Gli amici del MagRubriche

Sfumature: sì? No? Avevamo indovinato?

ATTENZIONE! Lo so che siete tutti adulti, però il post che segue potrebbe urtare la sensibilità di qualcuno, a causa dell’argomento e di qualche espressione “colorita”.
Tempo fa, abbiamo (s)parlato delle famose – famigerate “Cinquanta sfumature di grigio”. L’uscita del film era prevista dopo poche settimane e già il trailer impazzava. Siamo state brave? Abbiamo indovinato quello che poi è accaduto con il film?
 La domanda era doppia: avete letto il libro? Andrete a vedere il film?
Inutile dire che le ragazze del gruppo si sono scatenate, soprattutto Christiana…

Emiliana: Sì, sì, sì. A me i tre libri sono  piaciuti.
Stefania: No, no e ancora no. Ho letto metà del primo libro e stavo per frantumare il lettore e-book. Preferisco impiegare il tempo nella lettura di libri che mi diano qualcosa di bello e che mi insegnino a scrivere meglio. Per il sesso esiste Tube 8.
Patrizia: Letti, terrificanti. Potrei esprimermi in modi fantozziani al riguardo. Scritti male e il sesso era pure pessimo. Ci sono harmony di serie z fatti decisamente meglio e che non nascono da fanfiction di un prodotto già scadente all’origine.
Babette: Leggevo che, solo in Italia, la serie ha venduto oltre 4 milioni di copie.
Patrizia: Perché sono molto “popolari” e hanno raggiunto un pubblico vasto e non di nicchia, quello per intenderci abituato a leggere erotico in modo decisamente più serio.
Dolci: Libri letti, ma film boh!
Patrizia: Per molte sono stati i primi libri del genere e pensano di aver letto chissà che cosa… Già i romanzi di Shayla Black sono eoni più “caldi” di questi e sono scritti con competenza.
Stefania: Preferisco un erotico vero a queste fanfiction.
Patrizia: inoltre ho trovato i personaggi dello spessore della carta velina, stereotipati, senza filo logico nelle loro azioni, eccessivamente assurdi… cosa fa lei per far crollare l’irraggiungibile mr G? niente. Cosa fa lui per conquistare la scialba protagonista? di nuovo niente… ._. (ah no, aspetta, regalarle una tonnellata di dollari… dimenticavo… sì…)
Stefania:*si alza in piedi e applaude Patrizia fino a spellarsi le mani.
Jenny Eve: Dopo anni ho ripreso in mano i libri. E sono ripartita dalle Sfumature. Che dire? Non avendo mai letto un erotico, il romanzo mi è piaciuto molto. Poi,  ho continuato a leggere e, effettivamente, ci sono libri migliori. Però, ripeto, a me le Sfumature sono piaciute. Poco reali la storia e i protagonisti, ma nell’insieme mi hanno preso!
Stefania: Lo schema è sempre quello di Cenerentola, eh?
Patrizia: quello ci sta anche, anche io mi trovo ad ammettere che mi son piaciute delle cose che io stessa trovo peggiori di altre. Quello che mi dà fastidio è che vengano portati come capisaldi del genere. E’ come dire che la Settimana Enigmistica è il fulcro centrale della
letteratura del XX secolo. In effetti… Ti conquisto con la mia prorompente personalità. Tiè questo macbook nuovo di pacca, me la dai?
Stefania: appunto.
Patrizia: La domanda è: ma questo Mr. Gray, senza i soldi, beccherebbe ugualmente?
Stefania: Il principe azzurro, senza castello, avrebbe lo stesso fascino, in calzamaglia e ghette bianche?
Jenny Eve: Sicuramente no, a mio parere. È tutto concentrato sulla sua disponibilità economica. Senza soldi sarebbe un semplice ventisettenne con desideri sessuali repressi.
Patrizia: Preferisco mille volte lo squattrinato protagonista sotto copertura di Strip Club, dove anche lì lei aveva pochissimo spessore, ma almeno lui (nella realtà a uno così gliela tirano davvero) ha dovuto faticare mezzo libro per convincerla.
Jenny Eve: Sì, sì, senza dubbio. Anche i SEAL a me sono piaciuti di più.
Letizia: Certamente.
Laura: Ho letto i libri solo per testare questo incredibile fenomeno (me li hanno prestati, per fortuna non li ho comprati). Noiosi e inconsistenti. Lei, poi, è di una demenza al limite del
patologico… Vedere il film? Per carità!
Gea: Ho letto i libri. È stata la prima e unica trilogia erotica. Ritengo di avere già dato. Non ho nessuna intenzione di vedere il film. Per diversi motivi: primo, credo che non sia un granché, visto l’argomento. Secondo, gli attori li trovo orribili.
Cristiana: Io andrò a vederlo. E non perché mi sia piaciuto il libro. Mi ha fregato una blogger che mi piaceva molto, una con gusti simili ai miei. Quando cominciai a leggere il primo, pensai “Aspetta, ho letto male?” E tornavo ripetutamente indietro, per comprendere certi passaggi, convinta che il marasma fosse dovuto alla mia poca esperienza con la prima persona. Ma quando sono arrivata alla lettura del contratto, alla battuta di Ana, al termine, dove dice che lei non sa quale siano le pratiche sessuali che preferisce, ho cominciato a ridere sguaiatamente! ‪Da lì in poi li ho letti con un altro occhio. Ennesima rivisitazione della fiaba di Cenerentola, trama presa pari pari da Twilight con aggiunta di sesso, astrusità sessuali, nel senso che un Dominatore NON può diventare un agnellino etc… ‪Giusto per farvi fare due risate, vi linko la vecchia recensione che feci all’uscita. Comunque andrò a vederlo perché in primis devo accompagnare una mia amica, che non ha letto i libri, e poi perché la curiosità è davvero tanta nel vedere trasposto un qualcosa che a me appariva niente. Se sentirete ridere sguaiatamente una donna in una sala cinematografica ovunque voi siate, sappiate che sono io! Ok, cosa non è stato detto di questa Saga? Niente, o meglio, io li ho presi in ebook incitata dall’entusiasmo di una blogger che stimo molto, ancora non capisco come sia impazzita. ‪Una cosa alla volta però, che è meglio. Mmm… dunque, potrei iniziare col dire cosa mi piace e cosa no, o magari col raccontare un po’ di storia… facciamo così: andrà come viene. ‪Il Christian Grey, da questa saga denominato “l’Amante” per eccellenza, fa il suo ingresso in maniera parca, quasi da fuori campo. Chi invece compare in maniera eclatante ruzzolando da buona papera, nel senso che i piedi palmati possono creare questo tipo di problema agli esseri umani, è Anastasia Steele, la nostra “eroina”. Oh, un appunto. Visto che va come viene, dico da subito che Ana non sono mai riuscita a immaginarla: alta e magra come non una modella qualunque, ma una Top model (cliché ormai superato), con capelli lunghi e scuri (altrimenti la femminilità voluttuosa dove andava a finire con una testa rapata), profondi occhi blu in cui io personalmente non ho mai visto un cavolo di niente. In parole povere la caratterizzazione del personaggio di Ana è inconsistente e credo, in realtà penso, che tutto sia stato studiato con dovizia e furbizia (ho fatto la rima! :D), che si sia voluto far calare nei suoi panni, o meglio nella sua pelle, qualunque donna si approcci a leggere 50 sfumature. Chiusa la parentesi Ana, che vale per tutti e tre i libri (3 addirittura! Non ne bastava 1 per dire così poco?), torniamo alla storia. Causa influenza della sua coinquilina, la suddetta si ritrova a dover intervistare l’ultra famoso, mega ricco, strabonazzo Christian Grey.
Altra divagazione. Vi pare coerente, con la crisi mondiale che viviamo in questo periodo, che un tale di appena 27, dico 27 anni, sia multimilionario già da svariato tempo? Per me è la prima  cosa che non sta in piedi, comunque… ‪L’intervista va avanti a singhiozzo, con guizzi d’intelligenza da parte di lei e cagate colossali come il: “Lei è gay?” e dinanzi al suo sguardo adirato Ana volta contrita il foglio dicendo: “È scritto qui”… su questa espressione non mi pronuncio proprio. ‪Tornando al libro, alla lettura del contratto Christian chiede cosa sia disposta a fare delle porcate Dominatore / Sottomessa elencate e lei, candida come giglio e con una bocca peggio di Alba Parietti, considerato il fatto che se la morde almeno per 300 pagine, risponde: “Non lo so, io sono vergine”…?!?!? ‪Ora, al di là dell’eccitazione nutrita da questa scialba femmina verso l’unico vero protagonista, è normale o quanto meno plausibile che una illibata non sia fuggita a gambe levate? Ma lui sbaraglia il tutto prendendola per mano e dicendole di voler risolvere il suo problema, così la deflora e, lo ammetto, da qui in poi mi son divertita una cifra perché è assolutamente godibile, lei viene…viene…come un fiume in piena.
‪Ahhahhahhahhhahhahhhahhahhahhha… alzi la mano la donna che alla sua prima esperienza ha avuto il culo di provare un orgasmo. Per questo piace da morire, perché è un sogno! Lui il principe azzurro e lei una Cenerentola, decisamente moderna, in parte Pretty Woman, quindi una nota fiaba già letta. E cominciano gli “esercizi” fisici dove lei, con la fortuna della principiante, si becca un bel 10 alla sua prima fellatio e, anche qui, dubito che una ragazza abbia subito apprezzato la pratica, anzi ci vuole un livello d’intimità decisamente alto per approcciarsi al fratellino dei piani bassi, ma fa niente, perché il Grey decide di accontentarsi di normale sesso alla vaniglia purché Ana si abitui e accetti il suo stile di vita, che muore dalla voglia di condividere con lei. E tra una cena e un giro in elicottero, un’auto modello speciale sottomessa e la Camera dei Giochi / Stanza Rossa delle Torture, i due porcellini ci danno dentro come Dio comanda, non una sola volta, ma svariate tutte insieme. Dopotutto il Grey è insaziabile. E dinanzi a questa realtà la tipa prova a superare il suo limite assoluto facendosi sculacciare con la cinghia, ma non ci riesce e molla il povero Christian, tornando alla sua vita grama e terminando così il primo volume. ‪E dire che questo è il migliore dei 3. L’ho trovato una mossa di marketing decisamente azzeccata, basti pensare che sulla spiaggia quest’estate, a parte la Settimana Enigmistica, era l’unica lettura disponibile che abbia trovato! Ma ci sono delle cose che proprio non mi piacciono nel costrutto stesso e sono: 1) Che con o senza una ragione Grey la chiami in continuazione. ‪2) Che sia un continuo mordersi il labbro (già detto). ‪3) Che lei ribadisca in continuazione: “Era il profumo migliore del mondo: bagnoschiuma, Pinco pallino… e Christian”… ‘na palla! ‪4) Sei. Così. Dolce. Ti. Voglio. Da. Morire, non faceva prima con l’acronimo .C.D.T.V.D.M.? Troppo codice fiscale?
Naaaa, mancano i numeri … ‪e se mi venisse in mente altro, e son sicura di sì, lo scriverò negli altri commenti. Nel complesso una scrittura semplice per poter arrivare a tutti. Non mi è piaciuto per pochezza di trama e per il fatto di essere un finto erotico; in realtà è solo un romance più spinto di altri.
Lucia: Letto velocemente il primo (prestato) e accantonato frettolosamente. Quanto al film…
Chiara: Ho tentato di leggere i libri, ma mi sono fermata al secondo. I personaggi sono inconsistenti e la trama è assurda. Non andrò al cinema.
Foschia: Non ho letto il libro e non andrò a vedere il film.
Lem: Ai tempi, mi ero trascinata con enorme fatica fino a metà del secondo. Poi, mi sono ricordata che nessuno mi pagava per torturami così e ho cancellato il file dall’ereder.
Cetty: Io li ho letti tutti e devo dire, a costo di andare controcorrente, che mi sono piaciuti. Mi sono divertita perché, per una volta, mi sono lasciata andare. Non v’erano messaggi subliminali da scoprire o risvolti che non si svelassero da soli. Il film? Certo che vorrò vederlo, magari con un’amica. So che al peggio non c’è mai fine, però ho letto libri peggiori di questo.
Babette: Io li ho letti tutti e tre in un momento molto serio della mia vita. Le risate convulse mi hanno dato una mano grande come una casa per il morale, che era un tantino a terra. Andrò a vedere il film, sperando di organizzare un’armata di amiche con popcorn e coca giganti per divertirci come si faceva da ragazzine (millenni fa). Non escludo la possibilità di una OLA nei momenti clou… Chi si vuole aggregare? Sarebbero graditi striscioni e palloncini.
Patrizia: Verrei davvero volentieri, non fosse che dargli dei soldi mi urta l’anima genovese…
Stefania: E vogliamo parlare dell’onda di sdegno generata dal fatto che non si vedrà il… pendolo di Foucault di Cicciobello Dornan?
Patrizia: Brilla anche il suo?
Babette: Almeno non sarà gelido come quello del vampiro!
Samantha: Letto per curiosità e per lo stesso motivo vorrei vedere il film.
Stefania: Ho letto cose che voi umani… del tipo “che presa in giro è questa”? Seriously. People must looking for real good men. Or search for better porn.
Katy: Letti, più volte. Mi sono piaciuti e andrò a vedere il film. A me Dornan piace molto!
Giovanna: Quoto Katy.
Elisa: Letti e attendo il film. E sono pure contenta della scelta degli attori.
Azra: Letti. Tre volte e in tre lingue diverse. E ogni volta, era spettacolare… certo che sono curiosa di vedere il film, però il libro è libro.. secondo me, non sarà così eccezionale.
Elisa: Azra già non sarà come il libro perché, per non avere restrizioni, molte scene non sono state girate e hanno già detto che sarà più soft.
Azra: normale.. però questo è il film solo del primo libro, perciò non bisogna aspettarsi più di quello che vediamo in un film romantico.
Susan: sono stati i primi erotici che abbia mai letto. Solo dopo averne letti altri “veri” ho capito che non sono assolutamente erotici. Lasciamo perdere lo spessore dei due protagonisti, che è sottozero. Lasciamo perdere la storia, banale. E lasciamo pure perdere lo stile, visto e considerato che ci hanno messo le mani un traduttore e un editor. Già solo perché è una fan fiction rabbrividisco. E non una f.f. di un libro decente, ma di twilight, il cui messaggio è “la donna senza il suo uomo non è capace di nulla. Neanche suicidarsi”. Detto ciò: avrei anche potuto fare come Babette e trasformarla in una serata fra donne. ma solo se avessero scelto attori vagamente più adatti. Lei dovrebbe avere 21 anni, ne ha 25 nella realtà e io gliene davo 35. Lui era così bello in Once upon a time, e ora è orrido. Speriamo che almeno lui sia capace di recitare, perché dai trailer lei ha la stessa capacità recitativa di Kirsten Stewart (comprensibile, visto che alla fine Ana è una nuova versione della Bella di Twilight).
Patrizia: Susan quasi impossibile dirlo meglio.
Susan: grazie Patrizia ma ho una domanda: ci saranno 3 film o condenseranno tutto in un film???? Vi prego ditemi che condenseranno tutto.
Babette: avanti, ragazze di Roma, chi verrà con me a vedere il film?
Patrizia: Non lo so, non lo voglio sapere. Temo che saranno tre.
Babette: Tu sei di un’ingenuità disarmante, Susan. CERTO CHE FARANNO TRE FILM! La gallina dalle uova d’oro non si ammazza, le si dà tanto becchime! Pare che Starz avesse in programma tre stagioni di telefilm.
Patrizia: che poi non so che gli faran fare, che per tre libri non fan un cavolo… forse le ultime 20 pagine hanno un briciolo di azione (incomprensibile)… manco trombano come dio comanda!
Susan: sul fatto che la gallina dalle uova d’oro si sfrutta… beh, ne ero certa, ma speravo vista l’inconsistenza della trama che si sarebbero limitati a un unico pornazzo… film, cioè, e via. Ah, probabilmente l’ultimo lo divideranno in due, tanto per darci il colpo di grazie e tirare su ancora più soldi. Però decisamente non andrò al cinema, che siano uno o 3 (o 4!)
.
Babette: A mio parere, il film sarà un successone, al di là della qualità della storia e degli interpreti.
Susan: Babette, intendi un successone al botteghino, non un successone per la critica?
Patrizia: Beh, ovvio, come tutti i prodotti che partono da una forte fanbase che esula dalla nicchia (leggi fanbase che non fa parte normalmente dei lettori di erotica).
Monica: Non ho letto i libri, li ho snobbati per partito preso, perché mi irritava quanto se ne parlasse. Ma se dite che sono così divertenti…
Stefania: Sono divertenti se ti piace leggere di una un tantino… decerebrata e di lui che è praticamente lo stalker che dovrebbe farsi vedere da uno bravo.
Babette: Non sarà un pornazzo, temo (magari!). Sarà senz’altro vietato ai minori di anni X. Certo, un successo al botteghino. Mi terrorizza l’idea che escano cloni in futuro. Così come sono usciti a valanga i romance erotici dopo le Sfumature. Siete troppo divertenti, ragazze, credo che farò un post per il blog.
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Gli Amici del Mag

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Sono quelli che scrivono a Babette Brown: "Senti, avrei una cosetta da mandarti. Posso?"
E Babette, fregandosi le mani, incamera e pubblica.

10 Commenti

  1. Babette Brown
    16 ottobre 2015 at 9:48 — Rispondi

    Niente da dire: abbiamo avuto ragione. Su tutta la linea. Il film è stato un successo di botteghino (non di critica): la gente è accorsa in massa a vederlo. Donne e ragazze con mariti/fidanzati/boyfriends legati e trascinati al cinema. Mi sono divertita moltissimo: il film si è rivelato superiore al libro e già questo mi è sembrato miracoloso. Ma il mio divertimento è scaturito dai commenti di due amiche carissime: Ester Barbone e Monica Altobelli. La serata si è conclusa con una pizza sublime, arricchita dai commenti. Insomma, una serata da ricordare!

  2. Francesca Bontempi
    16 ottobre 2015 at 10:14 — Rispondi

    Ahahahah, beata te Babs, dev’essere stata una bellissima serata! 🙂
    Anche io non ho letto i libri né visto il film (e non ho intenzione di recuperare). Sono una che si annoia facilmente e se la trama è inesistente, be’, rischio di chiudere il libro dopo il primo capitolo.
    Però è stato interessante e divertente leggere i vostri pareri. 😉

    • Babette Brown
      16 ottobre 2015 at 11:00 — Rispondi

      Le “chiacchiere di Facebook” si confermano uno dei momenti più simpatici del gruppo.

  3. Gea
    16 ottobre 2015 at 10:26 — Rispondi

    Non so se posso dire di aver visto il film 🙁 Per pura curiosità (non tanto per il film,ma per l’estasi espressa da tante ) ho dato una sbirciatina veloce,nel senso che in quindici venti minuti ho visto tutto il film.Questo pensa risponda alla domanda se mi è piaciuto o meno.Anche se quasi mai mi piace un film dopo aver letto il libro,in questo caso non tenterei nemmeno di fare paragoni con gli altri film/libri.

  4. Sophia
    16 ottobre 2015 at 10:59 — Rispondi

    Letto tutti e tre, anche se il terzo ammetto di averlo letto in modalità veloce. Ammetto anche che per me solo il primo poteva essere diverso da altri e intrigante, poi è scaduto nella banalità più totale. Era interessante l’argomento bondage e questo famoso contratto, poi tutto è diventato in romance con tante scene di sesso. Personaggi molto poco di spessore, ma sopratutto trama fiacca.
    Lo hanno letto praticamente tutte le mie colleghe, anche e sopratutto quelle che non toccano un libro fosse velenoso: attirava la storia pruriginosa.
    Di contro mi faceva ridere chi si sentiva offesa dalla pratica che incita alla violenza sulle donne.
    Libri che comunque hanno stimolato tanti dibattiti.

  5. 16 ottobre 2015 at 11:40 — Rispondi

    Cara Babette, non ho letto i libri e non ho visto il film (se passerà su Sky probabilmente lo vedrò anche perché, come tu confermi, il film deve essere meglio e, se non altro, dura solo un paio d’ore). Cosa vuoi, quando si parla troppo di una cosa la rifuggo come fosse kriptonite verde. E sbaglio, perché una scrittrice dovrebbe interessarsi a quanto fa vendere milioni di copie, no? Se non altro per mera informazione. E invece no, sono fatta così. Magari un giorno ne leggerò solo uno, o tutti e tre, ma quando nessuno ne parlerà più e forse sarò troppo rimbambita per capire di cosa si parla.
    Saluti cari.

  6. Fernanda Romani
    16 ottobre 2015 at 14:17 — Rispondi

    Io ho letto solo il primo ( me lo sono fatto prestare ) e ho deciso di lasciar perdere il resto malgrado l’amica che me l’aveva prestato insistesse nel dire che gli altri due erano meglio. La mia opinione? Uguale a tante altre. Scritto male, scene ridicole, pessimo messaggio. Sì, perché, al contrario di chi afferma che la storia è semplice e priva di messaggi, io ci ho visto il solito stereotipo della donna che per amore sopporta di tutto e alla fine ottiene l’amore di lui. Detesto questo tipo di messaggio. Lo considero assolutamente rovinoso. Me lo ha confermato, senza volere, l’amica che mi prestò il libro. Secondo lei è la storia di una donna che con il suo amore riesce a cambiare un uomo. E’ con questo tipo di mentalità che le donne si fanno sempre fregare.

  7. Christiana V
    16 ottobre 2015 at 14:47 — Rispondi

    Devo proprio dire che questi “ripescaggi” di Babette sono favolosi! Avevo dimenticato tutto ed è stato divertentissimo rileggere i nostri folli commenti lungimiranti.
    Grazie, Babs!

  8. 17 ottobre 2015 at 8:35 — Rispondi

    Credo che il modo migliore per andare a vedere il film sia proprio come ha fatto Babs, in gruppo con lo spirito giusto. Io ho letto il primo per dovere, ma ho impiegato un mese. Era decisamente un segnale. Per una cosa devo complimentarmi però: è stata una splendida operazione commerciale.

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