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Recensione: Il filo che ci unisce

La vita di Laura è perfetta: una laurea in tasca, un lavoro in un prestigioso studio di consulenza, un’amicizia, quella con Paola, che dura dai tempi dell’università, e un grande amore, Luca. Ma la vita è tutt’altro che perfetta. Così una mattina basta una piccola discussione, una scelta dettata dalla paura, una parola sbagliata e dopo poche ore Laura si ritrova a vivere lo strazio di una vita senza il suo compagno, che giace in coma a seguito di un incidente. È l’inizio di una lotta, contro la morte che assedia Luca e contro i sensi di colpa che divorano Laura. Un’unica certezza a cui aggrapparsi: la notte, la presenza di Luca nel loro letto, il suo respiro. Ovunque sia, infatti, Luca ogni notte la cerca, e i due si trovano, si amano, oltre ogni dubbio, al di là di ogni logica… “Il filo che ci unisce” è il racconto tormentato ma ricco di speranza, del legame indissolubile e indistruttibile di due anime destinate ad appartenersi.

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Titolo: Il filo che ci unisce.
Autrice: Elisabetta Barbara De Sanctis.
Genere: Romance contemporaneo.
Editore: Rizzoli, Collana Youfeel Reloaded.
Prezzo: euro 2,99 (e-Book).

Il filo che ci unisce è un esercizio impeccabile di scrittura.
Conosciamo subito la protagonista nella sua vita di tutti i giorni, dall’ufficio alla casa, per precipitare presto nella vera situazione che sta angosciando la sua vita: un compagno in coma con cui riesce a mantenere un contatto mentale al di là di qualsiasi spiegazione razionale.
La lotta di Laura per non arrendersi alla disperazione coinvolge anche la sua migliore amica, Paola.
In un crescendo di difficoltà, si arriverà al lieto fine.

Il romanzo si concentra sui sentimenti che pervadono la trama, prima di tutto l’ostinata disperazione di Laura, che trionferà sulle cattiverie della madre di Luca, pericolose anche per la salute dell’uomo.
Il coma di Luca e il suo decorso vengono trattati in maniera a mio avviso superficiale ma, non trattandosi di un saggio di medicina, possiamo passarci oltre.
Le scene erotiche sono ben calibrate, mai volgari, molto intime e passionali, si sente insomma la confidenza di coppia in questa sorta di allucinazione onirica, o di contatto di anime che dir si voglia.
I tempi scenici sono calibrati con grande maestria, così come l’intervallarsi delle scene erotiche con l’evolversi della narrazione.

Una lettura molto gradevole, consigliato.

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2 Commenti

  1. 14 luglio 2017 at 8:07 — Rispondi

    Grazie! ^_^

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