Recensioni

Tutto tranne il viso, di Camilla Carota

“è da qualche giorno che ti vedo strana… canticchi la mattina,
devo chiamarti tre volte prima che tu mi conceda la tua attenzione e adesso
fumi come se fossi una condannata a morte. Classici sintomi da innamoramento,
mia cara” conclude Alice, puntando un indice indagatore contro il petto dell’amica
e costringendola, così, a guardarla negli occhi.
Titolo: Tutto tranne il viso.
Autrice: Camilla Carota.
Genere: rosa contemporaneo
ironico.
Editore: Rizzoli (Collana
YouFeel, 23 luglio 2014).
Pagine: 127.
Prezzo: euro 2,49 (ebook).
La mia valutazione: tre stelline.
Mai fidarsi delle apparenze, di qualsiasi tipo.
Abbandonata dal fidanzato con un post-it e sepolta
dalle bollette, Marina decide di subaffittare una stanza del suo appartamento
ad Alice, l’amica di un’amica, la classica ‘brava ragazza’. Ma ben presto si
accorge che la sua coinquilina ha una vita molto movimentata, fatta di lingerie
sexy e sussurri oltre la porta. Perché la ragazza per pagarsi gli studi fa la
webcam girl e in poco tempo trasforma la casa in un luogo d’appuntamenti
virtuali. Marina dapprima è scandalizzata, poi – attratta dai facili guadagni –
decide di provare! Alice si offre di iniziarla all’arte della seduzione, per
farla entrare nel mondo dorato dell’amore digitale in cui ci sono due regole:
mai mostrare il viso e mai innamorarsi di un cliente. Ma tra Rambo,
ragazzomoltocattivo e sonotuttotuo, una sera la luce rossa si accende per
nocciolo.85 . E Marina inizia a infrangere una regola…. Divertente, pazzo,
fuori dalle regole: da oggi una webcam vi sembrerà molto più affascinante…
 

“Luce centoquarantacinque euro, più gas quattrocen…”
Un nodo le stringe la gola, costringendola a bere un altro sorso di vodka alla
pesca –una sottomarca acquistata al discount è il meglio che possa permettersi
al momento- che le scivola giù per la gola, ghiacciata al punto giusto.
Quell’enorme cifra le rimbomba nella testa da qualche
tempo, ormai è diventato un chiodo fisso: se solo avesse i soldi per pagarla!
Ma dove prenderli? Non riesce a trovare un lavoro e c’è anche l’affitto a cui
pensare!
Ecco qui Marina: mollata dal
fidanzato, senza lavoro e sepolta dalle bollette. Che fare? La prima idea è
quella di subaffittare una stanza con uso bagno e cucina ad una brava ragazza. La
scelta cade su Alice, visetto acqua e sapone, buoni principi, simpatica. Passa qualche
tempo, prima che Marina si renda conto di alcune caratteristiche della
coinquilina: Alice ha un guardaroba a cinque stelle, solo grandi firme!, che
deve costare un patrimonio. E si chiude in camera per ore. A fare cosa? Marina riesce
a captare solo qualche sussurro. E basta.
L’arcano viene svelato solo
quando la nostra ragazza confida le pene economico-sentimentali: Alice si
guadagna da vivere (molto bene), lavorando come webgirl. In pratica, mostrando
tutto –tranne il viso- per denaro, grazie alla webcam collegata con un sito a
luci rosse.
Scandalo! Obbrobrio!
Già, ma anche un ottimo
sistema per pagare quelle bollette il cui importo ha raggiunto una cifra
scandalosa.
Ecco che Marina, alunna
dapprima recalcitrante, poi diligente, si arma di guardaroba sexy e apprende l’arte
di muoversi sinuosa e ammaliante per guardoni paganti. Il contaminuti scorre
veloce e loro sbavano davanti allo spettacolino porno che Marina, sempre più
audace, sempre più richiesta, ammannisce a ogni ora del giorno.
I soldi cominciano ad
arrivare e la vita sorride: bollette pagate, shopping sfrenato, cene in
ristoranti a la page. Finché…
Il nuovo cliente,
nocciolo.85, fa sì che Marina infranga la regola principe del mestiere: MAI
innamorarsi di un cliente. E qui comincia la storia d’amore.
Lieto fine? Certo, ci
mancherebbe altro. Scogli da superare? Ce ne sono. Amica deus ex machina? Abbiamo
anche questa. Non ci fa mancare nulla la penna arguta di questa giovane autrice.
Lieve, ironico, godibile. Un romanzo
che vi farà sorridere.
Camilla Carota è lo pseudonimo sotto il quale si nascondono, per colpirvi con la loro penna appuntita, Eleonora Vagnoni, Christina Assouad, Veronica Pennati e Jonathan Aspetti. Un’associazione per delinquere di stampo libroso!
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

4 Commenti

  1. 17 agosto 2014 at 10:35 — Rispondi

    Ciao sono una nuova follower…se ti va passa nel mio "angolino" letterario <3 Grazie!

  2. 19 agosto 2014 at 8:24 — Rispondi

    L'ho già detto che questa nuova collana mi sta intrigando parecchio?
    Anche questo sembrerebbe da leggere al più presto. Se non smetto di mettere in lista la finirò a non dormire la notte.
    Grazie per questo bel consiglio.
    Patrizia

    • Babette Brown
      19 agosto 2014 at 16:44 — Rispondi

      Sai, Patrizia, credo anch'io che questa Collana avrà successo. Romanzi brevi per tutti i gusti.

  3. Babette Brown
    19 agosto 2014 at 16:44 — Rispondi

    Grazie, MissDafne, lo faccio subito!

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