Così è se mi pareRecensioniRubriche

Recensioni in pillole: R. J. Palacio, Eric Arvin, Anyta Sunday

Wonder:  R. J.Palacio

(Giunti Editore)

È la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni. Età di lettura: da 13 anni.

Cinque stelle
Delicato, pungente a tratti, ironico e splendido. Sí, splendido. Ed è per tutti. Sul serio, dovrebbero leggerlo tutti.

Solo una bozza: Eric Arvin

(Dreamspinner Press Italia)

Lo scrittore Logan Brandish è più che soddisfatto della vita che conduce nel paesino dove vive insieme alla sua migliore amica, al suo gatto e al suo ragazzo. Almeno fino a quando non incontra il suo nuovo editor, il bellissimo Brock Kimble, che fa letteralmente volare la sua quieta esistenza fuori dalla finestra. Trovandosi per la prima volta di fronte alla vera passione, Logan perde lucidità e compostezza e in breve tempo sia la sua vita che il manoscritto al quale sta lavorando vanno in frantumi.

Ma, come Logan imparerà molto presto, non si può avere tutto quello che si desidera… o almeno non subito. Nel tentativo di fare chiarezza dentro di sé, Logan intraprende allora un viaggio, ma neppure i meravigliosi paesaggi italiani tengono lontano a lungo il ricordo dell’editor, e l’uomo è, suo malgrado, costretto ad ammettere che ci sono cose dalle quali è impossibile fuggire.

Due stelle e mezza
Uhm. Gli “strumenti rocciosi” che si abbracciano mi perplimono.

Quello che non sai: Anyta Sunday

(Self-Publishing)

Shane si sente un po’ fregato. Ha appena iniziato il college e ha scoperto di dover condividere la stanza con quel bastardo di Trey.
Il ragazzo di sua sorella. Il bellissimo ragazzo di sua sorella.
Oh-oh. No, non può succedere.
Ma per quanto si sforzi, c’è qualcosa tra loro che è troppo difficile da ignorare…

Due stelle e mezza
Frettoloso e sgamato fin dall’inizio. Non c’è coinvolgimento, per me, e i personaggi, tolto qualche sghigno all’inizio, non decollano né emozionano.

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Federica D'Ascani

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