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Recensione: La scommessa del centravanti, di Grillo & Valentini

Il talento uruguaiano Cardanyo è spompato da un paio di giornate, il Chiavari alla prima stagione in A annaspa come sempre e il viceallenatore preme col mister per dare un’opportunità a quella punta pescata da una serie minore nel mercato di riparazione. È il momento dell’esordio del non più giovane Roberto Galanti, e l’inizio di una parabola che porterà la terza squadra ligure a giocarsi una miracolosa salvezza scompigliando i piani di altri club. Ma dopo un epico match contro la capolista allo stadio Luigi Ferraris di Genova, il centravanti soprannominato l’Alchimista per le magie confezionate dal calcio d’angolo viene assassinato. Marcenaro dovrà allora concentrarsi sull’omicidio, delegando al vice Solani il compito di trovare il modo di acciuffare l’inafferrabile serial killer degli animali. Intanto, nell’appartamento del commissario a Capo Santa Chiara, gli occhi della piccola Eleonora Giulia sono ancora spenti. Lo sono da quando un gruppo di terroristi ha mutato per sempre l’ordine naturale delle cose, lasciandola sola sulla spiaggia di Saint-Malo tormentata dalla burrasca.

Titolo: La scommessa del centravanti.
Autori: Daniele Grillo e Valeria Valentini.
Genere: Giallo.
Editore: Fratelli Frilli Editori.
Prezzo: euro 4,99 (eBook); euro 10,12 (cartaceo).

Il talento uruguaiano Cardanyo non è in condizioni di forma ottimali per scendere in campo e disputare una partita di calcio tale da risollevare le sorti della sua squadra, il Chiavari, alla prima stagione in serie A, ma già attestato nelle zone basse della classifica e a rischio retrocessione. Il viceallenatore si trova così costretto a offrire un’opportunità a un giocatore pescato nelle serie minori, durante il cosiddetto mercato di riparazione, aperto per un breve periodo durante la stagione invernale per consentire ulteriori acquisti o cessioni.

Si tratta del non più giovane Roberto Galanti, soprannominato l’Alchimista, perché spesso in grado di eseguire parabole velenose che terminano in rete, addirittura dal calcio d’angolo. Eccolo dunque pronto a scendere in campo e a fare il suo esordio nel ruolo di centravanti indossando la maglia del Chiavari.

Dopo una straordinaria partita giocata da lui e da tutta la squadra, Galanti, ultimo a lasciare gli spogliatoi, viene avvicinato da due personaggi misteriosi a bordo di una moto e assassinato a tradimento.

A indagare sul caso sono il commissario Elia Marcenaro, dirigente della Squadra Mobile di Genova, coadiuvato da Beatrice Palazzesi, mentre il vice ispettore Mirko Solani è impegnato a inseguire un serial killer di animali, noto come Veterinario, che di giorno in giorno sembra diventare sempre più sfuggente. Intanto, in casa del commissario Marcenaro, la piccola Eleonora Giulia non riesce a riprendersi dal trauma di essere stata rapita da un gruppo di terroristi e poi abbandonata sulla spiaggia di Saint Malo durante una violenta burrasca.

Con La scommessa del centravanti torna la coppia Grillo-Valentini, coppia nella vita oltre che nella scrittura, che con questo giallo ambientato nel mondo del calcio confeziona una storia dove sporchi interessi riescono a offuscare, o meglio annullare, i sogni e le ambizioni di un uomo come tanti. Accanto alla vicenda principale che ha per protagonista il centravanti, si snoda l’indagine condotta dal vice Solani che forse in passato lo stesso commissario Marcenaro ha sottovalutato. Grillo e Valentini scioglieranno anche questo enigma secondario?

Il romanzo è avvincente e scorrevole, capace di catturare l’attenzione di tanti per cui il calcio è croce e delizia, inducendo un’amara riflessione su come il vile denaro troppo spesso si trasformi in un‘arma crudele, tale da poter decidere il destino delle persone.

Il ritmo delle indagini è così travolgente da oscurare quasi i protagonisti. In molti casi ciò potrebbe rivelarsi una pecca narrativa, in questo invece diventa un pregio che caratterizza una trama da cui è difficile staccarsi.

La coppia Grillo-Valentini, sempre più consolidata sul piano letterario, centra il bersaglio anche questa volta, offrendo spunti solidi a una storia che non delude il lettore. Quattro stelline.

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Dario Brunetti

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