Il Taccuino di MatesiRubriche

Io sto con Lucrezia!

Nella nostra cultura, a causa delle sue radici greco-romane, il nome Lucrezia per molti secoli ha fatto pensare a quella matrona che venne violentata da Sesto Tarquinio, figlio dell’ultimo re di Roma, e che, prima di suicidarsi per il disonore, denunciò a suo marito e suo padre cosa aveva subito, …

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Casa D'AscaniRubriche

Casa D’Ascani: Che mondo sarebbe senza Matesi? (Ci va la virgola, dopo Matesi?)

Oggi Marito è al lavoro (a lavoro non si dice, remember, ché mi pare sia moto a luogo – il ché sta per perché, quindi vuole l’accento altrimenti sarebbe che: ari-remember) e quindi mi ritrovo (o trovo? Sarebbe più corretto forse) a scrivere e ad elucubrare (d eufonica, porcaccia zozza: …

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Il Taccuino di Matesi: Siamo in maggioranza semianalfabeti?

Di recente numerose personalità (otto accademici della Crusca, quattro rettori, il linguista Edoardo Lombardi Vallauri, gli storici Luciano Canfora ed Ernesto Galli della Loggia, il filosofo Massimo Cacciari, il sociologo Ilvo Diamanti, la scrittrice Paola Mastrocola, i costituzionalisti Carlo Fusaro e Paolo Caretti) hanno firmato la lettera aperta dei Seicento …

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Casa D'AscaniRubriche

Casa D’Ascani: E venne il secondo giorno

«E venne il secondo giorno, e la D’Ascani si disperò, come ogni martedì, davanti al Taccuino più famoso del web! E non fu più in grado di riflettere, di parlare, di formulare una…»

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Il Taccuino di Matesi: Lidia Calvano

Il mio primo contatto con Lidia Calvano è avvenuto grazie a Le concubine del pianeta Zofar: mi spingeva il mio antico amore per la fantascienza e insieme la commistione con il genere erotico. Del resto solo in contesti simili riesco a sopportare le vicende incentrate sul rapporto dominante-sottomessa: il dominante …

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Casa D'AscaniRubriche

Casa D’Ascani: parte seconda (sempre Casa de bambola, oh!)

«Ok, se semo impantanati…» esordisce lei, le mani nei capelli. Quelli che restano, metà capoccia è rasata, ma c’è un motivo: quando se gira verso destra, il piccolo Attila non c’ha niente da tira’! «Del tipo?» chiede Marito, passando, con la scopa in mano, dalla camera da letto alla cucina. …

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Recensioni

Il Taccuino di Matesi: Casa di bambola – la seconda coppia. Ovvero: anche un usuraio ha un’anima?

Dieci anni fa Nils Krogstad e Kristine erano giovani e si amavano molto. Ma Kristine aveva una madre malata e due fratelli da mantenere. Perciò ha deciso di fare un matrimonio di convenienza. Dopo essere rimasta vedova, senza figli e senza soldi, negli ultimi tre anni si è arrangiata con …

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Casa D'AscaniRubriche

Casa D’Ascani: Machiavelli ai tempi der Kindle

«Te l’hai studiato il Principe?» «In che senso?» chiede lui, voltandosi a guardarla. A lei viene in mente Verdone che guarda in alto e cerca qualche improbabile soluzione a problemi esistenziali che.. (perdonatemi, è l’influenza di Machiavelli che rende la mia prosa così… Vabbe’, ok, torno in me!) «Ner senso: …

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Il Taccuino di Matesi: Il Principe, di Niccolò Machiavelli

La prima volta che lessi integralmente Il Principe fu, naturalmente, su ordine del mio professore di italiano in seconda liceo classico. Non rammento bene che effetto mi fece: certo si trattava di una lettura molto impegnativa, nonostante la sua brevità, soprattutto senza una preparazione particolare, ma mi ricordo che alla …

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Il Taccuino di Matesi: rileggere la narrativa

La narrativa per noi lettori forti si divide comunque in due settori: quella di alto livello e quella cosiddetta di intrattenimento o popolare. Nel primo caso il bel saggio di Italo Calvino Perché leggere i classici è davvero illuminante: ci spiega che un classico è un libro che non smette …

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