Pensieri sparsi

The Black Forest, di Simona Diodovich

The Black Forest è il seguito di The Queen, uscito due anni fa. Io non avevo previsto il seguito, ma le lettrici mi hanno bombardato di messaggi per averlo, così ho pensato che, se mi fosse venuta in mente un’idea originale, allora lo avrei scritto. Questo è il motivo per cui c’è oggi questo libro.

La foresta nera, prigione di Scarx, ora ha fame. Senza l’ex regina che getta anime al uso interno, quest’ultima medita vendetta. È Sofia stessa a darle la soluzione senza saperlo.
Sono passati ventun anni da allora. Riley e Venus sono sposati e hanno un figlio di vent’anni: Ian Tucher è l’erede al trono di Scarx, è potente, la sua magia è quella degli angeli e dei demoni insieme, a lui spetta il compito di salvare il suo mondo dal nuovo avversario.
La foresta nera si prepara all’ultimo round, il decisivo. Quello in cui solo uno di loro sopravvivrà. Scarx contro La Foresta Nera. Solo l’amore può sconfiggere tutto o vincerà l’odio?
Il loro territorio viene invaso dalla giungla stessa che apre il portale per ogni essere diabolico che ha al suo interno. Scarx vuole vincere, e quindi si gioca ogni carta possibile.
Chi può contrastare quella potenza inaudita, affamata e, per la prima volta, libera di potersi muovere?
Ian Tucher pagherà a sue spese l’odio di Sofia e della Foresta nera.

OoO

Giusto per stuzzicarvi l’appetito…

La nuvola di vapore si allungò finché una sola punta di essa, come un dito, toccò la sua mente. «Ucciderti.» Non aveva parlato, era dentro il suo cervello.

Sofia si spaventò, per la prima volta fu sicura d’essere alla fine della sua lunga vita. Mille anni vissuti tra agi, battaglie e sacrifici immani e si trovava di fronte la sola cosa che poteva annientarla in pochi attimi. Si rizzò in tutta la sua statura, ben poca cosa di fronte alla possente foresta nera. «Non dovresti, sono colei che ti ha nutrita per quasi mille anni. Non lo sapevi? Sono la regina Sofia, ho mandato qui ogni anno innumerevoli personaggi che, seppur con misere accuse, sono serviti per rifocillare il tuo spirito affinché tu non morissi. Cosa faresti ora se noi tre perissimo? Se succedesse a me? La nuova regina non manderà più nessuno. Piuttosto marciranno nelle segrete del castello e tu svaniresti. Saresti persa per sempre. Tre di noi, e siamo gli ultimi, e tu non avrai più nessuno che ti darà vigore ed energia. Sei destinata a morire insieme a me, a meno che non ci aiutiamo tra noi. Nessuno ti ama, lo sai, vero?»

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Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

1 Commento

  1. Simona Diodovich
    16 novembre 2016 at 16:23 — Rispondi

    Grazie Babette sei sempre gentilissima

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