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Tiziana Cazziero presenta “E tu quando lo fai un figlio? Diario di una maternità negata”

Feci un profondo respiro, infilzai la pelle con l’ago e strinsi gli occhi, non volevo vedere. Spinsi con il pollice della mano sinistra il liquido, con calma, come indicato nelle istruzioni e, prima che potessi rendermene conto, era tutto finito.
Ebbi giusto il tempo di appoggiare la penna sul supporto, quando sentii un altro boato e un grido disumano provenire dall’altra stanza. Udii imprecazioni e parole irripetibili. Aprii circospetta la porta e vidi il mio uomo a terra mentre si strofinava la spalla destra dolorante.
“Lo dicevo sempre: quell’uomo vedeva troppa televisione.”
«Che diavolo ti è saltato in testa mister Rambo dei miei stivali?» Ero arrabbiata. Sarei dovuta correre in suo soccorso, era quello che avrebbe fatto una brava moglie, ma la situazione mi sembrava paradossale.

Luisa e Leonardo sono i protagonisti del romanzo E tu quando lo fai un figlio? Diario di una maternità negata, nati per “rappresentare” il dramma vissuto dall’autrice, che si è avvalsa però di un’interpretazione ironica per raccontare ciò che accade a una coppia che decide di avere un bambino e che trova serie difficoltà nel diventare genitore.
Luisa è una donna forte e sicura di sé, ha un lavoro importante, che le ha dato prestigio e una condizione economica agiata. Le piace vestire bene e, per dare una nota di colore in più al romanzo, ecco che non sa rinunciare al tacco dodici in nessuna occasione. Le sue certezze cominciano a vacillare quando si rende conto che procreare non sarà semplice come aveva previsto e, mentre tutti gli altri, amici e parenti, vanno avanti con le loro famiglie, lei deve rapportarsi con una scomoda probabilità: potrebbe non diventare madre. Questo la turba, ma si armerà di coraggio per dare una felice conclusione al suo desiderio.
Leonardo è un artista e un fatalista. Ha reso questo romanzo divertente e spassoso, con quel tocco magico che regala alla storia sorrisi e divertimento, grazie a momenti esilaranti che appartengono alla vita quotidiana, accentuati dall’autrice per rendere la storia più frizzante.
La vicenda è ambientata in Italia, siamo nel nord del Paese, anche se la città non è menzionata nel romanzo. Ci sono riferimenti anche all’estero, perché la coppia cercherà aiuto oltre confine, recandosi in Spagna, presso una clinica importante dove spera di far avverare il suo sogno.
Questo testo è stato un work in progress per diversi anni, fino a quando, nel 2014, l’ispirazione del momento lo ha trasformato in un romanzo ironico e (spero) divertente; ci sono voluti lunghi mesi di rilettura, editing e revisione prima di arrivare alla pubblicazione, oltre a una buona dose di coraggio dell’autrice, che ha cercato di narrare con il sorriso un’esperienza vissuta personalmente.

La storia…

Lei è un’esponente dell’alta finanza, lui un artista, si sono conosciuti in giovane età ed è nata una bella storia d’amore. Si sono sposati credendo di aver raggiunto la felicità. Tutto però non sempre è come sembra, quando pensi di poter avere quello che vuoi, arriva sempre un imprevisto che può sconvolgere i tuoi piani. I soldi non fanno la felicità, aiutano, ma non sempre sono la risposta ai grandi tormenti della vita. Lo sanno bene Luisa e Leonardo in cerca di un bambino che non vuole arrivare; hanno i mezzi finanziari per avere il meglio della medicina e le cliniche più esclusive, ma i soldi non possono essere la risposta a tutto. La storia racconta la lunga trafila che una coppia deve affrontare quando decide di avere un bambino e si scontra con il muro dell’infertilità. La vicenda è narrata in chiave ironica in prima persona dalla protagonista femminile: Luisa è una donna forte e sicura di sé, ama suo marito, un uomo che in quanto artista, ha i suoi lati comico drammatici che regalano alla storia ilarità e spensieratezza. Il tutto è accompagnato dalla descrizione degli eventi da parte di Luisa, che dall’alto della sua posizione di donna in carriera nel mondo ostico della finanza, deve scontrarsi con verità lavorative e famigliari dure e nemiche della sua salute mentale. Che cosa accade all’interno di una coppia quando un bambino non arriva? Una coppia potrebbe avere tutto, ma non riesce ad avere ciò che desidera davvero: un bambino.
Tanti cambiamenti attendono un uomo e una donna che si scontrano con questo mostro chiamato infertilità, riusciranno a sconfiggere il nemico? Si può accettare la sterilità ed essere felici? Tra cene famigliari discutibili e viaggi della speranza, Luisa e Leonardo ci raccontano come affrontare questo dramma senza rimanerne vittima.

 

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E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

2 Commenti

  1. 30 settembre 2015 at 17:52 — Rispondi

    Ciao, grazie tanto per la segnalazione!

    • Babette Brown
      1 ottobre 2015 at 12:23 — Rispondi

      È stato un piacere, Tiziana! Dita incrociate per il tuo romance.

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