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Recensione: Anima Dannata, di Massimiliano Bellezza

La vita di Mark Porter è segnata fin dall’infanzia. Costretto ai soprusi del padre alcolizzato, cresce in un ambiente violento e diventa ben presto un ragazzo solitario e rabbioso. Il suo tormento più grande è vedere la felicità negli occhi altrui.
Il labile equilibrio, che a fatica si è costruito, crolla quando dei bulli gli sfigurano il volto col fuoco. La crepa oscura del suo animo dannato diventa una voragine che a malapena riesce a contenere dispiaceri, tristezza e odio per il genere umano.
Da vittima a carnefice, tra incubi, bugie e deliri, la vendetta di Mark si abbatterà su giovani innocenti senza pietà. Perché tutti, dal primo all’ultimo, dovranno pagare per la sua sofferenza.

Dall’autore di “Quando cala il buio“.

Titolo: Anima dannata.
Autore: Massimiliano Bellezza.
Genere: Thriller.
Pagine: 244.
Editore: Butterfly Edizioni.
Prezzo: euro 2,99 (eBook).

Un bambino ferito dalla violenza del padre e dall’ignavia della madre diviene un adolescente introverso e privo di amici e un adulto che gode nell’uccidere. Perché uccidere significa bruciare la gioia negli occhi degli altri.

Il Mark adulto è un ottimo medico, che offre agli altri un aspetto segnato da un lontano incidente. Dietro quel corpo piagato, si nasconde una mente mostruosa, che vuole dare sfogo all’antico dolore infliggendone altrettanto agli altri.

L’autore lo accompagna per tutta la sua storia, facendocelo vedere da bambino: ne seguiamo con sofferenza le vicissitudini che lo spezzano, pian piano. La violenza del padre non è mitigata dall’amore materno, perché questo pur forte affetto è soffocato dalla debolezza che porta la donna a non porre un freno alle angherie del marito. Gli anni passano e Massimiliano Bellezza arriva al clou dei patimenti di Mark: un episodio di bullismo si trasforma in un “incidente” che segnerà per sempre e definitivamente corpo e anima del ragazzo. La gioia negli occhi degli altri diventa un colpo al cuore di Mark e lo spinge a volerla distruggere.

Mark nasconde dietro all’aspetto “mostruoso” una mente malata che non gli dà tregua. Studia, si laurea in medicina, comincia a esercitare con successo. È stimato, benvoluto, anche se tiene a distanza pazienti e colleghi. Adesso può. E comincia a uccidere. Gli piace procurare dolore e morte; gli piace affinare queste sue orrende abilità; gli piace saper sfuggire a chi gli dà la caccia. Finalmente, è in grado di vendicarsi del male ricevuto.

Storia veloce, al di là dell’arco temporale molto lungo che delinea, atroce e nerissima. Se proviamo compassione per il Mark bambino e adolescente, non possiamo seguirlo nel delirio di sangue che si lascia dietro. Ecco, forse c’è una disparità tra la prima parte e la seconda: il Mark adulto e assassino non lo comprendiamo più, lo sentiamo lontano, estraneo. Nemmeno chi lo segue suscita la nostra simpatia. Il romanzo si tramuta in una specie di cronaca, dettagliata, che tiene incollati alle pagine, ma che ci lascia distaccati.

Segnalo la mancanza di un editing accurato.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. Elena
    21 novembre 2016 at 13:40 — Rispondi

    Buon giorno. Lascio qui il mio commento perché, essendo questo l’ultimo post scritto, spero venga letto.
    In estrema sintesi, sono alla ricerca di recensioni attendibili (cioè non scritte da “semplici” lettrici o, peggio ancora, da amiche dell’autrice) dell’ebook “Come lampo” di Lucrezia Monti e, se possibile, di maggiori informazioni circa questa autrice.
    Spero possiate aiutarmi in questa ricerca, grazie e… buona lettura!

    • Babette Brown
      21 novembre 2016 at 16:50 — Rispondi

      Buongiorno, Elena. Non saprei come aiutarti. Non risultano recensioni per l’ebook di Lucrezia Monti. Almeno, non su Amazon. Se anche ci fossero, come potrei distinguere quella di un’amica da quella di una blogger? Per una ricerca, comincia con googlare la scrittrice e poi vedi che cosa salta fuori.

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