Recensioni

Un amore pericoloso, di Nora Roberts

Il fuoco divenne calore e fumo e
luce. Come una belva infernale uscita dall’utero materno dopo essersi aperta un
varco con gli artigli, venne alla luce esplodendo in una risata roboante come
un ruggito.
E in un solo, magnifico istante,
cambiò tutto.

In tipico stile Roberts, Un
amore pericoloso
vi catturerà con una trama ricca di suspense. Il romanzo è
disponibile dal 3 luglio in ebook e dal 17 luglio in libreria.
La mia valutazione: cinque stelline.
Titolo: Un amore pericoloso.
Autore: Nora Roberts.
Genere: Romantic Suspense.
Editore: Leggereditore (3
luglio 2014).
Traduzione: Adriana
Pelagalli.
Prezzo: euro 4,99 (ebook),
euro 14,00 (cartaceo).
Diventare un detective
specializzato in incendi dolosi del Baltimore Police Department non è stato
facile, ma Catarina ‘Reena’ Hale, di origini italiane, crede che ne sia valsa
la pena. Non c’è niente che le piaccia di più della sfida di trovare le ragioni
che spingono qualcuno ad appiccare il fuoco. L’unico inconveniente è che sembra
che non esista l’uomo capace di sopportare i suoi orari e il suo lavoro così
esposto ai pericoli… Fino a quando non conosce il suo vicino di casa, Bowen “Bo”
Goodnight, che la accetterà per quello che è e quello che fa. Proprio quando le
cose sembrano mettersi per il meglio, Reena inizia a ricevere telefonate
anonime da un uomo che minaccia di distruggere tutto ciò che lei ha di più
caro, compresa la sua famiglia. Uno psicopatico la cui malvagità non conosce
limiti…
Nora
Roberts, nata Eleanor Marie Robertson (Silver Spring, 10 ottobre 1950), è una
scrittrice statunitense, autrice di più di 150 romanzi rosa, la prima ad essere
inserita nella Romance Writers of America Hall of Fame. Ha scritto anche molte
opere con gli pseudonimi di J.D. Robb, Sarah Hardesty e Jill March. 
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La
vicenda comincia da lontano. Una bambina assiste all’incendio del ristorante di
famiglia. Da questo atto crudele, prende il via una storia che vi cattura
lentamente e vi imprigiona fino all’ultima pagina.
Reena
Hale vive per il fuoco e con il fuoco: quello che combatte come agente del
Dipartimento Incendi Dolosi di Baltimora e quello che combatte dentro di sé,
restia a concedere il proprio cuore a un uomo.
Successi
nel lavoro e disfatte nella vita privata. Finché non s’imbatte in Bowen “Bo”
Goodnight (un cognome e un programma), che l’ha vista tredici anni prima, di
sfuggita, ma non l’ha mai scordata.
E
il mondo di Catarina si capovolge. Ora ha un uomo di cui fidarsi e a cui affidarsi,
non è solo la bellissima famiglia in cui è cresciuta a costituire un punto
fermo nella sua esistenza. Tutto bene, quindi, se non fosse per quelle
telefonate che cominciano a perseguitarla e che la riportano a un evento
doloroso che ha segnato la sua vita: la morte in un incendio del suo primo
amore.
Alle
telefonate seguono atti efferati, tutti caratterizzati dal fuoco: incendi
sapientemente innescati che, in un crescendo di sofferenza e di morte,
costringeranno Reena e il suo misterioso interlocutore a fare i conti con un
passato lontano ma mai dimenticato.
Ottima
prova di Nora Roberts, il romanzo prende il via lentamente, facendoci conoscere
i bellissimi personaggi che riempiono di sé la prima parte di questa storia:
Reena e la sua famiglia, i vicini e il detective che individuerà il
responsabile dell’incendio che ha devastato il ristorante di proprietà dei
coniugi Hale.
Più
in là, man mano che Reena cresce, incontriamo altri personaggi, splendidamente
delineati. Gli amici del College, i colleghi del Dipartimento, gli amori
travagliati della nostra giovane amica. Non aspettatevi super-uomini e
super-donne: la normalità inserita nell’eccezionalità degli eventi è la chiave
del successo di un buon Romantic Suspense. E Nora Roberts non ci delude nemmeno
questa volta.
L’aver individuato il
colpevole quasi subito (genio?) non ha tolto alcun piacere alla lettura,
iniziata nel pomeriggio e terminata alle 2 di questa notte.
Ottima la traduzione di Adriana Pelagalli.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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