Recensioni

Proposta indecente, di Emma Wildes

EDITORE: Leggereditore.
PAGINE: 384.
PREZZO: euro 10,00 (edizione cartacea); euro 1,99 (edizione
digitale). Su Amazon, trovate il cartaceo con il 15% di sconto.
Inghilterra, 1820.
Tutti ne parlano in città, è il pettegolezzo più succoso del momento… I due
scapoli più ambiti di Londra hanno fatto una scommessa per determinare chi sia
il migliore degli amanti. Ma quale donna dotata di bellezza, intelligenza e
giudizio accetterebbe mai una simile sfida? Sicuramente non lady Caroline Wynn,
una delle dame più riservate che la buona società abbia mai conosciuto. Una
vera e propria bellezza di ghiaccio. Nessuna macchia adombra il suo passato, ma
smentendo ogni previsione, la donna si fa avanti. Nel corso di due settimane,
ciascuna trascorsa con uno dei due uomini, Caroline dovrà decidere chi tra di
loro sia l’amante più raffinato. Tuttavia, ciò che sembrava una proposta
immorale e destinata semplicemente a scandalizzare gli animi, diventerà una
lezione di vero amore.
“Un romanzo perfetto
che diventerà un classico.” Romance Reviews Today.
Dopo il successo di Lezioni di seduzione, Emma Wildes torna
a stupirci con la sua capacità di ricreare situazioni rocambolesche e
originali, sempre pervase da un’ironia frizzante e irresistibile.

Cosa ha causato il gelo di cui è cinta la nostra Turandot?
Frenate i cavalli: ho sbagliato opera.
Ricomincio.
Cosa ha causato il gelo di cui è cinta la nostra Caroline?
Un marito brutale, di cui è la fortunata, giovanissima e ricca vedova.
Perché si propone come giudice in questa gara tipicamente
maschile? Piccola parentesi: ve le immaginate due donne a gareggiare in
sapienza sessuale? Io no. Caroline teme di essere davvero un “pezzo di ghiaccio”
come il marito le ha urlato troppe volte e, per una volta nella vita, vuole
scoprire se è davvero in grado di sciogliersi fra le braccia di un uomo.
E che uomini si contengono il primo premio! I due libertini
più belli, più affascinanti, più simpatici di tutta Londra. Inghilterra.
Europa. Mi fermo.
Naturalmente, non ci sarà alcuna gara, perché Nicholas
Manning, duca di Rothay, la vorrà tutta per sé, ma non prima di trecento e
passa pagine di vicende che bloccano il respiro. Molte scene hot, descritte
senza volgarità (e qui eleviamo fervidi ringraziamenti, nauseate da pagine “ginecologiche”
scritte da troppe autrici), in cui la passione emerge prepotente. E che diventa
ben presto amore.
Personaggi interessanti e simpatici. Facciamo il tifo per
questi due seduttori seriali che stanno per cadere nella rete: Nicholas della
non-più-glaciale Caroline, Derek della giovanissima-e-da-sempre-innamorata-di-lui
Annabel.
C’è anche il viscidone di turno, l’attuale lord Wynn, che
concupisce Caroline e il suo ingente patrimonio. Lo vediamo tartassato,
spintonato, malmenato eccetera in una scena che ci piace moltissimo.
Ma, del resto, tutto il romanzo ci piace altrettanto e
merita cinque belle stelline.
Emma Wildes vive nel Midwest con il marito e i tre figli. È
una delle autrici più promettenti del romance storico, molto apprezzata negli
Stati Uniti e tradotta in diverse lingue. Lo stile raffinato e originale e la
capacità di fondere elementi classici con spunti innovativi, la rendono unica
nel suo genere. Quando le chiedono come si guadagna da vivere, lei sorride e
risponde: «Sogno tutto il giorno.» E per fortuna alcuni dei suoi sogni prendono
vita, trasformandosi in romanzi di rara bellezza.

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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

2 Commenti

  1. 26 gennaio 2014 at 11:00 — Rispondi

    Bella recensione Babette,grazie!!! Bell libro, letto tutto d'un fiato ,anche se onestamente mi hanno incuriosito di più Derek e Annabel.Avrei tanto voluto un libro tutto loro.

  2. 26 gennaio 2014 at 20:29 — Rispondi

    Lieta che ti sia piaciuto.

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