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Recensioni in Pillole: Kim Fielding e R. J. Palacio

Rattlesnake Serpente a sonagli – Kim Fielding – DSPI

Vagabondo fin dall’adolescenza, Jimmy Dorsett non ha né casa né speranze. Possiede solo un borsone, delle storie e un vecchio catorcio. In una fredda notte nel deserto, dà un passaggio a un autostoppista che gli lascia un’altra cosa: la lettera scritta da un uomo che sta per morire al figlio che non vede da anni. Nel tentativo di consegnare la lettera, Jimmy arriva a Rattlesnake, una cittadina ai piedi delle Sierras californiane. Al centro del paese c’è il Rattlesnake Inn, dove il bel barista è Shane Little, un ex cowboy. Tra loro scoppia la scintilla, e quando la macchina di Jimmy esala l’ultimo respiro, Shane gli trova un lavoro come tuttofare alla locanda. Nella comunità di Rattlesnake e tra le braccia di Shane, Jimmy trova una pace a lui sconosciuta ma che non può durare. La strada continua a chiamarlo, e di sicuro Shane – un uomo forte e orgoglioso, con un passato doloroso e un presente difficile – merita di più di un vagabondo bugiardo che non riesce a stare fermo a lungo nello stesso posto.

OoO

Comprai questo romanzo circa un anno e mezzo fa in una promozione, poi, non so perché, me ne dimenticai. Quando è uscita la versione tradotta in italiano, ho deciso di provare a dargli una chance. E mi sono chiesta, mentre divoravo pagine su pagine, perché mai avessi aspettato tanto a leggerlo. Ma si vede che certi libri hanno bisogno di sedimentare, di aspettare di essere letti e che arrivi il momento giusto per essere aperti. In ogni caso, questo romanzo è un piccolo gioiello di grazia e bella scrittura. Una storia struggente, quella di Jimmy Dorsett, un vagabondo senza meta, senza casa né speranze. Che per puro caso si trova a passare per Rattlesnake e a conoscere Shake Little. Non è, probabilmente, un amore a prima vista ma in ogni caso l’attrazione che serpeggia tra i due porta l’uomo più grande a restare, almeno per un po’, e rimandare di rivelare il segreto che lo ha portato fino lì. E’ anche questo un romanzo dove soprattutto le storie parallele dei protagonisti vengono analizzate e raccontate con mirabile maestria, dove le dinamiche sia sociali che sentimentali sono i veri protagonisti della narrazione davvero ben impostata di Kim Fielding. E un romanzo che si divora, non si può posare il libro prima di averlo letto per intero. Consigliatissimo. Cinque stelline (perché non posso darne anche sei o sette).

Wonder – R. J. Palacio – Giunti

“Wonder” è la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico? Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.  La vita di una persona può cambiare in un solo giorno? E in sette?

OoO

Questo è uno di quei romanzi che dovrebbe essere sempre compreso nelle liste dei libri di scuola – medie o liceo – da leggere d’estate. Un libro così bello e intenso da avere un valore aggiunto al suo interno. Un romanzo che ti conquista piano piano, che riesce a coinvolgerti con assoluta delicatezza fino a permetterti di vivere insieme ai protagonisti storie e situazioni, gioie e delusioni, rabbia e allegria, tutto in un mix travolgente di innocenza e ingenuità. Un libro che in qualche modo ti rimette anche in pace con il mondo stesso. Consigliatissimo.

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