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Solo una questione di prezzo, di Sissi Drake

Stava per riattaccare quando una voce baritonale,
calda come una tazza di cioccolato in inverno, rispose.
“Pronto, qui Tucker.”
Solo il tono le fece contrarre le dita dei piedi.
“P-pronto.” Pausa. “Salve.” Seconda pausa. “Mi chiamo
Karen.” Terza pausa.

“Ciao Karen, cosa posso fare per te?”




Titolo: Solo una questione di
prezzo.
Autore: Sissi Drake.
Editore: Rizzoli (Collana YouFeel), 23 luglio 2014.
Genere: erotico.
Pagine: 104.
Prezzo: euro 2,49 (ebook).
La mia valutazione: quattro stelline.
Quanto saresti disposta a pagare per il piacere?
Karen, giovane editor londinese, ha una vita sessuale
insoddisfacente: a quasi trent’anni ‘non è ancora successo’. E non si tratta
della prima volta, ma di scoprire se anche lei potrà mai provare quelle
fantastiche sensazioni che le descrivono le sue amiche. Insomma, se è in grado
di raggiungere un orgasmo e smetterla di fingere. Ma come può ‘risolvere il
problema’ visto che, quando va a letto con un uomo, non vede l’ora che tutto
sia finito? “Ci vorrebbe un esperto, un gigolò” le consiglia l’amica Amanda:
qualcuno che sappia far sciogliere una donna senza cadere nei sentimentalismi.
E così nella vita di Karen arriva Tucker Murray, il migliore professionista
sulla piazza. Il piacere aumenta incontro dopo incontro, ma il rischio è quello
d’innamorarsi… Sexy, disinibita e travolgente, quando avrete letto questa
storia vorrete avere quell’uomo nel vostro letto. Costi quel che costi.

Se tutte le medicine avessero
l’aspetto di Tucker Murray, sarei la malata immaginaria più felice sulla faccia
della Terra. Peccato che quel farmaco su due piedi sia caro come il fuoco, di
certo non alla portata della pensione che arriva tutti i mesi (e meno male).
Karen i soldi li ha. Ha anche
una voglia terribile di lasciarsi andare –per una volta, almeno!- al piacere. Quel
piacere che non arriva, nonostante lei non aspetti altro.
Tutte noi abbiamo un’amica
del cuore, quella che ci spiattella in faccia la verità, senza nasconderci
niente. E così fa Amanda: non vuoi sentimentalismi (diciamolo forte e chiaro:
Karen dell’amore ha una paura fottuta. E scusate il francesismo)? Un gigolò è
quello che fa per te. Casualmente, ho
il suo biglietto da visita. Caro, carissimo, ma il migliore sulla piazza.
A questo punto, mie care, ho
sperato che la descrizione di Tucker fosse adeguata alle aspettative e…
Non era bello.
I lineamenti erano duri, gli zigomi alti e squadrati e
il mento volitivo, con una fossetta alla Kirk Douglas. La bocca aveva un taglio
deciso, il labbro superiore sottile e netto che si ammorbidiva nel labbro
inferiore carnoso, dandogli un’aria severa, ma condita di malizia.
Gli occhi colpivano subito. Grandi e un po’ infossati,
con le sopracciglia folte e un caldo colore blu pervinca, dietro uno
sbarramento di ciglia nere così lunghe da far dubitare fossero naturali. Uno sguardo
che poteva indurti a fare ciò che voleva.
Il fisico, invece, era proprio da urlo. Si capiva che
lo curava con attenzione.
Indossava una giacca color panna che esaltava l’ampiezza
delle spalle e una camicia di un marrone brunito, che spariva dentro la cintura
dei pantaloni. Vita e fianchi erano stretti, proprio come i canoni della forma
maschile perfetta, celebrata da statue e ritratti.
Ma era la sua mente ad averla stupita davvero. La
conversazione brillante, ironica, intelligente. Dimostrava un’attenzione acuta
per quello che succedeva nel mondo e una visione aperta e non intrisa di
grettezza e negatività.
Va bene, d’accordo. Faccio la
cessione del quinto, ma Tucker me lo voglio accaparrare.
Un primo incontro esaltante
(bingo! Al primo tentativo: la fama di Tucker non è usurpata), cui ne seguono
altri, mentre l’atmosfera fra i due cambia. Solo sesso? Non ci crediamo nemmeno
per un nanosecondo!
Tralascio altri particolari. Aggiungo
solo che raramente, negli ultimi tempi, ho letto un erotico così coinvolgente,
ben scritto, appassionante. Sissi Drake, un nome de plume che copre l’identità
dell’autrice, ma non la sua bravura, ci presenta protagonisti di spessore, non
stereotipi. Le siamo grate per questa bella storia che, al di là delle scene di
sesso (folgoranti! Rimarrete a bocca aperta!), è una bella storia d’amore.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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