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Recensione: Real love, di Silvia Ami

Cosa faresti se il destino ti facesse di nuovo incrociare l’uomo che per anni hai cercato di evitare? Cambieresti decisamente strada o fingeresti di ignorarlo?

Titolo: Real Love.
Autrice: Silvia Ami.
Genere: Romance contemporaneo.
Editore: Emma Books, Collana Comedy.
Pagine: 300.
Prezzo: euro 4,99 (eBook).

A capo della produzione di un nuovo reality dedicato alla pasticceria, Emma Ferrari non può esimersi dal coinvolgere Massimiliano Allegri, uno degli chef più amati dai telespettatori e il più detestato da lei. Come se non bastasse, Max non sarà l’unica star del programma: a contendersi l’attenzione delle massaie (e non solo) ci sarà anche l’affascinante Andrea Delmonaco, solare artista dello zucchero e inguaribile dongiovanni. E così, tra una riunione e l’altra, tra prove in studio e serate passate ad accontentare i capricci delle star, i tre si ritrovano a passare parecchio tempo insieme, ben oltre l’orario di lavoro. E mentre le difese di Emma iniziano a vacillare, le attenzioni del fascinoso Andrea e le premure dell’ombroso Max fanno breccia nella sua corazza. Prima che le cose si complichino Emma dovrà prendere una decisione: scegliere l’angelo o il diavolo dello zucchero?

Silvia Ami ed Emma Books danno vita a una nuova collana. Un inizio col botto, posso dirlo?

Un “rosa” divertente, in cui la dolcezza dell’impasto si sposa a una briciola di saporito peperoncino. Silvia Ami ci regala una bella figura femminile: Emma Ferrari è una tipa tosta, che non si fa mettere i piedi in testa da nessuno. Lavora in un ambiente di feroci rivalità e sa il fatto suo. Testa sulle spalle e grinta da vendere. Ci piacciono le ragazze così. Di fianco… di fronte… ecco due uomini: Andrea Delmonaco, dolce (davvero?) artista dello zucchero, e il tenebroso/odioso/fascinoso (ho finito gli aggettivi in “oso”… se qualcuno dice “petaloso” gli passo sopra col tacco 12) Massimiliano Allegri. Tanto odiato da Emma, quanto osannato dalla critica: uno chef con i fiocchi!

Sapete come succede: riunioni su riunioni -si sta tutti insieme in una stanza a “creare” il programma-, corse disperate di Emma per tamponare i capricci delle star, prove fino a tarda sera. Ed ecco che il primitivo convincimento di Emma “lavoro e solo lavoro” comincia a vacillare. Delmonaco è un dongiovanni simpatico, Allegri è il solito detestabile individuo… eppure. Come si fa a odiare un uomo e, nel contempo, esserne così attratta da sentire la razionalità fare “ciaone” (passatemela, vi prego!)? Eppure, è proprio così che la nostra ragazza si sente: ormoni a mille e cervello in pappa. Come andrà a finire? Chi sceglierà la cara Emma? Un angelo di zucchero, o un diavolo di fuoco? Leggete il libro e lo saprete.

Dialoghi frizzanti, momenti teneri, altri spassosi, personaggi secondari così accattivanti da richiedere una storia tutta per loro; uno stile pulito, senza fronzoli; un linguaggio fresco. Le pagine scorrono veloci e si arriva alla fine con un po’ di malinconia. Peccato, è già finito!

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

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