A modo mioRecensioniRubriche

Recensione: Amore incondizionato, di Andrew Grey

Titolo: Amore incondizionato (Unconditional Love).
Autore: Andrew Grey.
Traduzione: KillerQueen.
Genere: Romance M/M.
Editore: Dreamspinner Press (3 maggio 2016).
Prezzo: euro 4,82 (eBook).

La valutazione di Amneris Di Cesare: tre stelline.

Don e Jay hanno 16 anni quando si conoscono. Don vive su un’isola abitata da pescatori e braccianti ed è orfano di padre, pescatore morto anni prima in mare. Vive con la madre in una piccola casetta modesta e per mantenersi svolte ogni sorta di lavoretto. Spesso va a pescare i granchi, per permettere a lui e a sua madre di cenare in maniera decente. Jay invece è il figlio di un ricco chirurgo plastico, e trascorre l’estate in una bellissima villa che i suoi hanno comprato per capriccio ed è sempre solo. Il padre è troppo preso dal suo lavoro, la madre da interessi diversi per prendersi cura di lui. Nessuno dei due lo conosce e lo capisce.
Don e Jay iniziano ad andare a pescare granchi insieme e diventano inseparabili. L’estate successiva si baciano per la prima volta e dichiarano di amarsi. Don scopre che la madre è malata di cancro e Jay lo consola. Don gioca con un computer che Jay gli ha regalato e crea un bellissimo video gioco, Jay di nascosto invia il video gioco a una facoltà di High Tech che offre a Don una borsa di studio per laurearsi. Jay e Don si amano per la prima volta e la vita sembra avere un lieto fine per loro dietro l’angolo. Ma un bullo di paese che ha sempre tormentato Don, fa la spia con i genitori di Jay e il padre omofobo, reagendo male, allontana Jay da Don trascinandolo via dall’isola. Inizia così un calvario per Don e Jay che si concluderà dopo dodici anni tra alti e bassi e lunghe separazioni.

Questa la storia di Unconditional Love.

È un romanzo che contiene al suo interno i temi classici delle storie M/M: un amore giovanile che sboccia tra la melma delle difficoltà quotidiane, due personaggi principali che hanno il loro bagaglio di sfortune e incomprensioni sulle spalle e che si sostengono a vicenda per superarle e sopravvivere; il “cattivo” che impedisce il loro amore e li separa; il tempo che gioca a rimpiattino con i loro sentimenti e li fa incontrare e poi separare di nuovo; una discreta dose di angst e… sesso. Sesso descritto con dovizia di particolari e frasi a effetto  e in stereofonia.

La storia non è originalissima e tutta la trama trasmette la sensazione di dejà vu a ogni pagina. I personaggi sono però abbastanza a fuoco, anche se per la particolare struttura narrativa, la maggior parte della storia è raccontata e non mostrata. Lo stile è semplice, poco impegnativo così come le tematiche non sono complesse e non lasciano trasparire chiaroscuri degni di nota. Tutto è molto chiaro, perfettamente delimitato e circoscritto in questo romanzo di Andrew Grey. Le pagine dolorose sono volutamente descritte in modo da far scendere la lacrimuccia al lettore e le – poche – pagine gioiose eseguono il loro dovere a pennello.

Un romanzo, questo, rivolto a chi ama il genere M/M semplice e diretto, che vuole la sofferenza aumenti prima della pagina finale del lieto fine col botto, senza troppi sconvolgimenti e di certo nessun approfondimento psicologico; che apprezzi scene di sesso esplicite a coronamento e consolazione delle tribolazioni e tragedie di vita. Trama non originale, già vista in altri contesti, descrizioni semplici, facili, nessuno sforzo stilistico particolare. Traduzione buona anche se in alcuni punti lievemente traballante – specialmente nelle pagine dove il sesso è descritto con minuzia – che nulla toglie e nulla aggiunge al testo.

Post precedente

Leah Weston e l'amore "male to male"

Post successivo

Recensione: Uptown Girl

Amneris Di Cesare

Amneris Di Cesare

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *