A modo mioRecensioniRubriche

Recensione: Chased – Braccato, di Jamie A. Miller

Rod è un lupo solitario che trascina la sua vita tra impermeabilità ai sentimenti e soddisfazioni delle pulsioni primarie. Ha una lunga storia di abbandoni e abusi che rendono la sua anima un campo seminato di mine antiuomo inesplose.

In un giorno di straordinaria follia decide di entrare in un liceo e compiere una strage. Non è una strage alla cieca, Rod ha obiettivi precisi. Rod vuole strappare la vita a Elliot, il dolce ragazzino bullizzato dai suoi compagni, silenzioso, delicato, resiliente. Gli ha spezzato il cuore, Elliot, con la sua muliebre gentilezza gli ha fatto credere di volersi concedere e lui ha cavalcato quella concessione compiendo un atto estremo, proibito, che ha fatto esplodere tutte le cariche emotive della sua anima.

Ma lui continua a ripetere che non voleva, che non ne vuole sapere di lui, che vuole essere lasciato in pace. Rod non può sopportarlo, se non può averlo lui, non lo avrà nessuno.

Chased è la cronaca cruda e spietata di una sparatoria in un liceo, alternata ai flashback che ricostruiscono l’intricata serie di intrecci che hanno trasformato Rod in un predatore disperato, il genere più pericoloso di predatore nel quale imbattersi.

Titolo: Chased – Braccato.
Autore: Jamie A. Miller.
Genere: Narrativa contemporanea.
Editore: Self-Publishing.
Prezzo: euro 1,99 (eBook); euro 7,99 (cartaceo).

Il romanzo di cui sto per parlare è tosto, brutale, a tratti violento e doloroso. Di quei testi che non tutte le case editrici prenderebbero in considerazione perché davvero estremo.

Chased (Braccato) narra la storia di Elliot, ragazzino di quindici anni confuso e, già alla sua età, rassegnato a un’esistenza di soprusi e tormenti da parte di bulli che lo accusano di omosessualità solo perché esile e fragile, taciturno e discreto. È convinto che non sarà mai amato, mentre vorrebbe con tutto il cuore poter sentire su di sé gli effetti di quel sentimento. È la storia di Josh, bello e popolare tra le ragazze del liceo, quarterback della squadra di football, stimato ed eletto capo di tutti i maschi più ambiti della scuola, ma che si tormenta perché non ha mai fatto sesso pur mentendo e fingendosi un play boy. È la storia di Garrett, segretamente innamorato di Elliot senza avere il coraggio di confessarglielo. Di Rod, che odia il mondo intero, le donne e la gente, e che non perde occasione per calpestare tutto ciò che di bello si para davanti al suo cammino distruttivo. Che schiaccia Elliot come uno scarafaggio, ma poi se ne incapriccia. Si scontra con la spavalderia di Josh che forse è persino più sfrontato di lui alla sua età, brama ardentemente di poter vendicare su Garrett la fine dell’unica amicizia che abbia mai abitato la sua miserabile vita.

È una storia di violenza, confusione, turbamento e amarezza, di una generazione di adulti incapaci di comprendere ma anche solo aiutare a crescere i propri figli, un’incomunicabilità così forte, una barriera così spessa, quella tra i “grandi” e gli adolescenti di un’America che assomiglia tanto a casa nostra, da lasciare attoniti e sgomenti.

Il romanzo è grafico nelle scene di violenza e di una crudeltà quasi cinica nelle descrizioni, spietato nel mostrare le debolezze e l’orrore dell’animo umano, a volte fin troppo sincero e meticoloso nello scrutare all’interno di personaggi che non sono suddivisi nel didascalico “buoni e cattivi”. Luci e ombre avvolgono tutti, nessuno escluso, personaggi principali e minori, non è lo scopo di questo testo quello di assolvere o condannare. Solo di raccontare.

Come ho detto all’inizio, si può definire solo con estremo. Eppure è un testo che affascina e cattura. E sebbene tolga il respiro a ogni pugno nello stomaco che regala al lettore, non si riesce a smettere di leggerlo fino alla fine.

Bella prova questa di Jamie A. Miller, autore indie uscito in sordina in self-publishing ad agosto e che pur nel silenzio della mancata promozione si sta facendo strada nelle classifiche di Amazon.

Una menzione speciale alla bellissima e sconvolgente copertina realizzata da Stefano Bonazzi.

È in programma un sequel, quindi attendiamo fiduciosi.

La Pagina-Autore di Amneris Di Cesare su Amazon

Post precedente

L'Artiglio Arcobaleno: Cardeno, Calmes, Carpenetti

Post successivo

Recensione: 83500, di Michela Monti

Amneris Di Cesare

Amneris Di Cesare

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *