Recensioni

Senza respiro, di Suzanne Brockmann

EDITORE: Mondadori (1 febbraio 2014).
TRADUZIONE: Alessia Di Giovanni.
PAGINE: 238.
PREZZO: euro 2,99 (ebook).
Dopo la morte del
marito Griffin, Alessandra Lamont è entrata in un incubo. Un boss malavitoso
rivuole il milione di dollari che Griffin gli ha rubato e le concede solo quarantotto
ore per restituirlo. Rimasta sola, Alessandra non si fida di nessuno, neppure
dell’agente dell’F.B.I. Harry O’Dell, incaricato di proteggerla. Così sfrontato
da non farsi scrupolo a manifestarle il proprio interesse, è anche trasandato,
scortese e arrogante, l’esatto contrario di quello che lei ha sempre cercato in
un uomo. Eppure quando la salva dall’esplosione che le distrugge la casa, sarà
proprio a lui che Alessandra si affiderà in una fuga senza respiro. Perché
Harry è la sua unica speranza per sopravvivere. Anche se, restare viva può
comportare il tremendo rischio di innamorarsi.
SENZA RESPIRO ( Bodyguard ) è la prima opera di Suzanne
Brockmann, affermata autrice di numerosi contemporanei, ad essere stata pubblicata da Mondadori
nella collana I Romanzi.
Ambientazione: America, Stati Uniti, oggi.
Premi e riconoscimenti della critica: Premio RITA nel 2000
come Miglior Romanzo Contemporaneo ( Best Contemporary Single Title Romance );
All About Romance DIK (Desert Isle Keeper).

ALESSANDRA Lamont è una moglie-trofeo di ventisette anni che
il marito scarica senza alcun rimpianto. Lei si è sempre comportata come la
madre, prima, il marito, poi, avevano preteso: bella, anzi bellissima,
elegante, dalla dizione accuratamente ripulita e perfetta padrona di casa di un
uomo di successo.
Tutto le crolla addosso, compresa la casa a seguito di due
auto-bomba, quando il boss malavitoso cui ha restituito il milione di dollari
rubato dall’ex marito, continua a volerla morta, aumentando a dismisura la
taglia posta sulla sua biondissima testa. Perché Michael Trotta continua a
volerla morta? Perché la fa inseguire per tutto il Paese da una banda di
assassini?
L’F.B.I. la usa come esca e la fa quasi ammazzare in una
scena ad alto tasso adrenalinico, che si svolge all’interno di un supermarket.
La salva Harry O’Dell, un agente con un terribile conto da presentare a Michael
trotta che, anni addietro gli ha ucciso l’ex moglie ed il figlio maggiore. Da
allora, Harry si è allontanato dagli altri figli, sino a diventare per loro un
perfetto estraneo.
Questa coppia così male assortita fugge agli assassini in un
crescendo rossiniano di sospetti, agguati, travestimenti. La vicenda la
seguiamo con il fiato sospeso, così come osserviamo con partecipazione la
nascita e lo sviluppo di un sentimento forte fra i due.
Personaggi con i fiocchi: una capo-sezione calcolatrice, un
collega incasinato, una spogliarellista che crede di tradire e viene tradita…
vari cattivi da manuale, puniti esemplarmente, alla fine.
Ho letto il romanzo tutto d’un fiato, apprezzando la storia,
l’intreccio ed il linguaggio pulito e senza fronzoli di Suzanne Brockmann che mostra di padroneggiare alla grande i ferri
del mestiere.

Quattro stelle.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Anonimo
    1 febbraio 2014 at 21:54 — Rispondi

    ciao, complimenti per la recensione. Mi permetto però di farti notare che questa non è affatto la prima opera della Brockmann, contrariamente a quanto da te riportato nell'articolo. E non è nemmeno la prima opera tradotta in italiano. E' solo la prima opera pubblicata nel Romanzi Mondadori.
    Puoi trovare la bibliografia della Brockmann qui:

    http://www.fantasticfiction.co.uk/b/suzanne-brockmann/

    Ciao,

    Lory.

    • 2 febbraio 2014 at 7:09 — Rispondi

      Grazie mille. Mi hanno passato una scheda non corretta.

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