Recensioni

Recensione: Storia segreta di un gay a pagamento

Titolo: Storia segreta di un gay a pagamento.
Titolo originale: Fifteen Shades of Gay (For Pay).
Autore: T. Baggins.
Traduzione: Chiara Messina.
Genere: Romance M/M.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 4,49 (eBook).

Andrew Reynolds è deciso a restare a New York City sino a quando sua sorella Marie, malata di cancro, avrà bisogno di lui. Ma nonostante il talento e il bell’aspetto, non è riuscito a trovare un lavoro come attore. Con il conto al verde e un mucchio di debiti da pagare, Andrew ha bisogno di fare soldi in fretta. Gli accompagnatori gay guadagnano bene, ma c’è un piccolo problema: Andrew non è gay.

SESSO…
Quando Andrew era ancora adolescente, suo padre ha sconvolto tutti rivelando di essere gay, da allora il suo rapporto con l’omosessualità è sempre stato complicato. Fingere di essere gay potrebbe rivelarsi il ruolo di una vita. Da semplici appuntamenti a giocattoli erotici, passando per sculacciate ed esperienze ancora più estreme, Andrew si trova costretto a soddisfare i suoi clienti senza rivelare le sue reali preferenze.

… E AMORE
Il primo appuntamento di Andrew con Cormac Donovan, un politico che nasconde accuratamente la propria omosessualità, si rivela un totale disastro. Eppure, incontro dopo incontro, l’attrazione tra i due cresce e, mentre Andrew fa i conti con i suoi nuovi e inaspettati sentimenti, Cormac mette a repentaglio la sua carriera di senatore. E quello che era nato come un modo veloce per fare denaro rischia di trasformarsi in una colossale delusione d’amore… o in una storia duratura.

Fuorviante il titolo, che fa pensare a un romance leggero e spinto. D’accordo, Andrew si prostituisce, con risultati a volte preoccupanti, a volte divertenti (le “pulizie erotiche”…), ma la storia è senza alcun dubbio consistente, ha spessore. È, soprattutto, una storia d’amore: amore fraterno per la sorella malata, amore/passione per il bel senatore Cormac Donovan, amore per un padre che ha sacrificato la famiglia quando non ha potuto più nascondere se stesso e i propri desideri.

Due bei personaggi: Andrew e la sorella. Vivi, sensibili, con sentimenti e pulsioni condivisibili. Andrew, specialmente, lo seguiamo quasi preoccupati su questa strada impervia di “gay a pagamento”, espressione che definisce un ragazzo etero che si prostituisce ad omosessuali. È ingenuo, all’inizio spaesato di fronte a questo “mestiere”, ma sempre sorretto da uno spirito ironico che ci conquista. Più stereotipato Cormac Donovan, un gay nascosto, che ha fatto dei valori della famiglia tradizionale il perno su cui ha costruito la propria carriera di senatore degli Stati Uniti. Diciamo che, a differenza dei primi due, non ha saputo emozionarmi.

La storia è prevedibile fin dalle prime battute, ma l’autore sa gestire con mano sicura le varie traversie di Andrew, fino all’ultima pagina, che -sinceramente- ha presentato un finale un po’ frettoloso.

In conclusione, un romance più che discreto, che vi farà compagnia per qualche ora spensierata.

Post precedente

La prossima novella la ambiento su Amazon

Post successivo

Il film? Era meglio il libro

Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *