Recensioni

Segreti pericolosi, di Lisa Marie Rice

Improvvisamente, Iceman fece un passo
indietro. Non perché temesse di essere visto. Era un maestro del pedinamento e
aveva scelto quel punto di osservazione con cura e attenzione. Non c’era
rischio di essere scoperto. Ciò che l’aveva colpito come un pugno allo stomaco
era l’espressione di dolore nudo e crudo sul viso della vedova.


Titolo: Segreti pericolosi
(Dangerous Secrets).
Autore: Lisa Marie Rice.
Traduzione: Marilisa
Pollastro.
Genere: Romantic Suspense,
Love & Pepper.
Pagine: 285.
Editore: Leggereditore.
Prezzo: euro 2,99
(e-book); euro 9,50 (copertina flessibile).
La mia valutazione: cinque stelline.
Charity Prewitt, la bibliotecaria di una
piccola città, non avrebbe mai sognato di incontrare e innamorarsi di un uomo
come Nicholas Ames, bello, ricco e affascinante.
Potente, sensuale e perfetto, Nick
conosce tutte le parole e tutti i tasti giusti da toccare. Mai prima di allora
Charity si era abbandonata tra le braccia di un perfetto sconosciuto, ma ora
che è con lui si lascia travolgere da una passione incontrollabile e senza
limiti. Eppure Nick Ames non è chi dice di essere. Il suo vero nome è Nick
Ireland, meglio conosciuto come ‘Iceman’. Un ex operatore della Delta Force,
ora un agente sotto copertura in grado di fare tutto quello che il suo governo
gli chiede: mentire, sedurre, tradire e anche uccidere, se necessario, per il
bene della missione.
E questa volta la sua missione è Charity
Prewitt. Prima che il sogno erotico si trasformi in un incubo, Charity sarà in
grado di sciogliere il freddo cuore di Iceman?
Azione, amore, sesso e suspense sono gli
ingredienti di questo romanzo che catturerà le lettrici più esigenti e
maliziose, consapevoli dei loro desideri.
 

Iceman, l’uomo di
ghiaccio: è un agente sotto copertura, sa mentire, uccidere, sedurre, tradire.
Charity, la bibliotecaria
di una cittadina: è dolce, fragile, si occupa di libri e degli zii anziani.
Cosa mai può far
incontrare due persone così diverse? Il caso? No, un piano ben organizzato per
portare alla luce le trame di un uomo potente e pericoloso. Che, guarda caso, è
amico di Charity, da quando si è trasferito in quel piccolo centro.
Il piano di Iceman è
semplice: sedurre Charity e, tramite lei, arrivare al misterioso Vassily
Worontzoff. Colui che il mondo crede uno scrittore famoso, imprigionato e
torturato per anni in un gulag, ma che invece regge con crudele determinazione
una branca della mafia russa. Vassily vuole Charity, che gli ricorda la donna
amata e perduta; quindi, Charity è una pedina che Iceman dovrà manovrare.
Su questo triangolo si
regge una storia che Lisa Marie Rice costruisce come uno splendido ragno: fili
su fili si dipanano dall’uno all’altra, sino al finale adrenalinico e a un
epilogo che riporta la vicenda alla normalità, alla tenerezza, all’amore.
Già, l’amore. Quel
sentimento che Iceman non ha mai provato e che si affaccia con prepotenza
quando conosce Charity. Colei che scioglie finalmente il ghiaccio che ricopre l’anima
e il cuore di un uomo che non conosce altro che il proprio dovere e che credeva
di non avere tempo per sentimenti teneri e coinvolgenti.
L’amore lo porterà a
scelte azzardate e pericolose. L’amore gli aprirà orizzonti di futuro mai
immaginati. Mai desiderati, perché ritenuti impossibili.
Due protagonisti che
seguiamo con affetto e partecipazione. Un cattivo di cui subiamo il fascino e
che ritengo uno dei migliori villain fin qui letti.
Una splendida storia.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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