Il Taccuino di MatesiRubriche

Il Taccuino di Matesi: Una donna senza importanza

Questa commedia di Oscar Wilde venne rappresentata la prima volta nel 1893. Lo sfondo è quello usuale del suo teatro: una società frivola e corrotta, dedita a giochi di parole, pettegolezzi e sesso superficiale, rappresentata pienamente da lord Illingworth, un pari del regno esteta, seduttore e libertino. Ha appena assunto …

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Il Taccuino di Matesi: Pirandello ed Enrico IV

Enrico IV fu messo in scena da Pirandello nel 1922. Non si sa chi sia il protagonista. Nell’elenco iniziale dei personaggi in genere viene presentato così: …/Enrico IV. Nell’edizione Liber Liber addirittura non c’è proprio. Lapsus molto pirandelliano. Vent’anni fa, quando era giovane e innamorato di Matilde Spina, l’innominato in …

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Il Taccuino di MatesiRubriche

Il Taccuino di Matesi: I Rusteghi, di Carlo Goldoni

“Noi intendiamo in Venezia per uomo rustego un uomo aspro, zottico, nemico della civiltà, della cultura, del conversare”: così Goldoni informa i lettori/spettatori non veneziani. E nella commedia l’autore fa uno sforzo di caratterizzazione straordinario, portando in scena non uno, ma ben quattro rusteghi, ognuno in qualche modo diverso dagli …

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Il Taccuino di Matesi: Casa di Bambola, di Henrik Ibsen

Casa di bambola fu scritta da Ibsen in Italia, dove soggiornava spesso, nel 1879 e segnò una tappa fondamentale non solo per l’autore, ma anche per il teatro europeo dell’epoca. La trama è nota. Il matrimonio di Torvald Helmer e Nora, a prima vista, è molto felice: fra loro c’è …

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Eventi

Ci vediamo nel 1938!

Maria Silvia Avanzato una ne fa e cento ne pensa. O è il contrario? Mi sono innamorata della sala di un locale, questa. Appena l’ho vista ho pensato “Questo è un treno, qui possiamo mettere in scena un giallo”. Il giallo è stato scritto di lì a due giorni e ho …

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A modo mioIntervisteRubriche

GianLuigi Armaroli, la storia del giornalismo (2)

Ricordiamo che la prima parte dell’intervista è stata pubblicata il 4 aprile.

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A modo mioIntervisteRubriche

GianLuigi Armaroli, la storia del giornalismo (1)

La nostra Amneris Di Cesare è riuscita (trappola per orsi?) a strappare un’intervista a Gianluigi Armaroli, colonna portante del giornalismo televisivo. E non solo. Vi presentiamo la prima parte. La seconda sarà pubblicata l’11 aprile.

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La scheggia impazzitaRubriche

La stirpe delle tenebre, di Federica Soprani: Bibliografia

 SAGGI Agazzi, Renato Il mito del vampiro in Europa Poggibonsi  :  A. Lalli, 1979 Allegri, Luigi La drammaturgia da Diderot a Beckett Roma  :  Laterza, 1993 Alridge, Owen The Vampire Theme: Dumas père and the English Stage Revue des Languages Vivants 39 (1973-74): 312-24 Auerbach, Nina Ellen Terry: Player in …

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La scheggia impazzitaRubriche

La Stirpe delle tenebre (XV), di Federica Soprani

CONCLUSIONE “Le larve, prima dell’avvento del Cristianesimo, erano le anime dei morti malvagi. Roma fu devastata da un’epidemia, e Romolo capì che la colpa era delle larve, errabonde e pericolose, comandate dall’anima di Remo. I vampiri sono figli delle larve, non c’è dubbio. Per i romani larva divenne anche il …

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La scheggia impazzitaRubriche

La Stirpe delle tenebre (XIV), di Federica Soprani

Appendice Le Théatre  des  Vampires Teatro e Vampiri nelle “Vampire Chronicles” di Anne Rice “Una figura scura, ammantata, si mosse sul palcoscenico da un tronco all’altro, tanto rapidamente che, appena entrò nella luce, sembrò apparire come per incanto al centro, con un braccio che balenava fuori dal mantello a mostrare …

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