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Recensione: Gioie e dolori, di Abigail Roux

Tornati a casa dopo l’inatteso richiamo in servizio attivo, i membri della squadra Sidewinder delle Forze di Ricognizione dei Marines si possono finalmente riunire ai loro cari e raccogliere i pezzi delle vite che erano stati costretti a lasciarsi alle spalle. Ty Grady torna da Zane Garrett solo per scoprire che tutto attorno a lui è cambiato… persino gli uomini con cui era andato in guerra. Ha appena il tempo di riabituarsi alla propria vita che suo fratello, Deuce, gli chiede di fargli da testimone al suo matrimonio. Ma non è la sua unica richiesta e Ty è costretto a chiamare aiuto per affrontare i problemi che il futuro suocero del fratello sembra aver attirato.

Nick O’Flaherty e Kelly Abbot accompagnano Ty e Zane al matrimonio, che si svolgerà su un’isola della Scozia, pensando di trovarsi lì solo per assecondare la paranoia di Deuce. Ma quando cominciano a spuntare i primi cadaveri e le barche iniziano ad affondare, i quattro si scoprono più coinvolti nei festeggiamenti di quanto avessero previsto.

Con il tempo che scorre veloce e il killer bloccato sull’isola insieme a loro, Ty e Zane devono attraversare un vero e proprio campo minato di amici, parenti e nemici per impedire che l’intera isola venga distrutta.

Titolo: Gioie e dolori (Serie Armi e Bagagli, Volume Ottavo).
Autrice: Abigail Roux.
Genere: Romantic Suspense.
Editore: Triskell Edizioni.
Prezzo: euro 5,24 (e-Book).

La saga “Armi e bagagli” scritta fino al quinto episodio in coppia con Madeleine Urban e poi proseguita in versione “single” da Abigail Roux solamente, è arrivata all’ottava e penultima “puntata” con questo Gioie e Dolori, edito da Triskell per la versione italiana. I nostri amatissimi Ty e Zane ne hanno affrontate di tutti i colori, ma soprattutto hanno in parte superato il grosso scoglio che nel settimo episodio per poco non li aveva separati definitivamente. Ora Ty sta tornando dalla missione segreta in Medio Oriente che lo ha tenuto lontano dal suo Zane per ben sei mesi. Ritrovarsi non sarà facile, ma l’amore che li lega riuscirà a tenerli uniti anche in questa difficilissima prova che li attende.

Il matrimonio del fratello di Ty, Deuce, organizzato in una splendida isola della Scozia, in un castello un tempo abbandonato e ora di proprietà del ricchissimo futuro suocero dello psicologo, si rivelerà infatti una trappola mortale per buona parte dei risicatissimi invitati e del personale di servizio e di sicurezza assoldati per tale evento. Si ritroveranno infatti tutti isolati, senza mezzi di comunicazione, né via internet né satellitare e telegrafica e una serie impressionanti di cadaveri spunterà quasi a ogni ora, l’omicidio dei quali Ty, Zane, Nick e Kelly si ritroveranno a dover indagare e risolvere.

Avendolo già letto in inglese, ho affrontato questa seconda lettura nella versione tradotta in italiano con un po’ di diffidenza. Tra i nove romanzi della saga, in effetti questo è quello che mi è piaciuto di meno. Sarà perché i romanzi di avventura mi annoiano moltissimo e in questo, in particolare, di avventura e di suspense ce n’è in abbondanza, sarà perché, forse, quest’ultimo libro risente dell’evidente calo di adrenalina da dopo lettura del settimo, che ci aveva sottoposto a un vero e proprio tour de force di angst impressionante, e che ritengo essere il più bello in assoluto della serie.

Il problema è che tutta la situazione in cui si trovano a muoversi i nostri eroi a partire dalla location mi ha un po’ lasciata perplessa. E non basta ritrovare due personaggi che abbiamo imparato ad amare (o a detestare, a seconda dei punti di vista), vale a dire Nick e Kelly, i due Sidewinder amici e compagni di squadra di Ty nelle forze speciali dei Marines, di recente scopertisi innamorati e amanti. Tutta la trama dell’ottavo episodio la trovo forzata, volta a spettacolarizzare la vita dei nostri beniamini e in maniera eclatante. Non si comprende come mai un potente magnate industriale, con connessioni importanti con la difesa nazionale americana, che riceve minacce di rapimento della nipotina in cambio dei segreti industriali di cui dispone, decida di organizzare il matrimonio della figlia nel luogo più lontano e isolato del mondo, e trasportarvi un certo numero di persone di cui ha dubbia conoscenza e ancor meno fiducia.

Piano piano infatti si scopre che la “damigella d’onore” della sposa non è affatto una sua amica, ma una persona conosciuta tre mesi prima e così accade anche per gli invitati e il personale di servizio. Il tutto poi, non durante i mesi estivi, quando il sole splende abbastanza spesso, ma alla vigilia di natale, in mezzo a tempeste e tormente per una settimana intera, senza telefoni, internet o altro mezzo di comunicazione con la terraferma.

Fatto sta che i nostri eroi, Ty e Zane con Nick e Kelly si trovano a vivere avventure sempre più sul filo del rasoio, alla Dieci piccoli indiani di Agatha Christie, anche se più movimentate.

Non nego di aver fatto fatica a seguire le fasi delle azioni più rischiose e dei colpi di scena che si susseguono con un ritmo incalzante, il più delle volte la sospensione di incredulità mi ha dato del filo da torcere. Non tutte le situazioni mi sono sembrate plausibili e mi hanno a volte spiazzato.

Però la serie è adorabile e fantastici sono i suoi protagonisti. La crescita del rapporto di Ty e Zane è come sempre avvincente. Bellissimo il primo capitolo, quello del ritorno di Ty dalla missione e l’incontro tra i due amanti all’aeroporto. E senza spoilerare troppo, posso dire di aver vissuto con piacere anche i momenti romantico-ironici che contraddistinguono il loro interagire.

Ancora più ho amato ritrovare Nick, e il momento della scoperta da parte di Ty riguardo la sua relazione amorosa con il Doc è stata davvero uno dei momenti più esilaranti dell’intera trama, a parte il finale che ho trovato semplicemente perfetto.

Aspetto al varco le lettrici con il nono e ultimo capitolo della storia perché se hanno apprezzato questo, il prossimo di sicuro farà loro fare salti multipli sulla sedia ogni due o tre pagine di lettura.

Votazione: quattro stelline, perché Ty e Zane sono unici.

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