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Recensione: “Un bacio di tenebra”, di Nalini Singh

Titolo: Un bacio di tenebra.
Autrice: Nalini Singh.
Titolo originale: Archangel’s Blade (2011).
Traduzione: Denise Silvestri.
Editore: Editrice Nord (2015).
Pagine: 328.
Genere: Urban Fantasy.
Prezzo: euro 9,99 (ebook).

La mia valutazione: * * * *

http://www.amazon.it/Un-bacio-tenebra-Nalini-Singh-ebook/dp/B012TMYBSI/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1441359613&sr=8-1&keywords=il+bacio+di+tenebra+nalini+singh

Quando, sulle rive del fiume Hudson, viene ritrovata la testa di un uomo che presenta uno strano tatuaggio lungo la guancia, per Dmitri è come se un incubo fosse diventato realtà. Perché quel tatuaggio è un fantasma sbucato dalle nebbie del suo passato che minaccia di distruggere tutto ciò che il vampiro ha costruito nel corso dei secoli. Inoltre, sebbene sia il braccio destro dell’arcangelo di New York, Dmitri non può indagare da solo su di un omicidio, ma è costretto a collaborare con la cacciatrice della Corporazione assegnata al caso, Honor St. Nicholas. Tra tutti gli agenti in servizio, Honor è l’unica con cui lui non vorrebbe avere nulla a che fare: c’è qualcosa in quella semplice mortale che lo attrae irresistibilmente, facendogli provare sentimenti che credeva di aver ormai perduto per sempre. Eppure proprio ciò che lui considera un imperdonabile tallone d’Achille potrebbe rivelarsi la sua salvezza…

Con quattro anni di ritardo rispetto all’edizione americana (per il 2015 è previsto l’ottavo romanzo), arriva in Italia il quarto volume della Serie “Guild Hunter”, di Nalini Singh. Atteso da un folto plotone di lettori fedeli, ansiosi di conoscere –dopo due anni di richieste alla Casa Editrice- la storia di Dmitri. Ritmo incalzante, due protagonisti accattivanti… mi attirerò gli strali di tutti, ma non sono rimasta del tutto soddisfatta. Intendiamoci, grande mestiere, buona traduzione. Eppure, il finale mi ha lasciato perplessa. Troppo facile, troppo scontato.
Riepiloghiamo.
Dmitri è il “secondo” dell’arcangelo Raphael e guida i Sette che lo proteggono. È un vampiro millenario dal potere inimmaginabile e dal fascino devastante.
Honor è scampata a due mesi di torture: è stata il giocattolo nelle mani di un gruppo di vampiri. Si sta leccando le ferite, fisiche e mentali, quando arriva la convocazione: collaborerà con Dmitri a un caso di difficile soluzione.
Comincia così la storia fra il vampiro e la donna che ha subito l’inimmaginabile proprio ad opera di vampiri. E che, nonostante l’orrore vissuto, non ha mai dimenticato l’attrazione per quell’enigmatico, pericoloso, individuo.
Non vi racconto nulla del resto. L’azione fila via veloce, i fatti si succedono e si incastrano in un puzzle di cui è difficile scoprire la soluzione. Ritroviamo Raphael ed Elena, gli angeli e i vampiri più fidati. Facciamo la conoscenza con i malvagi che hanno seviziato Honor. E direi che questa volta sono meno affascinanti di quelli che abbiamo incontrato finora.
Come dicevo prima, il finale –la giustificazione del legame che Dmitri e Honor sentono fin dal primo momento l’uno per l’altra- non mi è piaciuto più di tanto. Scontato e poco coinvolgente a livello mentale. A un tratto, quasi ridicolo. Da lacrimoni, invece, a livello emotivo. Una contraddizione? Forse, l’attesa ha amplificato troppo le mie aspettative? O sono la solita incontentabile?
Lo so, sono una carogna. Però, mi conoscete, dai!

Posso aggiungere che il prezzo per l’ebook (euro 9,99) è indecente?

La Serie “Guild Hunter” è composta dai seguenti volumi:

1. Angels’ Blood (Il Profumo del Sangue)
2. Archangel’s Kiss (La Carezza del Buio)
3. Archangel’s Consort (Tra le braccia della notte)
4. Archangel’s Blade (Un bacio di tenebra)
5. Archangel’s Storm
6. Archangel’s Legion
7. Archangel’s Shadows
8. Archangel’s Enigma

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

8 Commenti

  1. Teresa Siciliano
    4 settembre 2015 at 12:07 — Rispondi

    Ho guardato il primo di questa serie: a nessuna di voi dà fastidio l’idea di angeli che si innamorano? Non parliamo di quelli che vogliono farsi un’amante. A me sì: anche se non sono per niente sicura che gli angeli esistano, mi suona blasfemo. All’epoca non mi piacque neanche quello impersonato da Cary Grant.

    • Babette Brown
      4 settembre 2015 at 13:50 — Rispondi

      Sinceramente, no, nessun fastidio. La mancanza di un’educazione cattolica? Può essere. Raphael, l’arcangelo, e gli angeli che trovo mi sembrano semplicemente esseri meravigliosi con le ali. Mi tormenta una domanda, piuttosto: quante ore di fon ci vogliono, per asciugare le ali, dopo la doccia?

      • Francy29
        15 settembre 2015 at 23:57 — Rispondi

        Questa del phon è bella!
        Secondo me 10 ore. A meno che escono fuori magicamente ascoutti!
        Piu che angeli mi sembrano degli dei…. simili a quelli dell’Olimpo!
        Che posso dirvi? Questo libro non mi ha convinto molto. Forse perchè entrambi i protagonisti sono simili. Seri, tormentati ed escono da un trauma che li ha segnati.
        Ma l’autrine nob insiste troppo su alcuni aggettivi tipo tenebroso e letale? Non vi sembra uno scrivere troppo ridondante?

        • Babette Brown
          16 settembre 2015 at 10:31 — Rispondi

          Lo stile è quello che conosciamo da sempre. Può piacere o meno. Certo, quei due aggettivi sono usati allo sfinimento…

  2. Amarilli Settantre
    4 settembre 2015 at 12:11 — Rispondi

    A suo tempo avevo preso I tre cartacei, pur non essendo mai stata totalmente travolta da questa saga. Adesso sono perplessa,: dopo tutte le petizioni e le richieste di riprendere le serie interrotte, come fai a mettere un ebook a quasi 10 euro e poi lamentarti che ci sono scarse vendite? Così rendi più conveniente il cartaceo e tutti i lettori solo digitali sono fortemente (parlo per me) disincentivati.

    • Babette Brown
      4 settembre 2015 at 13:51 — Rispondi

      I romanzi di questa serie sono stati sempre carissimi. Quindi, non è una novità il prezzo di 9,99 euro di questo quarto volume. Confesso di averci pensato un po’, alla fine la curiosità ha prevalso.

  3. 4 settembre 2015 at 12:46 — Rispondi

    Mi vergogno profondamente ma non ho mai letto i libri di questa serie! Tuttavia, penso che far aspettare i lettori per quattro anni sia veramente assurdo. Non è il primo caso: a volte le serie vengono interrotte del tutto. Strane cose. Comunque grazie per la tua recensione: impeccabile come sempre.

    • Babette Brown
      4 settembre 2015 at 13:54 — Rispondi

      Forse non sono stata chiara. I quattro anni si riferiscono alla pubblicazione del romanzo negli States. In Italia, la serie arriva con un ritardo scandaloso. Non ci vogliono ANNI per tradurre e mettere sul mercato un libro. Negli USA, la serie è all’ottavo romanzo. Noi abbiamo patito, perché sembrava che la serie fosse stata interrotta. C’è voluta la famosa petizione prima che la CE si decidesse a pubblicare la storia di Dmitri.

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