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Recensione: “Infinito stupore”, di S. M. May

Lara Haralds, la Matchmaker più strana in circolazione: dove arriva lei qualunque maschio sexy scopre l’amore… per un altro maschio sexy.

In principio ci fu Lara Haralds, ghost writer sconosciuta, in cerca di ispirazione per scrivere il suo primo gay romance. Il lieto fine arrivò grazie a un provvidenziale guasto all’auto, a un meccanico affascinante e a un manager introverso che necessitava di un CAMBIO GOMME.
Poi Lara venne mandata a stanare tra i ghiacci canadesi un celebre scrittore che non voleva essere trovato, e che preferiva macerarsi tra alcol e tanta NEVE FRESCA. Così tutto sembrò procedere per il meglio, grazie a un intrepido boscaiolo, per quanto ci fosse un ultimo strato di GHIACCIO SALATO da sciogliere. Fino a giungere, passando per tradimenti e intrighi, a un incredibile matrimonio in DOPPIO VELO.
Ma poi? Eh, poi la vita prosegue, le famiglie si allargano, e anche l’adulto più lucido e tranquillo si ritrova a fare i conti con quelle indecifrabili sorprese chiamate “figli”.
Stavolta Lara e Morgan senior, Nathan e Kean, Sebastian e Terence si troveranno di fronte a una sfida imprevista, scoprendo di essere del tutto impreparati: perché il cuore si tende, si gonfia e raggiunge ampiezze che nessuno avrebbe immaginato; perché si può amare all’ennesima potenza e avere ancora tanta energia per farlo sempre di più; perché si può ricevere amore ogni giorno e avere comunque spazio per immagazzinarne per sempre…
… e tutto diviene un INFINITO STUPORE.

Il quinto episodio di una serie eroticamente ironica, che vi farà sorridere e sospirare.

Titolo: Infinito stupore. Serie Lara Haralds-The Strange Matchmaker, Volume V.
Autore: S. M. May.
Genere: Romance M/M.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 2,99 (eBook); euro 8,50 (cartaceo).

Le tre coppie viaggiano alla grande: Nathan e Kean, Sebastian e Terence, Lara e Kean Senior. E la terza viaggia proprio: un tour dall’altra parte del mondo. E il bambino (coro delle lettrici)? Bene, ci sono due baby sitter nominati sul campo: uno è entusiasta (Nathan), l’altro recalcitrante (Kean Junior). Potrebbe essere una prova pratica per il futuro? Uno dice di sì, l’altro ringhia di no.

Sebastian e Terence si vedono rifilare una patata bollente dall’assistente (rima! Pago pegno) più odiosa mai vista: la patata è una ragazzina quindicenne, abituata a essere spedita da una casa-famiglia all’altra e a scappare da tutte le famiglie affidatarie. Bollente? Incandescente, direi.

Dicevamo di un viaggio dall’altra parte del mondo. Lara ha preparato la casa e i baby sitter (Nathan, almeno) come se dovesse partire per la Guerra dei Cento Anni. Niente è stato lasciato al caso e la nostra può godersi una meritata vacanza con quella volpe argentata che è riuscita ad accalappiare (chapeau!) e che continua a farle battere il cuore all’impazzata con un semplice sguardo.

May segue con penna arguta e occhio malizioso le tre coppie, districandosi in questo pas à six senza farsi trascinare dagli eventi, né dai personaggi. Ne è uscito un romance delizioso, in cui lo zucchero abbonda, ma senza distruggere le papille gustative, perché condito con un delizioso pizzico di peperoncino.

Non pensate di vedere i nostri rincitrullirsi di fronte a un bimbo già nato, o a figli da adottare. I caratteri (caratteracci, nel caso di Kean Junior e Terence) rimangono quelli: semplicemente, ci divertiamo come matte a vedere le tre coppie alle prese con questa novità. Figli: ci saranno? Non ci saranno? Per qualcuno sì, per altri no (o non ancora). Staremo a vedere.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

1 Commento

  1. S.M. May
    7 marzo 2018 at 8:12 — Rispondi

    Grazieeeeee da tutti e sei (più Willy e Bernie…)!!!!!!!!!!!!!!!!

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