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Ritratto di un preziosissimo amore indecente

Titolo: Ritratto di un preziosissimo amore indecente.
Autrice: Federica Gnomo Twins.
Genere: Romance storico.
Editore: Triskell Edizioni (aprile 2016).
Prezzo: euro 2,90 (eBook).

Amneris Di Cesare si è innamorata del romanzo di Federica Gnomo Twins e ne ha scritto una recensione decisamente “ispirata”.

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Nella Vienna degli inizi del Novecento, il pittore espressionista Thomas Shieller vive con la sua modella preferita, Edith, ed è insoddisfatto della sua espressione artistica. Grazie all’incontro casuale con Wilhelm, un ragazzo inconsapevolmente bello, troverà il suo ideale di perfezione artistica, insieme a un amore contrastato e indecente.

Conosco Federica Gnomo Twins – Alessandra Gaggioli da tempo. Inizialmente sono rimasta incantata dalla capacità di inanellare parole e farle brillare in gioielli splendenti, abbinando poesia e musicalità senza mai risultare stucchevole. Perché Federica/Alessandra sa dosare parole altisonanti e figure retoriche come una cuoca sapiente ed esperta sa farlo nei suoi piatti. Non a caso, Federica/Alessandra ha un blog dove intervista autori famosi o appena emergenti invitandoli a parlare della loro scrittura dalla loro cucina.

Ho letto di lei quasi tutto, pubblicato e ancora non pubblicato, guardando ogni testo come un cane guarda un osso ricoperto di “ciccia” e sbavandoci un po’ sopra. Da una parte le invidio questa scrittura così piena e densa ma mai uguale, perché sa cambiare pelle come un ramarro, e dall’altra, se potessi, aprirei una casa editrice solo per pubblicare testi suoi. Lo so, sono di parte in questa recensione. Ma stimo Federica Gnomo Twins oltre misura.

Leggere, quindi, uno scritto di Federica Gnomo è già di per sé un’avventura;  non saprai mai che stile, che registro userà e che storia ti racconterà. Sia essa romantica, storica, fantastica o fantascientifica. Perché è poliedrica e mai uguale a se stessa, cambia come cambiano le stagioni e il suo stile è una tavolozza dalle mille sfumature colorate.

“Lo voglio chiudere e intrappolare; lo voglio comprimere e tenere stretto. Lo voglio imprigionare, come la mia ispirazione. Lui, il mio modello, magro e sfuggente, ignaro di quanto riesca a turbarmi; lo sguardo velato di attesa, leggermente ansioso eppure docile […] Forse ha sete, ma non lo voglio soddisfare. Deve posare e un po’ di sofferenza me la deve regalare, deve lasciarsi trasportare dal piccolo tormento.”

Questo romanzo, poi, ha avuto una storia travagliata tutta sua, agli inizi, di cui conosco il percorso. Ma alla fine è arrivato alle tenere e materne braccia della Triskell Edizioni, casa editrice che non si fa mai scappare un gioiello grezzo quando ne trova uno, e ne sono felice, perché questo breve racconto di un amore folle e “indecente” tra un pittore e il suo modello, è una gemma preziosa nella produzione letteraria della Gnomo.

“Un attimo e sono a un passo. Un respiro, un dolore. L’amore è dove riponi il dolore. E io lo ripongo su quel centimetro di spazio vuoto, quel tratto di matita che non riesco a percorrere, quell’anelito e basta”.

Un romanzo in cui la passione e la poesia si sposano, si uniscono e danzano insieme, sensuali e scandalosi come la storia d’amore tra Will e Tom in una Vienna e in un’epoca in cui le storie proibite tra due uomini erano fonte di pubblico raccapriccio e di enormi punizioni.

Agogno ogni parola e mi beo delle vostre attenzioni. Vivo pensando all’attimo che mi cercherete. Al secondo in cui mi bacerete. Desidero la vostra approvazione e soffro a ogni sbaglio. Vorrei rendervi felice come io stesso lo sono. È questo il troppo amore, Thomas?»

«È questo e molto altro, Will. È passione ma anche serenità . È capire che non potresti cercare oltre perché sei arrivato al tuo porto sicuro. È  comprendere che quella persona ti completa e ti rafforza, ti toglie e ti dà . È un dono reciproco di gioia, un impegno e talvolta anche un dolore. È la sensazione di non volere altro perché già  si possiede tutto  e si potrebbe scoppiare» rispondo.

«Allora sono certo di amarvi, Thomas! Perché non voglio altro che voi.»

Ma il raccontare lieve e aulico al tempo stesso inebria e confonde, riempie il cuore del lettore che ama i testi densi e gravidi di musicalità e sensazioni, e in questa dolcissima e forsennata storia d’amore non c’è niente di indecente, nulla di sconcio o di morboso. C’è Amore all’ennesima potenza e una scrittura così maestosa da renderlo sublime.

Non è cosa da poco per uno scrittore.

E Federica Gnomo è una grande scrittrice che meriterebbe, sul serio, una popolarità e gli onori di un Olimpo di cui ancora non gode ma che è evidente, non tarderanno ad arrivare.


AMNERIS DI CESAREAmneris Di Cesare è scrittrice e blogger.

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