Recensioni

Outlander, dalla saga di Diana Gabaldon alla serie TV di Starz US.

Diamo un’occhiata ad un fenomeno editoriale che si sta
traducendo, da alcune settimane, in un’imponente serie TV, ad opera della Starz
US (http://outlander-italy.com).
La saga Outlander comprende attualmente sette romanzi
pubblicati e un ottavo, Written in My Own Heart’s Blood, in uscita sul mercato
americano nel 2014 (data ufficiale: 10 giugno 2014, Random House). I romanzi,
incentrati sui personaggi di Claire Randall e James Fraser, si svolgono tra
Scozia, Inghilterra, Francia, Indie Occidentali e colonie americane.
La serie è stata pubblicata in 26 paesi e tradotta in 23
lingue e include un saggio, The Outlandish Companion, che fornisce informazioni
dettagliate su impostazioni, scenario, personaggi, ricerca e scrittura dei
romanzi. Diana Gabaldon ha anche scritto una graphic novel intitolata The Exile
(situata all’interno dell’universo Outlander e caratterizzata dai suoi
personaggi principali), ma raccontata dal punto di vista di Jamie Fraser e del
suo padrino, Murtagh.
Dalla saga è stata tratta una serie spin-off incentrata su
John Grey, un personaggio secondario della serie originale.
La prima edizione di Outlander uscì in Italia con il titolo
La straniera. Data la lunghezza del romanzo, venne poi ripubblicato suddiviso
in due volumi: L’anello d’argento e Lo spirito della sorgente.
A Outlander hanno fatto seguito altri sette romanzi della
saga, ognuno dei quali edito in Italia in due volumi separati. L’editore
italiano è Corbaccio. Le edizioni economiche sono pubblicate da TEA (grazie a Wikipedia).


In breve, la vicenda.
Nel 1945 Claire Randall, un’infermiera militare, si riunisce
al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle
Highland scozzesi. Durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei
cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. All’improvviso si trova
proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una Scozia dilaniata dalla
guerra e dai conflitti tra i clan nell’anno del Signore 1743. 
In quel tempo lontano, Claire s’innamora di James Fraser, ma il loro amore sarà travagliato. Fra salti temporali e avventure nel vecchio e nel nuovo continente, la storia si dipanerà per molti anni, appassionando milioni di lettori in tutto il mondo.
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Babette Brown

Babette Brown

Babette Brown o meglio... Annamaria Lucchese è nata tanti anni fa in quel di Padova. Strappata in tenera età alle brume del Nord, è stata catapultata dalla vita prima a Roma, poi a Milano. Al momento (ma non promette niente) sembra stabile a Roma, dove vive in una casa piena di libri e, da brava zitella, con tre gatti teppisti e una cagna psicolabile.
Laureata in Filosofia, ha lavorato come docente e dirigente scolastico.
A parte questo, risulta essere una brava persona. Da un anno circa, ha aperto un blog che si occupa di narrativa rosa e un gruppo Facebook, all’interno del quale trovate lettori e scrittori che convivono in pace.

13 Commenti

  1. 18 novembre 2013 at 13:15 — Rispondi

    Vogliono fare una serie tv??
    figo!!
    ho letto il primo libro, molto bello, anche se quello ce succede a Jamie nel finale non mi è andato molto giù!!!

  2. 18 novembre 2013 at 13:32 — Rispondi

    Uhhh non sono mai riuscita a finire un libro di questa autrice…no la digerisco ….

    • 18 novembre 2013 at 13:34 — Rispondi

      Forse sei frenata dal fatto che sono ben tredici i volumi usciti finora! Imbarcarsi in un'impresa titanica può frenare anche il lettore più entusiasta…

  3. 18 novembre 2013 at 13:38 — Rispondi

    Naaaaa iniziai tanti anni fa …..ma …NUN ME PIACE ….

    • 18 novembre 2013 at 13:39 — Rispondi

      Faccio mie le regole di Pennac: libertà di leggere… libertà di non leggere…

  4. 19 novembre 2013 at 12:22 — Rispondi

    Questa saga è stupenda , ti coinvolgono i sentimenti fra Jamie Fraser e Claire, le loro vicende, la storia. Non vedo l'ora che arrivi giugno per l'uscita del prossimo. E che dire della serie tv che stanno girando? Non potevano scegliere un attore migliore come Sam Heughan per interpretarlo!

    • 19 novembre 2013 at 12:34 — Rispondi

      Ho l'impressione che tu sia una fan di Sam (siamo in due…)!
      Sono rimasta piacevolmente sconvolta dalla visione dell'attore con il kilt dei Fraser.

  5. 24 novembre 2013 at 21:17 — Rispondi

    una delle mie saghe preferite in assoluto, diciamo che divide il podio con Dark Hunters, le altre sono almeno un gradino sotto… E' una storia d'amore meravigliosa… Racconta ogni genere d'amore e ogni tipo di sentimento… Tutte le sfaccettature del genere umano sono abilmente scandagliate dalla sapiente penna della Gabalndon, sullo sfondo, uno spaccato della vita del vecchio e del nuovo continente attraverso dal XVII al XX secolo… Un affresco fedele di anima e cuore… I due protagonisti, Jamie e Claire sono davvero indimenticabili… Sto seguendo il tam-tam mediatico intorno alla realizzazione della serie tv e non vedo l'ora di poter vedere finalmente i miei beniamini sul piccolo schermo… Ovviamente sono innamorata in modo folle di Jamie e trovo Sam Heughan davvero la sua "reincarnazione" perfetta!!! Accento, postura, fisico, occhi, capello (finalmente colorato "ginger"), incedere, ammiccare… viva la Scozia, che io amo da sempre, ma soprattuto viva il fighissimo vikingo scozzese perdutamente innamorato della sua Sassenach!!!

  6. 24 novembre 2013 at 21:19 — Rispondi

    Anche per me è stato un colpo al cuore vedere Jamie in kilt Babette!!! Della serie "colpita e affondata"!!!

    • 24 novembre 2013 at 21:31 — Rispondi

      Ahahah! I ragazzi in kilt ci affascinano da sempre!

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