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Tutto ciò che sappiamo dell’amore

Titolo: Tutto ciò che sappiamo dell’amore.
Autrice: Colleen Hoover.
Traduzione: G. De Biase.
Genere: Romance contemporaneo; New Adult.
Editore: Fabbri Editore.
Pagine: 285.
Prezzo: euro 3,99 (eBook); euro 13,52 (copertina flessibile).

La valutazione di Maddalena Cafaro: quattro stelline e 1/2.

Lake ha vissuto l’anno peggiore del la sua vita: la morte del padre, i litigi con la madre, un trasloco in una nuova città e la fatica di reinventarsi una vita. Finché non conosce Will, il vicino di casa. Anche lui è stato costretto dalla vita a crescere in fretta.
L’intesa tra di loro è immediata, ma il primo giorno di lezione Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will ha solo qualche anno più di lei, ma è uno dei suoi professori.
Eppure quello che c’è tra di loro, a partire da un primo bacio scambiato quando ancora non sapevano di doversi evitare, sembra irresistibile. E così Lake e Will – costretti a restare lontani – si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam (una gara di versi) per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine, è qualcosa di molto semplice ed essenziale: come ha scritto la famosa poetessa Emily Dickinson, tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto. E spesso è l’unica forza che può tenerci a galla quando ogni cosa intorno a noi sembra mandarci a fondo.

Da qualche mese avevo sullo scaffale questo romanzo della Hoover, complice un viaggio non proprio voluto, ho finalmente avuto l’occasione per leggerlo.

Lake ha appena compiuto diciotto anni, un’età in cui tutto è da scoprire, in cui ogni esperienza dovrebbe avere un sapore di proibito e sfida, ma per lei questo è un momento di responsabilità, in cui la sua forza deve essere utilizzata per la sua famiglia. La vita la mette alla prova quando il padre muore all’improvviso, nell’arco di pochi mesi, tutto le sue certezze crollano e la sua vita cambia, nuova città, nuova scuola, nuovi amici.
Addio Texas e benvenuto Michigan.
Il suo arrivo nella terra dell’hockey viene segnato dalla conoscenza di Will, vicino e fratello affettuoso.
Da subito l’attrazione tra questi due personaggi è palpabile, in ogni gesto, in ogni parola, sembra che la ruota del destino stia girando portando un raggio di sole nella vita di Lake. Will l’avvicina alla poesia, l’unico modo che conosce per esprimere i sentimenti che sono ben nascosti dentro di lui. Attraverso i versi delle sue opere, insegna a Lake un modo nuovo per guardare alla vita, ma soprattutto alla morte.
Una storia dolce e commovente che è riuscita a farmi versare più di una lacrima. Una storia sull’accettazione, perché per chi vive è difficile parlare di morte, anche quando è vicina, si preferisce ignorarla,  girare lo sguardo, perché alla fine lo sappiamo che la vita continua, anche senza di noi.
Lake e Will sono forti e fragili allo stesso tempo, appassionati e addolorati, capaci di esprimere con la poesia grandi emozioni.
Collen Hoover si conferma ancora una volta una certezza. Un libro che vi consiglio, caldamente, di leggere.

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Maddalena Cafaro

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