleypas

ANNO di pubblicazione
(U.S.A.): 1991
ANNO di pubblicazione
(Italia): 2013
EDITORE: Leggereditore
PREZZO: euro 4,99 ebook; euro
10,00 cartaceo
Nella Boston di fine
Ottocento, Jason e Laura sono una coppia di sposini che dopo due mesi di
matrimonio ancora non si conoscono veramente. Jason è innamorato di Laura da
sempre, ma temendo che lei lo disprezzi per le sue umili origini irlandesi, non
le ha mai dichiarato apertamente i suoi sentimenti. E ciò di certo non aiuta
Laura, timida e innocente come una ragazzina, senza nessuna esperienza
nell’arte della seduzione. Ma i due sapranno imparare molto l’uno dell’altra,
affidandosi alla tenerezza e alla passione della loro intimità. Tra feste, gite
in slitta, confidenze rubate e confronti sinceri, il legame tra Laura e Jason
crescerà e si dimostrerà forte, saldo e… bollente.

Arriva con ritardo
astronomico in Italia il racconto che Lisa Kleypas pubblicò nel lontano 1991, a
soli 27 anni. Quinta opera di quella fortunata carriera che l’ha fatta
conoscere a milioni di lettrici in tutto il mondo.
L’arte di Kleypas c’è già
tutta, per quanto in embrione: analisi dei personaggi, ambientazione storica
accurata, azione che si svolge fluida e senza pause.
Certo, manca la piena e
dorata maturità della scrittrice amatissima ed il romance è solo un racconto
(128 pagine…). Però… la vicenda ci cattura da subito e ci costringe a seguire
con partecipazione la storia di Jason e Laura.
Jason è il classico eroe,
bello e tormentato; è un self-made-man che ha saputo riscattare un’origine
umilissima, raggiungendo il successo economico, se non quello sociale. Laura è
adorabile nella sua innocenza, eppure l’amore che prova per il marito è nato
quando era poco più che una ragazzina ed è cresciuto nel tempo.
Sono due caratteri orgogliosi
e molte sono le occasioni di scontro. Nessuna intimità fra loro per due lunghi
mesi, fino ad una scena d’amore molto calda e sensuale.  Jason e Laura si scoprono poco a poco, con
difficoltà e insieme con tenacia; creano e consolidano il loro legame e lo
fanno prosperare.
Poco più che comparse (la
brevità del romance ha impedito a Kleypas di approfondirne i caratteri) gli
altri personaggi: da una parte la famiglia “irlandese” di Jason, dall’altra gli
“aristocratici” bostoniani che costituiscono la famiglia di Laura e l’ambiente
nel quale lei è cresciuta.

Il mio voto: 2,5 stelline.

La recensione è frutto della mia collaborazione con Insaziabili Letture.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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