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Segnalazione: Era mia madre, di Emiliana Erriquez

‘Era mia madre’ racconta la storia di Elena, una ragazzina che affronta l’asprezza e la difficoltà dell’immediato dopoguerra in una città del sud. Confinata nel proprio quartiere, nella propria casa, Elena scoprirà come sia difficile diventare adulta rinunciando spesso ai propri sogni, soffocando desideri e impulsi. La ragazzina instaura un legame speciale con suo fratello Pino, più grande di lei solo di pochi anni. I due vivono quasi in simbiosi, si cercano, si difendono, si divertono insieme fino a quando il destino deciderà per loro.
Un giorno nella sua vita arriverà Pino, un giovane uomo che porta casualmente lo stesso nome del suo amato fratello e che sarà in grado di regalarle amore incondizionato e indipendenza.
Elena, a costo di enormi sacrifici, riuscirà infine a riscattarsi e lo farà attraverso le persone più importanti della sua vita.

Titolo: Era mia madre.
Autrice: Emiliana Erriquez. La sua Pagina-Facebook.
Genere: Narrativa contemporanea.
Editore: Self-publishing.
Prezzo: € 2,99 (eBook).

Dietro le quinte…

Dieci anni, questo il tempo trascorso dalla scomparsa di mia madre Elena e dalla stesura del libro. Dovevo scrivere di lei per superare il dolore, l’ho fatto. Ma la sua storia, rivisitata, romanzata, corretta, sembrava non poter venire fuori. Non ancora almeno. Era come se mancasse sempre qualcosa. Più volte, nel corso degli anni, ho preso in mano il libro, l’ho riletto, rieditato, poi l’ho lasciato riposare.
Fino a quando, dopo dieci anni, in un momento in cui forse ero pronta, ho capito.
Forse, mi sono detta, non devo semplicemente raccontare la sua storia.
Forse, devo raccontare anche un po’ della mia, far interagire le nostre vite, mischiarle creando una specie di dialogo immaginario.
Ora la storia è pronta per essere liberata e io a lasciarla andare.
Racconta la vita di una donna qualunque, eppure speciale. Racconta del sud, delle tradizioni secolari, di una città martoriata dalla guerra e delle vite di chi è stato costretto a emigrare per tirare a campare. Racconta di possibilità negate e di riscatto che non sempre avviene come lo avevamo immaginato ma avviene e, a volte, nel più dolce dei modi. Racconta del destino che è sempre l’ultimo a decidere per noi.

Ringrazio Babette per aver permesso alla storia di avere questa visibilità e i lettori che vorranno leggere di Elena.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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